Wind Telecomunicazioni

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Wind Telecomunicazioni S.p.A.
Logo Wind Telecomunicazioni SpA.png
Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1997
Sede principale Roma
Gruppo VimpelCom
Filiali Ricerca punti vendita
Persone chiave
Settore telecomunicazioni
Prodotti telefonia fissa, telefonia cellulare, Internet
Fatturato Green Arrow Up.svg 4.983 miliardi di € [1] (2013)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 667 milioni di €[1] (2013)
Dipendenti 6.910[1] (2013)
Slogan Più vicini
Note indirizzo PEC: windtelecomunicazionispa@mailcert.it
Sito web www.wind.it

Wind Telecomunicazioni S.p.A., comunemente conosciuta come Wind, è un'azienda italiana di telecomunicazioni che offre in Italia servizi di telefonia mobile, telefonia fissa e Internet. Per numero di abbonati è in Italia il terzo operatore di telefonia cellulare (24,3% del mercato al 31/03/2014) dopo TIM e Vodafone e il secondo di telefonia fissa (13,5% del mercato al 31/03/2014) dopo Telecom Italia[2].

Opera con il marchio Wind nella telefonia mobile e nel mercato business; mentre con il marchio Infostrada nella telefonia fissa e nei servizi Internet broadband (tramite ADSL). Prima dell'acquisto del gruppo Infostrada nel 2002, ha operato con il brand Wind anche nella telefonia fissa e con il marchio InWind nell'accesso narrowband ad Internet. Successivamente InWind.it è stato fuso con Italia On Line.it e Blu.it; creando Libero[3] che è stato di proprietà di Wind Telecomunicazioni fino a maggio 2011, data in cui si è unita a VimpelCom.[4]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Wind Telecomunicazioni nasce alla fine del 1997 grazie all'investimento di Enel, France Télécom e Deutsche Telekom. Già nel dicembre 1998 con l’avvio dei servizi di telefonia fissa per le aziende conquista il suo primo record: è la più veloce start-up del mercato europeo delle telecomunicazioni. Nel 1999 sono attivi anche i servizi di telefonia mobile, i servizi Internet e il portale InWind. Viene inoltre acquisita la società ITnet, secondo provider italiano. Wind Telecomunicazioni supera i due milioni di clienti.

La copertura di tutto il territorio nazionale per i servizi di telefonia fissa viene completata a dicembre 2000 e la convergenza tra mobile ed internet viene rafforzata dal lancio dei servizi Wap. Nello stesso anno Wind Telecomunicazioni acquisisce, prima società telefonica in Italia e tra le prime in Europa, la certificazione ISO 14001 del Sistema di Gestione Ambientale.

Il 2001 segna una svolta nel mercato delle telecomunicazioni: Wind Telecomunicazioni lancia la propria offerta di Unbundling Local Loop (ULL), mettendo così fine al monopolio della telefonia fissa in Italia. Wind Telecomunicazioni conclude inoltre l’intesa con l’operatore elettrico ellenico PPC per l’ingresso di un nuovo operatore nel mercato di fonia fissa in Grecia, diventando l’azionista di maggioranza di Tellas.

Il 2002 è un anno decisivo, che vede il raggiungimento di altri tre obiettivi strategici: l’assegnazione della licenza per i servizi mobili di terza generazione (UMTS), il lancio dei servizi GPRS e l’acquisizione di Infostrada da parte di ENEL, azionista di maggioranza.

Infostrada S.p.A. è nata nel 1996 da un accordo tra Olivetti Telemedia e Bell Atlantic con l'obiettivo di fare concorrenza a Telecom Italia nel settore della telefonia fissa: alla fine del 1996 la società ha 430 dipendenti e chiude il primo esercizio con un fatturato di 72 miliardi di lire[5]. Nel 1997 subentra Mannesmann al socio americano, controllando Infostrada attraverso l'olandese Olivetti Mobile Telephony Services BV, poi OliMan BV (50,1% Olivetti, 49,9% Mannesmann)[6][7], che diventerà anche azionista di Omnitel. Nel 1998 Infostrada raggiunge un accordo con Ferrovie dello Stato che prevede l'acqusizione del diritto di accedere alla infrastruttura delle FS per la posa di cavi telefonici e il diritto di utilizzare parte dei cavi in fibra ottica della rete delle FS (circa 1770 km), per 30 anni.

Nel 1999 Olivetti cede Infostrada a Mannesmann e nel 2001 diventerà proprietà di ENEL.

A seguito della fusione per incorporazione di Infostrada in Wind, che diventerà operativa nel 2002, i clienti totali del gruppo Wind diventano quasi 24 milioni, grazie anche all'acquisizione del parco clienti di Blu, smembrata dai suoi azionisti dopo che essi ebbero acquisito il controllo di TIM, dato che la legge impedisce di possedere due gestori mobili.

A metà del 2002, periodo in cui nasce il portale Libero (dall’unione di Inwind.it, Italia On Line.it e Blu.it), Wind Telecomunicazioni raggiunge un altro primato con l’offerta di ADSL a consumo, e poi ancora con l’avvio della tecnologia MMS. Il 2002 si conclude con l’acquisizione di alcuni asset di Blu; il ramo d’azienda trasferito comprende anche la base clienti, il call center di Palermo e alcune infrastrutture tecnologiche.

Nel luglio del 2003 Wind Telecomunicazioni è tutta italiana: Enel ne diventa l’unico azionista acquistando il restante 26,6% da France Télécom. Il primo semestre si chiude con il raggiungimento di 30 milioni di clienti tra telefonia fissa, mobile e internet. L’accordo tra Wind e l’operatore giapponese NTT DoCoMo, siglato prima dell’estate, dà il via nel novembre 2003 al lancio dei servizi i-mode, di cui avrà l'esclusiva in Italia.
Inoltre, sempre nel 2003, Wind Telecomunicazioni insieme ad alcuni operatori mobili europei dà vita alla Starmap Mobile Alliance, un accordo di roaming internazionale simile a FreeMove.

Nel 2004 Wind Telecomunicazioni acquisisce Delta S.p.A., system integrator con una forte presenza nel mercato italiano, che offre soluzioni e servizi avanzati nell’ambito dell’Information e Communication Technology. Ad ottobre dello stesso anno viene lanciato il servizio UMTS, inizialmente disponibile solo in alcune città, e successivamente esteso a tutti i capoluoghi di provincia.

Nel 2005 il gruppo Enel cede la quota di maggioranza di Wind Telecomunicazioni al magnate egiziano Naguib Sawiris, già proprietario della Orascom, che starebbe attuando un grosso piano di investimenti per trasformare Wind Telecomunicazioni in un polo centrale delle telecomunicazioni nel Mar Mediterraneo.
Nel 2006 Wind Telecomunicazioni completa l'opera di riorganizzazione del top management sostituendo l'amministratore delegato Tommaso Pompei con Paolo Dal Pino.

Il 26 novembre 2007 Wind Telecomunicazioni e Auchan annunciano la partnership per la fornitura di servizi mobili a marchio Auchan. L'accordo segna il debutto nel mercato degli operatori mobili virtuali (MVNO) di Wind e della società di grande distribuzione. L'offerta ai clienti Auchan è disponibile dal primo semestre del 2008.

Il 4 ottobre 2010 Weather Investments (ora Wind Telecom S.p.A., controllata da Naguib Sawiris) e il gruppo russo VimpelCom annunciano con un comunicato la loro fusione, a seguito della quale, VimpelCom assumerebbe il controllo del 51,7% di Orascom Telecom Holding S.A.E. e del 100% di WIND Telecomunicazioni S.p.A. In base a quanto previsto in un primo accordo, gli attuali azionisti di Wind Telecom riceverebbero in cambio il 20,0% dei diritti patrimoniali ed il 18,5% dei diritti di voto nel nuovo gruppo VimpelCom e due membri nel consiglio di amministrazione. Contestualmente all'operazione, sarebbe inoltre previsto uno scorporo di alcune attività facenti capo a Wind Italia, come il portale Internet ‘Libero’, la controllata Wind International Services (operante nella fornitura di servizi wholesale) e le operazioni relative ad un cavo sottomarino posato tra Italia e Grecia, il cui destino sarebbe stato stabilito in seguito. Tuttavia nel mese di dicembre 2010, gli azionisti Telenor si oppongono al programma di fusione, nonostante la restante maggioranza del board VimpelCom si dichiari favorevole. Il gruppo decide pertanto di prendere una decisione che rispetti i voleri di tutti gli azionisti: gli organi di stampa diffondono una notizia secondo cui VimpelCom rivede il progetto di fusione, di fatto escludendo Sawiris ed il suo team dai membri del consiglio di amministrazione del futuro gruppo, di conseguenza Wind Telecom non avrebbe più diritto ad insediare i suoi due membri inizialmente previsti. L'accordo risulta dunque in fase di discussione. Il 18 marzo 2011 l'assemblea degli azionisti approva la fusione nonostante l'opposizione di Telenor. Poco dopo Wind ha iniziato uno studio per la cessione della gestione della sua rete, manifestando l'intenzione di effettuare un nuovo piano di esternalizzazioni che coinvolgerebbe circa 1600 dei suoi dipendenti. Il 17 novembre 2011 questa intenzione è stata confermata ed è stato puntualizzato che l'esternalizzazione non riguarda l'asset fisico della rete ma il personale dipendente che lo gestisce[8]. Il 27 gennaio 2012, in seguito ad una interrogazione parlamentare avanzata dall'Italia dei Valori interessatasi alla cessione rete Wind, si ottiene un tavolo tra ministero dello sviluppo economico, azienda e sindacati. Gli accordi presi sono sospensione dello studio inerente alla cessione della rete per un periodo di 6 mesi, sospensione da parte dei sindacati di tutte le agitazioni e impegno a non proclamarne altre durante i 6 mesi, apertura di un confronto tra azienda e sindacati sotto la vigilanza del ministero dello sviluppo economico che preveda sia l'analisi di soluzioni alternative che la presentazione delle strategie aziendali riesaminando le soluzioni fin a quel momento avanzate e periodici incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico per monitorare l'avanzamento del percorso proposto, apertura confronto tra sindacati e ministero sui temi inerenti all'Agenda Digitale e le prospettive industriali complessive del settore delle telecomunicazioni.

A settembre 2013 Wind Telecomunicazioni lancia la rete in fibra ottica FTTH GPON a Milano, la copertura sarà ampliata nel corso del 2014.

Il 12 gennaio 2014 Wind Telecomunicazioni lancia la rete LTE 4G a Roma, Milano e Bologna.

Servizi mobili[modifica | modifica sorgente]

Attualmente Wind offre il servizio di telefonia mobile ed il servizio dati a larga banda sulle frequenze 900MHz, 1800MHz e 2100MHz, nelle tecnologie GSM, GPRS, EDGE, UMTS, HSPA e HSPA+. Wind ha inoltre acquisito le frequenze a 800MHz e 2600MHz per i servizi LTE 4G.

Copertura (in Italia)[modifica | modifica sorgente]

Dati aggiornati al 9 luglio 2014[2][9]:

Clienti[modifica | modifica sorgente]

Dati aggiornati al 31 Marzo 2014[2]:

  • 22 milioni di clienti telefonia mobile pari ad una quota del 24,3% del mercato;
  • 2,95 milioni di clienti nella telefonia fissa e 2,21 milioni di clienti broadband pari al 13,5% del mercato.

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Testimonial[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni sono stati molti i personaggi che si sono alternati a rappresentare Wind e Infostrada, ma i testimonial che si sono affermati maggiormente sono:

Storicamente si possono ricordare anche Ezio Greggio e Nino Frassica.

Slogan pubblicitari[modifica | modifica sorgente]

Fra gli slogan utilizzati figurano:

« Ti conviene parlare con noi »
« Quanto ci piace chiacchierare![10] »
« Wind lo fa! »
« Comunicare in un soffio »
« Più vicini »

Canzoni utilizzate negli spot[modifica | modifica sorgente]

Dal 2002 le canzoni usate per le campagne pubblicitarie di Wind sono le seguenti:

Anno Canzoni e artisti
2002 I'll See You In My Dreams - Ella Fitzgerald
I'll See You In My Dreams - Mina
Paraiso Do Mundo - Costarika
2003 Free - Marie Wilson
L'Autre Valse d'Amelie - Yann Tiersen
I Know What You Want - Busta Rhymes
2004 Left Outside Alone - Anastacia
Open Arms - Tina Turner
2005 Used to Love U - John Legend
La tortura - Shakira
2006 Belly Dancer (Bananza) - Akon
You, You, You - James Kakande
LDN - Lily Allen
2007 La - Old Man River
S'M'S' - Frassica & Cerruti
2008 Yakety Sax - Milly Melly & the Fruit Jelly
Rendez Vous - Kelly Joyce
2009 Rain on Your Parade - Duffy
LaLa Song - Bob Sinclar
We Are Golden - Mika
2010 Boys and Girls - Pixie Lott
If We Ever Meet Again - Timbaland
Kick Ass (We Are Young) - Mika
2011 Back It Up - Caro Emerald
Stuck - Caro Emerald
Stand - Lenny Kravitz
2012 These Boots Are Made for Walking - Planet Funk
Drive By - Train
Celebrate - Mika
2013 I Follow Rivers (The Magician Remix) - Lykke Li
Daylight - Maroon 5
Live Your Life - Mika
We Are Young - Le Kid
2014 Jubel - Klingande
Summer - Calvin Harris

Spot istituzionali:

  • Hey, Soul Sister - Train
  • You're Not Alone - Mads Langer
  • Firework - Katy Perry
  • Ghost's Legs - Annie Hall
  • Daylight - Maroon 5

Tariffe ricaricabile (dal 1999)[modifica | modifica sorgente]

  • Super Senza Scatto 2014
  • Wind al Secondo
  • Wind 15
  • Super Senza Scatto 2012
  • Wind 9 Limited Edition
  • Wind 12 2012
  • Wind 12 2011
  • Super Senza Scatto 2011
  • Wind 4
  • Wind 5 New
  • Wind Senza Scatto New
  • Wind Free
  • Wind 5
  • Wind 10
  • Wind Senza Scatto
  • Super Senza Scatto 2011
  • Solo Wind
  • Sempre Light Wind
  • Sempre Light
  • Sempre
  • Quando
  • Ovunque
  • Libero Mobile
  • Gold
  • Easy Wind
  • Dove
  • Casa e Wind
  • BeWind New
  • BeWind
  • Best Wind
  • Autoricarica
  • 24Ore Light
  • 24Ore

Tariffe abbonamento (dal 1999)[modifica | modifica sorgente]

  • All Inclusive Big
  • All Inclusive Unlimited Premium
  • All Inclusive Unlimited
  • All Inclusive Smart 900
  • All Inclusive Silver 900
  • All Inclusive Unlimited Full Edition
  • All Inclusive Unlimited Sim Edition
  • All Inclusive Silver 1000 Full Edition
  • All Inclusive Silver 1000 Sim Edition
  • All Inclusive Smart 400 Full Edition
  • All Inclusive Smart 400 Sim Edition
  • All Inclusive Smart Full Edition
  • All Inclusive Smart Sim Edition
  • All Inclusive Smart 300 Full Edition
  • All Inclusive Smart 300 Sim Edition
  • All Inclusive Platinum
  • All Inclusive Gold
  • All Inclusive Plus
  • All Inclusive
  • Wind 10
  • Wind Senza Scatto
  • Wind 5
  • Wind 8
  • Wind 4
  • Wind Special
  • Wind Inclusive
  • Solo Wind
  • Sempre Light
  • Quando
  • Ovunque
  • Dove
  • Casa e Wind
  • Autoricarica
  • 24Ore Premium
  • 24Ore Light
  • 24Ore

Tariffe Infostrada (dal 2002)[modifica | modifica sorgente]

  • Absolute ADSL
  • Super All Inclusive Unlimited
  • Super All Inclusive
  • All Inclusive Unlimited
  • All Inclusive
  • Happy NoLimit
  • Super Happy Italy
  • All Inclusive 120
  • ADSL Light
  • ADSL Flat
  • ADSL 20 Mega
  • TuttoIncluso
  • Happy 50%Sempre
  • Happy Italy
  • Happy City
  • Happy Free Day
  • Happy Night
  • Happy Night&Day
  • Happy&Free
  • Big Night ULL
  • Big Night WholeSale
  • Canone Zero ADSL
  • Canone Zero Tutti
  • Canone Zero Voce
  • Canone Zero Voce & ADSL
  • Canone Zero Voce & Net
  • CanoneZero Mobile CanoneZero Voce 20
  • CanoneZero Voce Light Club Happy City
  • Club Happy Night
  • Club Ricarica
  • Tutto Incluso Special
  • Solo Infostrada Base
  • Spazio Zero
  • SpazioZero Free Infostrada
  • DayByDay
  • TempoLibero 1088
  • CanoneZero Voce 20
  • Operazione Fedeltà 1088
  • Libero ADSL Free
  • Libero ADSL Daily
  • Libero ADSL Flat
  • Libero ADSL Superlight

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»
— D.P.C.M. 11 ottobre 2010

Azionariato[modifica | modifica sorgente]

WIND Telecomunicazioni S.p.A. è posseduta al 100% da WIND Acquisition Holdings Finance S.p.A., che a sua volta è posseduta al 99,996% da Wind Telecom S.p.A.. Quest'ultima è posseduta al 92,24% da VimpelCom Amsterdam B.V., società controllata al 100% da VimpelCom Ltd.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]