Fastweb

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Fastweb S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1999
Sede principale Milano
Gruppo Svizzera Swisscom
Persone chiave
Settore Telecomunicazioni
Prodotti internet, telefonia
Fatturato Green Arrow Up.svg 1,88 miliardi di (2010)
Utile netto Red Arrow Down.svg 72,4 milioni di (2010)
Dipendenti circa 3.400 (2010)
Slogan «Immagina, puoi»
Sito web www.fastweb.it

Fastweb S.p.A. è un'azienda italiana di telecomunicazioni specializzata nella telefonia terrestre e nelle connessioni a banda larga. Oggi è parte del gruppo delle comunicazioni svizzero Swisscom.[1]

Fornitore di servizi nel Sistema pubblico di connettività (SPC), Fastweb gestisce una parte della connettività internet e intranet della pubblica amministrazione italiana.

La società nel 2000 è stata quotata presso la Borsa valori di Milano, ma nel 2011 il titolo è stato delistato, a seguito dell'offerta pubblica di acquisto promossa da Swisscom.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1999-2006: nascita e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Fastweb nasce nel settembre 1999 a Milano con una joint venture tra e.Biscom e la multiutility comunale milanese Aem con il fine di realizzare una rete in fibra ottica che copra il territorio comunale della città di fondazione. Nel marzo 2000 la controllante e.Biscom si quota in borsa e raccoglie i fondi necessari per la realizzazione della rete. Successivamente Aem cederà le sue quote a e.Biscom in cambio della proprietà di Metroweb che gestisce la rete di fibra dark in Lombardia e una restante quota sul mercato.

Dal 2003 la società entra a far parte dell'indice S&P Mib che contiene le 40 maggiori società italiane per capitalizzazione. Nel 2004 Fastweb viene fusa per incorporazione nella controllante che contemporaneamente ne assumerà il nome. Nel gennaio 2006 Fastweb lancia una campagna pubblicitaria incentrata sul motociclista Valentino Rossi. Da gennaio 2011 il nuovo testimonial di Fastweb è l'attore americano George Clooney.

Nel maggio 2006 Fastweb si aggiudica la gara Consip per la telefonia fissa nella Pubblica Amministrazione[2].

2007: l'arrivo di Swisscom[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 marzo 2007 le azioni Fastweb sono sospese in attesa di un annuncio: la compagnia telefonica svizzera Swisscom il 22 marzo lancia un'OPA amichevole su tutte le azioni in circolazione ad un prezzo di 47 € valorizzando la società 3,7 miliardi di euro. Il maggiore azionista, Silvio Scaglia, ha conferito la sua quota all'offerta il giorno 10 aprile 2007. Il 23 ottobre 2009 le azioni erano però scese a 20,190 €, con una perdita per Swisscom del 57% in 2 anni e mezzo[3]. Il 15 maggio 2007 l'OPA di Swisscom su Fastweb si chiude con 64.141.464 azioni consegnate (82,09% dei titoli oggetto dell'offerta).

2008: Fastweb diventa operatore mobile virtuale[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2008[4][5] Fastweb lancia la propria offerta di telefonia mobile, denominata Fastweb Mobile, utilizzando strutture tecnologiche di Nokia Siemens Networks, proprie e autonome, e grazie all'accordo raggiunto con 3 Italia nel dicembre 2007[6].

2010: operazione Phuncards-Broker[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio 2010, nell'ambito dell'inchiesta operazione Phuncards-Broker la procura di Roma iscrive nel registro degli indagati alcuni ex manager e Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb[7] per un giro di false fatturazioni da 2 miliardi di euro che sarebbero state realizzate tra il 2004 e il gennaio 2007 da società terze con la compiacenza degli ex vertici di Fastweb e Sparkle (azienda interamente controllata da Telecom Italia)[8][9].

Fastweb si difende affermando che "La vicenda giudiziaria riguarda fatti accaduti anni fa (relativi ai periodi d'esercizio 2005-2006), già oggetto di contestazione agli allora indagati, e rispetto ai quali la società si ritiene estranea e parte lesa."[10]. Inoltre Parisi dichiara che la responsabilità del mancato pagamento dell'Iva non è di Fastweb[11]. Per evitare il commissariamento della società richiesto dai PM di Roma, Fastweb dispone una fideiussione di 11 milioni di euro, pari agli utili oggetto di contestazione nell'inchiesta e delibera lo scorporo in una S.r.l. ad hoc delle attività wholesale[12]. Il 6 aprile 2010 l'amministratore delegato Stefano Parisi si autosospende.[13]. Dopo più di tre anni di dibattimento, il 17 ottobre 2013 i giudici della I sezione penale di Roma hanno assolto in primo grado Silvio Scaglia, fondatore di Fastweb e Stefano Mazzitelli, ex a.d. di Telecom Italia Sparkle insieme ad altri cinque imputati per non aver commesso il fatto o perché il fatto non costituisce reato[14]. Archiviata nella primavera del 2013 anche la posizione di Stefano Parisi.

2010-2013: opa di Swisscom e delisting per il controllo totale e cessione rami d'azienda[modifica | modifica wikitesto]

In comunicato stampa dell'8 settembre 2010 venne ufficializzato che il cda di Swisscom aveva deciso di sottoporre, attraverso la propria controllata Swisscom Italia, ai rimanenti azionisti di Fastweb un'offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto la totalità delle azioni Fastweb, rappresentative del 17,918% del capitale della stessa Fastweb, per un corrispettivo d'offerta di 18 euro per singola azione[15]. Attraverso tale offerta pubblica di acquisto, Swisscom mirava ad acquistare la totalità delle azioni Fastweb, acquisendo la proprietà dell'intera Fastweb e a ottenere la revoca del titolo Fastweb dalla quotazione presso la borsa di Milano. Considerando il dinamico andamento del mercato italiano, Swisscom intendeva assicurarsi, con questa operazione, maggiore flessibilità sul piano sia strategico sia operativo[16]. Il 12 novembre 2010 terminò l'OPA e Swisscom dichiarò che l'operazione si era conclusa con successo[17]. Il 14 febbraio 2011 Swisscom annunciò di aver avviato la procedura di obbligo di acquisto delle residue azioni Fastweb. La Procedura Congiunta concordata con Borsa Italiana prevedeva che le richieste di vendita fossero accettate sino al 14 marzo 2011. Il 17 marzo venne pubblicato l'esito dell'operazione e il 18 marzo vennero versati i corrispettivi[18].

Nel settembre 2010 Fastweb è il primo operatore di tlc in Italia[19] a lanciare sul mercato la connessione a 100 megabit per secondo per le famiglie e per le piccole e medie imprese raggiunte dalla fibra ottica nelle città di Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Napoli e Bari.

Nel gennaio 2011 Fastweb e Sky Italia siglano un accordo commerciale per combinare l’offerta televisiva via satellite di Sky con i servizi internet a banda larga e telefonia fissa di Fastweb. Nel 2011, Fastweb acquisisce una quota dell’11% di Metroweb, la società proprietaria della più grande rete di fibre ottiche di Milano e della Lombardia[20]. A fine anno Swisscom decide di svalutare Fastweb di 1,3 miliardi[21] e annuncia il ridimensionamento del personale di 150 unità.[22]

Nel 2012 Fastweb un investimento di 400 milioni di euro per la posa di infrastrutture in fibra ottica. Il 5 novembre 2012 Fastweb chiude il servizio di IPTV[23]. Il 17 aprile 2012 l'azienda comunica la cessione di circa 720 dipendenti, 600 del Call Center verso Visiant Contact, 120 tecnici di rete presso Huawei.[24]

Sviluppo della rete[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 Fastweb ha sviluppato una rete nazionale in fibra ottica che si estende per 34.000 chilometri e raggiunge circa il 50% della popolazione italiana, di cui il 10% attraverso il Fiber to the Home, il collegamento in fibra ottica fino a casa del cliente (2 milioni di case raggiunte) offrendo servizi a banda ultralarga fino a 100 megabit al secondo.[25]

Fastweb ha annunciato a settembre del 2012 l’espansione della propria rete in fibra per raggiungere, entro il 2014, circa 5,5 milioni di famiglie (ovvero il 20% della popolazione italiana) con velocità di connessione fino a 100 megabit al secondo grazie a una combinazione dell’attuale rete in fibra ottica FTTH (Fiber to The Home) e di tecnologie FTTS (Fiber to the Street Cabinet, detto anche FTTCab). Il piano nazionale prevede una prima fase di sviluppo con il completamento entro il 2014 della copertura delle città di Roma, Torino, Genova, Venezia, Firenze, Palermo, Trieste, Bari, Bologna, Verona, Ancona, Brescia, Monza, Livorno, Reggio Emilia, Padova, Como, Bergamo e Pisa. La società investirà 2 miliardi di euro in innovazione e infrastruttura nel quadriennio 2012-2016[26].

Fastweb nel novembre del 2012 ha inoltre siglato con Huawei un accordo di cooperazione pluriennale per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate per la banda ultra larga. L’intesa è della durata di 5 anni. Il Memorandum of Understanding riguarda la ricerca e l’impiego di tecnologie avanzate e servizi innovativi agli utenti finali nonché la ricerca sulle tecnologie delle reti di nuova generazione su cui si basa il progetto di estensione del NGN (Next Generation Network) di Fastweb. [27][28].

Nelle zone non coperte dalla sua rete in fibra ottica, Fastweb fornisce connessioni ADSL, ma sempre su doppino, in proprio (copertura ULL) oppure noleggiando all'ingrosso il servizio (wholesale line rental). Fastweb collega con la propria rete oltre 1200 centrali, distribuite in tutte le regioni e le province italiane, arrivando a più del 50% della popolazione.

Nel corso degli anni, la connessione ADSL è andata progressivamente aumentando in velocità di download fino a 20 mega, restringendo così il divario che vi era fra la fibra ottica e l'ADSL (rimane tuttavia un grande divario per quanto concerne la velocità di upload verso la rete).

È dell'agosto 2007, invece, il piano di espansione approvato dal Consiglio di amministrazione aziendale per la posa di 1.000 km di cavi in fibra ottica per collegare Sardegna, Basilicata e Calabria.[29]

Nel 2008 Fastweb ha annunciato il lancio dei suoi servizi anche su piattaforma satellitare, per coprire anche le zone digital-divide.[30] Il servizio si basa sulla piattaforma TooWay di EutelSat.[31]

Architettura della rete[modifica | modifica wikitesto]

Dal box di Fastweb, dove termina la fibra ottica, si dipartono infine i cavi, che servono gli interni del palazzo o delle abitazioni.

Fino a qualche tempo fa, a differenza della gran parte degli altri operatori, Fastweb non forniva i propri clienti di un indirizzo IP pubblico, ma solo di un indirizzo interno alla rete stessa, che veniva così strutturata come una MAN (Metropolitan Area Network), e premetteva la comunicazione con l'esterno solo tramite la tecnica del Network address translation (NAT).

La rete in questione era suddivisa per: città > zona della città > distretto > area elementare > progressivo edificio.

In seguito all'assegnazione di nuovi blocchi di indirizzi IP[32][33], Fastweb fornisce IP pubblici ai nuovi utenti, a differenza dei vecchi clienti, che continuano ad avere un indirizzo unicamente accessibile dalla rete Fastweb, con la possibilità di richiedere a pagamento un indirizzo pubblico per un tempo limitato[34].

Per connettersi ai propri computer dall'esterno della rete Fastweb, oppure se si vuole sfruttare la propria linea in fibra ottica per offrire servizi di web-hosting, una possibilità è ottenere un IP pubblico di tipo IPv6.

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Al 30 settembre 2014[35] Fastweb registra:

  • 2.000.000 clienti

Al 31 marzo 2014 registra:

  • Numero clienti/SIM Fastweb Mobile: 799.200 sarebbe il 14,8% della quota del mercato mobile MVNO (+0,6% rispetto al 2012).[36]

Slogan pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Lo slogan pubblicitario del marchio è:

« Fastweb, un passo avanti. »

Fastweb ha inaugurato il 2012 con un nuovo slogan pubblicitario:

« Immagina, puoi. »

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Fino a novembre 2012 Fastweb ha offerto ai propri clienti anche un servizio televisivo attraverso il collegamento Internet in ADSL o fibra ottica basato sulla tecnologia IPTV. Partito nel marzo 2001 per gli utenti cablati in fibra, il servizio è stato esteso, a partire dal 2003, anche agli utenti in ADSL con velocità di connessione minima a 6 Mbit/s. Oltre al video on demand, con l'Iptv di Fastweb erano inclusi anche i pacchetti premium della piattaforma Sky Italia.

Rispetto alle piattaforme televisive disponibili per la televisione satellitare o terrestre, la tecnologia IPTV è in grado di offrire contenuti digitali di qualità e il servizio video on demand che consiste nella possibilità di vedere un programma a propria scelta in qualsiasi momento della giornata, nonché di metterlo in pausa e mandarlo velocemente avanti o indietro come con qualsiasi video registratore digitale.

Telefonia mobile[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2008[4] Fastweb lancia la propria offerta di telefonia mobile, denominata Fastweb Mobile, utilizzando strutture tecnologiche di Nokia Networks Technology, proprie e autonome, e grazie all'accordo raggiunto con 3 Italia nel dicembre 2007[6].

Il prefisso utilizzato è 373.

L'offerta Fastweb Mobile è disponibile sia nella versione ricaricabile sia in quella abbonamento ed è rivolta ai privati, ai soggetti con partita IVA e alle imprese con una forte integrazione con le offerte di telefonia fissa del gestore-

Call center[modifica | modifica wikitesto]

La società possiede vari call center in Italia: a Milano, Torino, Bologna, Roma, Cosenza, Napoli, Bari, Avellino, Catania[37], l'Aquila[38]

Informazioni societarie[modifica | modifica wikitesto]

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Denominazione: Fastweb S.p.A.
  • Sede legale: Via Francesco Caracciolo 51 - 20155 Milano
  • Codice Fiscale: 12878470157

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Swisscom Italia s.r.l., 98,153%

(Dato aggiornato il 14 marzo 2011 dal comunicato stampa di Swisscom a conclusione del periodo utile per le richieste di vendita legate alla procedura di obbligo di acquisto.)

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fastweb S.p.A. è una società a socio unico soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Swisscom AG.[39]

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • eBisMedia S.p.A. - Milano - 100%
  • Fastweb Wholesale S.r.l.[40] - Milano - 100%
  • QXN S.C.P.A. - Roma - 60%
  • Metroweb - 11,1%

Nel 2007 Swisscom ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni Fastweb acquisendo la maggioranza assoluta. Nel settembre 2010 Swisscom ha acquistato le quote di minoranza dopo aver presentato un'offerta pubblica di acquisto volontaria.[41]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2013[42] Fastweb annuncia i risultati finanziari del 2012. La società ha chiuso l’anno con un fatturato di 1.613 milioni rispetto ai 1.605 milioni di dicembre 2011 (+0,5%, al netto dei ricavi da hubbing sui quali l’azienda ha avviato una politica di riduzione programmata). Il margine operativo lordo (EBITDA) ha raggiunto 500 milioni, dai 450 milioni del 2011 (al netto di partite straordinarie). La base clienti è cresciuta nel corso dell’anno dell’11%, con 172 mila nuovi abbonati, per un totale di 1.767.000 clienti a fine 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Swisscom Italia
  2. ^ Comunicato stampa - FASTWEB si aggiudica la gara CONSIP per la telefonia fissa nella Pubblica Amministrazione
  3. ^ Grafico: caduta del titolo azionario Fastweb dal marzo 2007 all'ottobre 2009
  4. ^ a b Comunicato stampa - Fastweb da oggi è anche mobile
  5. ^ PI: Fastweb, mobile e wireless più vicini
  6. ^ a b Comunicato stampa - Fastweb sigla con 3 Italia un accordo di operatore mobile virtuale
  7. ^ Fonte: Corriere della Sera, 23.02.2010, "Tlc e 'ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre»"
  8. ^ Fonte: La Repubblica, 23.02.2010, "Riciclaggio di denaro sporco. In manette anche Scaglia"
  9. ^ Fonte: Il Sole 24ore, 23.02.2010, "Riciclaggio e conti esteri: chiesto l'arresto per Scaglia"
  10. ^ Fonte: Fastweb Company Information, Comunicati stampa, "Fastweb: i fatti contestati riguardano una presunta evasione Iva derivante da attività truffaldine di terzi che si sono avvalsi della rete di Fastweb e di altri operatori tlc italiani"
  11. ^ "Noi - ha spiegato Parisi - abbiamo versato nel tempo 38milioni di euro a queste aziende, le quali a loro volta hanno evaso l'Iva. La responsabilità non è nostra, noi non ne abbiamo tratto nessun vantaggio. Anzi, ora stiamo pagando uno svantaggio di immagine"Fonte: asca.it - RICICLAGGIO: PARISI, FASTWEB ESTRANEA A FENOMENI CRIMINALI
  12. ^ Fonte: La Repubblica, 06.04.2010, Fastweb libera dall'ombra del commissario
  13. ^ http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,386766/Fastweb_Parisi_si_autosospende.aspx Fonte: La Stampa, 06.04.2010, Fastweb, Parisi si autosospende]
  14. ^ http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-17/fastweb-telecom-italia-sparkle-assolti-scaglia-e-mazzitelli--201843.shtml?uuid=ABDEoNX Fonte: IlSole24Ore.it, Fastweb-Telecom Italia Sparkle, 15 anni di carcere al manager partenopeo Mokbel. Assolti Scaglia e Mazzitelli]
  15. ^ Fonte: Il Sole 24 Ore, 08.09.2010, "Swisscom lancia un'opa a 18 euro su Fastweb per il delisting del titolo"
  16. ^ Fonte: Swisscom, 08.09.2010, Comunicato stampa "Swisscom lancia offerta pubblica di acquisto per le quote di minoranza di Fastweb"
  17. ^ Fonte: Swisscom, 12.11.2010, Comunicato stampa "Offerta di acquisto per azioni Fastweb è terminata con successo"
  18. ^ Fonte: Swisscom, 14.2.2011, Comunicato stampa "Periodo di presentazione delle richieste di vendita per le residue azioni Fastweb: superata la soglia del 95%"
  19. ^ Collegamento a 100 Mega
  20. ^ Comunicato stampa: FASTWEB a fianco di F2i e A2A in Metroweb
  21. ^ Fastweb: Swisscom svaluta per 1,3 mld
  22. ^ Fastweb: Swisscom ridimensiona il personale di 150 unita
  23. ^ Il 5 novembre l’Iptv di Fastweb chiuderà i battenti | MyBest - IT
  24. ^ Fastweb, Conti: “Azienda dia chiare garanzie occupazionali” « UNIONE GENERALE DEL LAVORO
  25. ^ Profilo aziendale
  26. ^ Comunicato Stampa: FASTWEB: prende il via il piano nazionale per la banda ultra larga
  27. ^ Comunicato Stampa: Huawei e Fastweb siglano un accordo strategico sulla ricerca e l’impiego di tecnologie avanzate e servizi innovativi per la nuova rete Ngn
  28. ^ Tom's Hardware.it: Fastweb e Huawei per il broadband italiano da 100 Mega
  29. ^ Fastweb arriva in Sardegna, Basilicata e Calabria
  30. ^ Comunicato stampa: Fastweb stringe con Eutelsat un accordo per portare la banda larga via satellite in Italia
  31. ^ "Fastweb chooses Eutelsat to bring broadband satellite connections in Italy" Comunicato stampa Eutelsat Communications del 12.11.2008
  32. ^ "Query Whois: 2.224.0.0 - 2.231.255.255"
  33. ^ "Query Whois: 2.232.0.0 - 2.239.255.255"
  34. ^ "Qualità dei servizi di accesso ad Internet da postazione fissa"
  35. ^ [1]
  36. ^ Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni
  37. ^ Primi esami ConCert Fastweb
  38. ^ Il nuovo servizio
  39. ^ Consiglio di amministrazione
  40. ^ Sito ufficiale Fastweb Wholesale
  41. ^ Struttura del Gruppo
  42. ^ Comunicato stampa: Fastweb annuncia i risultati dell'anno 2012

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Valerio Castronovo, Giovanni Paoloni, Fastweb 1999-2009. Storia di una impresa innovativa, Bari, Laterza, 2009. ISBN 978-88-420-9129-5.
  • Armando Fumagalli (a cura di), Stefano Persicani (a cura di), Dalla Tv digitale alla mobile Tv. Business, contenuti, tecnologie, Milano, Franco Angeli, 2006, ISBN 978-88-464-7734-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]