Fastweb

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Fastweb S.p.A.
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Nazione bandiera Italia
Tipologia Società per azioni

Borse valori

Borsa Italiana: FWB

Fondazione 1999
Sede principale Milano
Persone chiave *Carsten Schloter (presidente)

Settore

telecomunicazioni

Prodotti

telefonia

Fatturato 1,43 miliardi di (2007)
Dipendenti 3.417 (2007)
Slogan Un passo avanti
Sito web www.fastweb.it
Portale Aziende

Fastweb S.p.A. è un'azienda italiana di comunicazioni specializzata nella telefonia terrestre, nelle connessioni a banda larga e nella televisione via cavo diventando la più importante azienda italiana delle comunicazioni in fibra ottica.

La società è quotata presso la Borsa valori di Milano (Codice Isin: IT0001423562 Codice Alfanumerico: FWB Segmento: Blue Chip).

Indice

[modifica] Storia

FASTWEB nasce nel settembre 1999 a Milano con una joint venture tra e.Biscom e la multiutility comunale milanese Aem con il fine di realizzare una rete in fibra ottica che copra il territorio comunale della città di fondazione.

Nel marzo 2000 la controllante e.Biscom si quota in borsa e raccoglie i fondi necessari per la realizzazione della rete.

Successivamente AEM cederà le sue quote a e.Biscom in cambio della proprietà di Metroweb che gestisce la rete di Dark Fiber in Lombardia e una restante quota sul mercato.

Dal 2003 la società entra a far parte dell'indice S&P Mib che contiene le 40 maggiori società italiane per capitalizzazione.

Nel 2004 FASTWEB viene fusa per incorporazione nella controllante che contestualmente ne assumerà il nome.

Il 12 marzo 2007 le azioni FASTWEB sono sospese in attesa di un annuncio: la compagnia telefonica svizzera Swisscom il 22 marzo lancia un'OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) amichevole su tutte le azioni in circolazione ad un prezzo di 47 € valorizzando la società 3,7 miliardi di euro. Il maggiore azionista, Silvio Scaglia, ha conferito la sua quota all'offerta il giorno 10 aprile 2007.

Il 15 maggio 2007 l'OPA di Swisscom su Fastweb si chiude con 64.141.464 azioni consegnate (82,09% dei titoli oggetto dell'offerta).

A Marzo 2008 viene annunciato che Fastweb diventerà operatore virtuale di telefonia mobile entro l'anno appongiandosi alla rete di 3 Italia e a Nokia Siemens Network per l'infrastruttura.[1][2]

[modifica] Sviluppo della rete

I lavori per la posa di cavi in fibra ottica destinata all'utenza residenziale (FTTH, fiber to the home) sono ormai quasi del tutto sospesi, tuttavia le utenze già raggiunte dalla fibra ottica vengono comunque connesse con questa modalità; nelle zone non raggiunte già dalla sua copertura in fibra ottica, Fastweb fornisce e fornirà in futuro solo connessioni ADSL, ma sempre su doppino Telecom, coprendo quasi tutto il territorio nazionale.

Nel corso degli anni, la connessione ADSL è andata progressivamente aumentando in velocità di download, restringendo così il divario che vi era fra la fibra ottica e l'ADSL (rimane tuttavia un grande divario per quanto concerne la velocità di upload verso la rete). Anche per questo motivo, l'ambizioso progetto di copertura diretta in fibra FTTH è stato sospeso.

Tuttavia, la posa della fibra ottica continua per migliorare la capacità delle proprie dorsali, e per aumentare quindi la copertura del servizio in ULL: ad agosto 2007, il Consiglio di amministrazione aziendale ha approvato un piano di espansione geografica che prevede la posa di 1.000 km di cavi in fibra ottica per collegare Sardegna, Basilicata e Calabria.[3]

Per finire, Fastweb ha da poco annunciato che lancerà i suoi servizi anche su piattaforma satellitare, per coprire anche tutte le zone digital-divise.[4] Il servizio si baserà sulla piattaforma TooWay di EutelSat.

[modifica] Architettura della rete

La rete Fastweb, ove costituita da fibra ottica, consente traffico di ingenti quantità di dati ad altissima velocità. Sebbene la velocità e la banda siano tutto ciò che occorre all'utente medio, è opportuno precisare che la rete Fastweb si avvale di protocolli differenti rispetto a quelli degli altri operatori.

Basata sulla tecnica chiamata NAT, la rete Fastweb è costruita come una sorta di enorme rete locale (LAN Local Area Network) su scala metropolitana, MAN (Metropolitan Area Network).

La rete in questione è suddivisa per: città > zona della città > distretto > area elementare > progressivo edificio. Dal box di Fastweb, dove termina la fibra ottica, si dipartono infine i cavi (talvolta ethernet ma più spesso anche questi in fibra ottica), che servono gli interni del palazzo o delle abitazioni.

Gli utenti Fastweb si trovano, così, in un certo senso, parte di un'unica grande utenza condivisa, connessa alla rete globale.

Per questa ragione Fastweb, pur consentendo ai propri utenti di collegarsi ad internet, non può altrettanto facilmente consentire agli utenti internet di collegarsi verso il singolo utente Fastweb, invisibile, poiché non affacciato direttamente alla rete globale.

Per quanto riguarda il normale utilizzo della rete per navigare, utilizzare la posta elettronica, scaricare contenuti, effettuare streaming di musica e video ecc. la differenza non è rilevante. Tuttavia è necessario far presente che si possono incontrare problemi di interconnessione per gli utilizzi che necessitano di connessioni dati dalla rete verso il singolo utente Fastweb, quali l'accesso al PC da remoto, il web-hosting, alcuni giochi multiplayer online (gli utenti Fastweb, ad esempio, risultano invisibili per la Nintendo Wi-Fi Connection e non possono pertanto giocare tra loro, né essere contattati da altri giocatori) ecc. legati alla differenza strutturale della rete. Anche i programmi di scambio (peer-to-peer) risente di problemi simili.

[modifica] Offerte Internet (fibra, ADSL, HDSL)

Fastweb usa la strategia commerciale dell'offerta unica: il costo della connessione Internet è indipendente dalla velocità effettivamente erogata, che è legata strettamente a dettagli tecnici (piattaforma di accesso, qualità del segnale, ecc.). In pratica, Fastweb offre un prezzo unico per la navigazione, e allaccia l'utente alla massima velocità che è in grado d'erogare nella zona.

L'accesso ad Internet, per i privati, può avvenire tramite tre diverse piattaforme:

  • Fibra ottica (FTTH), solo per gli edifici coperti direttamente dalla rete in fibra Fastweb (15 città italiane). Velocità: 10 Mb/s - 10 Mb/s (half-duplex).
  • ADSL in ULL: per le utenze attestate su centrali allacciate alla rete di Fastweb. Velocità massima: 20 Mb/s – 1 Mb/s (su centrali ADSL2) o 6 Mb/s – 1 Mb/s (su centrali ADSL1). Modulazione: Fast (consente latenze molto basse, grazie anche all'attacco diretto alla dorsale).
  • ADSL in wholesale di Telecom Italia, per le utenze attestate su centrali senza allacciamento diretto alla rete di Fastweb. Velocità massima: 6 Mb/s – 512 kb/s su centrali ADSL1, e 20 Mb/s – 1 Mb/s su centrali ADSL2+. Banda garantita: 256 kb/s – 128 kb/s per la navigazione e altrettanti per la fonia.[5]

Si noti però che, per tutte le linee xDSL, l'offerta commerciale parla esclusivamente di velocità massima. La velocità effettiva che verrà configurata dipende da una miriade di fattori, quali la qualità del doppino, la distanza dalla centrale, fenomeni di cross-talk nella fascia di doppini, ecc. Fastweb, al contrario di altri provider, effettua una configurazione fissa della portante della connessione ADSL, effettuando dei test periodici (cosiddette "qualifiche") allo scopo di configurare la linea ADSL alla massima velocità possibile senza degrado del segnale (che corrisponde spesso alla perdita di pacchetti). Questa scelta è necessaria per garantire una buona qualità per i servizi di telefonia e TV, che soffrono terribilmente da ogni tipo di instabilità della linea (al contrario della navigazione che, a parte casi estremi, solitamente non ne risente).

Dato che non è possibile effettuare questi test prima dell'attivazione, l'utente non può sapere quale sarà la velocità reale della propria linea finché non effettuerà l'attivazione.

Per le aziende e per i possessori di partita IVA, Fastweb propone anche collegamenti SHDSL e HDSL da 2 fino a 16 Mb/s simmetrici (sia in upload che in download). L’offerta è disponibile in diversi profili di connettività con banda minima garantita adatta alle esigenze di accesso ad Internet. La velocità effettivamente configurata a livello di portante dipende dalla qualità del segnale e non è possibile quindi sapere nulla fino ad attivazione effettuata. C'è comunque un minimo contrattuale sotto il quale l'attivazione viene annullata.

Fastweb ha lanciato un programma di file sharing riservato esclusivamente ai suoi utenti denominato TooFast. Oltre a scambiare file permette anche di chattare con gli altri utenti. È disponibile sia attraverso il servizio di web messenger che tramite un'applicazione scaricabile dal sito ufficiale della società.

[modifica] Televisione

Fastweb fornisce un servizio televisivo basato sulla tecnologia IPTV trasmesso sulla linea ADSL o in fibra ottica degli abbonati.

Rispetto alle piattaforme televisive disponibili per la televisione satellitare o terrestre la tecnologia IPTV permette di offrire il servizio video on demand che consiste nella possibilità di vedere un programma a propria scelta in qualsiasi momento della giornata, nonché di metterlo in pausa e mandarlo velocemente avanti o indietro come con qualsiasi video registratore digitale.

La piattaforma è partita nel marzo 2001 per gli utenti cablati da Fastweb in fibra ottica. All'inizio del 2003 è stata resa disponibile anche per gli utenti con linea ADSL (purché supporti almeno 6Mbps) sempre di Fastweb.

Oltre al video on demand, sono disponibili anche i pacchetti premium della piattaforma SKY Italia ed anche, a partire dal 5 marzo 2007, i canali dell'offerta base (Mondo SKY). Non sono disponibili per ora solo alcuni canali e i canali "SKY Prima fila" per la Pay Per View. Nel breve periodo Fastweb dovrebbe colmare queste lacune. Sempre dal 5 marzo 2007, i canali Sky sottoscritti via rete Fastweb vengono fatturati direttamente da Sky. I prezzi sono analoghi a quelli della versione satellitare. I clienti dei pacchetti premium Cinema / Sport / Calcio (prima sottoscrivibili singolarmente) avranno un periodo di visione gratuita dell'offerta Mondo, al termine del quale, se vorranno mantenere i pacchetti premium, dovranno pagarla alle normali tariffe.

[modifica] Call center

La società possiede vari call center in Italia: a Milano, Torino, Bologna, Roma, Cosenza, Napoli, Bari e Catania.[6] È prevista l'apertura di uno anche ad Isernia.

Al contrario di molte altre società di telefonia, infatti, Fastweb utilizzava un customer care totalmente internalizzato, procedendo anche all'assunzione con contratto da dipendente di tutti i lavoratori impegnati in tale attività, nell'ottica di migliorare la qualità del servizio investendo sulla formazione del personale e della piattaforma software.[7]

Attualmente, sia per quanto riguarda il servizio mobile sia per parte dell'assistenza per i servizi fissi, si è passati ad una parziale esternalizzazione (outsourcing), gestita da società quali E-Care e Almaviva.

[modifica] Dati legali ed iscrizioni

  • Denominazione: FASTWEB S.p.A.
  • Sede legale: Via Francesco Caracciolo 51 - 20155 Milano
  • Codice Fiscale: 12878470157

[modifica] Principali azionisti

  • Swisscom Italia s.r.l. - 82,082%
  • Credit Industriel et Commercial SA - 2,560%

(Dato aggiornato al 19 marzo 2008 secondo le comunicazioni Consob)

[modifica] Consiglio d'amministrazione

(Consiglio d'amministrazione in carica al 19 marzo 2008 secondo le comunicazioni Consob)

[modifica] Principali partecipazioni

  • eBisMedia S.p.A. - Milano - 100%
  • Fastweb Finance S.p.A. - Milano - 100%
  • QXN S.C.P.A. - Roma - 60%
  • RaiClick S.p.A. - Roma 40% (partecipazione indiretta tramite eBisMedia S.p.A.)

Le partecipazioni dirette sono valutate nel bilancio al 31 dicembre 2007 per circa 71,3 milioni di Euro.[8]

[modifica] Dati economici e finanziari

Dal bilancio al 31 dicembre 2007, il gruppo Fastweb ha un capitale investito consolidato di circa 3,38 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 904,8 milioni di Euro, un fatturato consolidato di circa 4,43 miliardi di Euro ed una perdita netta consolidata di circa 124,7 milioni di Euro.

Per quanto riguarda la sola capogruppo, il capitale investito ammonta a circa 3,4 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 939,9 milioni di Euro, un fatturato di circa 1,4 miliardi di Euro ed una perdita netta di circa 112,8 milioni di Euro.

Al 31 dicembre 2007 il gruppo Fastweb occupava 3.417 dipendenti, di cui 3.388 in organico alla capogruppo.[8]

[modifica] Curiosità

Da gennaio 2006 il testimonial di Fastweb è il motociclista Valentino Rossi, il quale fino al 2005 pubblicizzava i servizi di Telecom Italia.

[modifica] Note

  1. ^ http://www.newsmobile.it/notizia/fastweb-operatore-mobile-virtuale-3-italia_1.html
  2. ^ http://punto-informatico.it/2219106/Telefonia/News/Fastweb--mobile-e-wireless-dopo-l-estate/p.aspx
  3. ^ Fastweb arriva in Sardegna, Basilicata e Calabria
  4. ^ FASTWEB stringe con Eutelsat un accordo per portare la banda larga via satellite in Italia
  5. ^ Profilo ADSL
  6. ^ Primi esami ConCert Fastweb
  7. ^ Fastweb, il primo call-center a misura di utente
  8. ^ a b Bilancio d'esercizio (pdf). URL consultato il 21-03-2008. e Bilancio consolidato 2007 (pdf). URL consultato il 21-08-2008.

[modifica] Voci correlate

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