Fideiussione

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In diritto, la fidejussione è un negozio giuridico con il quale un soggetto, chiamato fidejussore, garantisce un'obbligazione altrui, (es. in luogo del debitore) obbligandosi personalmente nei confronti del creditore del rapporto obbligatorio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fideiussione era un istituto tipico del diritto romano ed era conosciuta come fideiussio.

Era un modello di garanzia personale sintetizzabile in una promessa assunta col modello della verborum obligatio (stipulatio) che rendeva l'obbligazione solidale a prescindere tra il debitore ed il garante.

Sostituirà col tempo la fidepromissio e la sponsio, che a loro volta avevano preso il posto dei vades e praedes.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

La fideiussione è, ai sensi del codice civile italiano all'art. 1936:

« È fidejussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce (promessa unilaterale) l'adempimento di un'obbligazione altrui. La fidejussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza. »

Natura accessoria della garanzia[modifica | modifica wikitesto]

L'obbligazione del fideiussore ha carattere accessorio. Ciò vuol dire che essa esiste nei limiti in cui esiste l'obbligazione garantita: gli art. 1939 e 1945 c.c. esprimono siffatto principio.

Infatti l'art. 1939 sancisce che la fidejussione è valida solo se è valida l'obbligazione principale; l'art. 1945 c.c. invece dispone che il fidejussore può opporre tutte le eccezioni che avrebbe potuto opporre il debitore principale (è esclusa solo l'eccezione d'incapacità, e ciò per ragioni esclusivamente storiche ma scarsamente condivisibili sul piano logico).
Un altro indicatore della accessorietà si evince dal fatto che l'entità della fidejussione non può superare il valore del debito garantito e che la fidejussione non può essere prestata a condizioni più onerose. La fidejussione che eccede i limiti dell'obbligazione principale o che è prestata a condizioni più onerose è valida nei limiti dell'obbligazione principale.

Il fideiussore risulta obbligato in solido con il debitore principale, così il creditore potrà chiedere indifferentemente l'adempimento al fidejussore o al debitore, a meno che non sia previsto il beneficio di escussione. In base a questa particolare clausola, il fidejussore convenuto in giudizio per l'adempimento dal creditore, senza che questo abbia prima escusso il debitore principale, può ottenere di non essere condannato indicando i beni del debitore principale che il creditore può sottoporre ad esecuzione.

Qualora il debito fosse garantito da più fidejussioni, i fidejussori sono obbligati in solido e il fidejussore che adempie ha diritto all'azione di regresso nei confronti degli altri. Il fidejussore che ha adempiuto all'obbligazione del debitore può agire o in via surrogatoria (essendo surrogato nei diritti del creditore nei confronti del debitore) o esperendo l'azione di regresso. Si tratta di due azioni concorrenti, azionabili in via alternativa.

Nel caso in cui venisse surrogato, il fidejussore può pretendere gli interessi dal momento in cui è scaduto il termine di adempimento, ma il debitore può opporre al fidejussore tutte le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore originario. Se il fidejussore agisce con l'azione di regresso può solo pretendere gli interessi dal giorno in cui il fidejussore ha pagato al creditore, il debitore non può opporre le eccezioni opponibili al creditore originario. Se la fidejussione è prestata a tempo indeterminato, il fidejussore può in ogni momento recedere.

Particolare tipo di FIDEJUSSIONE è la fideiussione omnibus con cui il fidejussore si obbliga a garantire i debiti presenti e anche futuri del debitore. Tale tipo di fidejussione è valida solo se è stato stabilito un importo massimo garantito.

Sottotipi fideiussori[modifica | modifica wikitesto]

La fidejussione può essere distinta in solidale o con beneficio d'escussione.

Nel primo caso il garante si obbliga per il pagamento dello stesso ammontare del debito principale (l'eadem res debita - ossia la medesima prestazione - è il carattere saliente delle obbligazioni solidali).

Nel secondo caso egli è tenuto all'adempimento solo di ciò che residua dopo l'escussione del debitore garantito (cd. beneficium excussionis): cfr art. 1944 codice civile.

Se, dunque, nella fidejussione con beneficio d'escussione il creditore può agire verso il garante solo dopo aver escusso il debitore principale, si discute in dottrina se nell'altra forma di fidejussione il creditore debba rispettare un qualche tipo d'onere nella fase della pretesa.

Il creditore ha l'onere di chiedere l'adempimento prima al debitore garantito e solo dopo il rifiuto di questo può rivolgersi verso il fidejussore (onere di preventiva richiesta).

La fideiussione bancaria: Garanzia "del fare" e "del dare"

Esistono poi in Italia due tipi di garanzia che vanno sotto il nome di fideiussione bancaria, una prima già richiamata che equivale a grandi linee alla forma internazionale del performance bond e che copre eventuali rischi di mancato adempimento a determinate condizioni (copre quindi il "fare" di un soggetto giuridico), e una seconda cosiddetta "del dare" che è equiparata alla garanzia bancaria internazionale a prima richiesta che di solito è un "blocco fondi" avente un beneficiario e che può essere girabile e frazionabile ed ha la particolarità di poter essere escusso (cioè incassato) a semplice richiesta. Di tale ultima forma a sua volta ne esistono due tipi totalmente diversi sul mercato internazionale: una prima impropriamente definita Lease Bank Guarantee che viene riassegnata anno per anno in prestito (c.d. prestito d'uso); una seconda impropriamente definita Sell Bank Guarantee che viene invece venduta a prezzo inferiore al valore facciale e che ha una expiry date (data d'incasso).

http://www.garanziabancaria.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]