Eutelia
| Eutelia S.p.A. in A.S. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 2004 |
| Sede principale | Arezzo |
| Sito web | www.eutelia.it |
Eutelia S.p.A. in A.S. è un operatore telefonico di Arezzo con reti proprie che si pone sul mercato italiano come il 5º operatore di telecomunicazioni, per infrastrutture e servizi.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome Eutelia viene impiegato per la prima volta dal 1 gennaio 2004 inizialmente come brand per la commercializzazione di prodotti e servizi di telecomunicazione offerti dalla società aretina Plug It (azienda fondata nel 1998 da Samuele Landi). Nel 2003, fatturava circa 300 milioni di euro l'anno.
Nell'agosto 2003 Plug It acquista con una operazione da 137 milioni di euro [1] [2] EdisonTel S.p.A., società nata nell'aprile 2000 come controllata di Edison per offrire servizi voce, servizi internet e trasmissione dati, utilizzando tecnologie sia di rete fissa che mobile, portando con sé una dote di 5.500 chilometri di infrastruttura di rete in fibra ottica, che si sommano ai 1.500 di Plug It.
L'assieme delle due aziende porta il fatturato di gruppo a 600 milioni di euro circa. La società Edisontel perdeva però circa 10 milioni di euro al mese e l'allora AD Samuele Landi intraprese un percorso di internalizzazione di tutte le attività in outsourcing, portando al risanamento dell'azienda in appena 12 mesi ed il mantenimento di tutti i posti di lavoro.
Il 2 marzo 2004 Plug It ed EdisonTel si fondono in un'unica entità societaria, dando vita ad Eutelia S.p.A..
Per PlugIt, l'acquisizione e la successiva fusione con Edisontel significano strutturare ulteriormente la propria presenza nel mercato italiano delle TLC dove ha operato soprattutto sul fronte dei servizi cosiddetti "a valore aggiunto". [1]
Nata nel ' 98 per offrire accessi Internet, Plug.it si è successivamente sviluppata in un segmento molto particolare (ma anche ricco) di mercato, quello della connettività telefonica per i centri che erogano servizi telefonici Premium, ovvero servizi a pagamento professionali (come quello per l' accesso alle banche dati del Sole 24 Ore) o rivolti al mercato consumer (come i servizi per adulti, gli oroscopi, i servizi meteo, e gli altri simili). In questo mercato, Plug.it è cresciuta fino a fatturare 217 milioni di euro e un utile di 6,7 milioni nel 2002. [3]
Nel 2004 sia Plug it che EdisonTel sono state sanzionate dall'AGCOM per violazione della delibera 09/02/CIR dell'Autorità che regola le connessioni ad Internet verso numeri a pagamento 709. La prima ha ricevuto una multa di 3 milioni di euro, la seconda di 250.000 euro.[4] [5]
Nel 2005 Eutelia acquisisce la societa Nts già quotata alla Borsa di Milano ed attraverso un "reverse merge" la societa Eutelia risulta inserita nel listino della Borsa di Milano. Nel 2006 Eutelia acquisisce prima Getronics Italia e subito dopo Bull Italia (la prima al prezzo simbolico di 1 euro) e dai 450 dipendenti che aveva si trova con ulteriori 1850 dipendenti di cui il 50% in Cassa Integrazione ed una trattativa sindacale aperta per il licenziamento definitivo di 900 di essi. Seguendo il modello di successo che aveva risanato Edisontel in breve tempo, l'Ad Samuele Landi, ritiro' tutto il personale dalla Cassa Integrazione, interruppe la trattativa per il licenziamento collettivo di 900 dipendenti ed inizio' il processo di internalizzazione di tutte le attività investendo sul personale con milioni di euro in corsi di formazione. Il processo di internalizzazione ebbe ampio successo già nel primo anno con il bilancio ottenuto nelle attività del ramo acquisito e la successiva decisione del Cda di procedere alla fusione all'interno della stessa Eutelia. In seguito a dissidi con i soci di maggioranza, l'allora Ad Samuele Landi rinunciò alle sue deleghe e ad ottobre 2007 venne nominato amministratore delegato, Felice Marano. Dopo pochi mesi Marano rassegnò le dimissioni e ad aprile 2008 venne nominato Presidente con piene deleghe operative, Pizzichi Leonardo. Samuele Landi restò nel Cda fino al 13 novembre 2009 [6] . In seguito, come risulta dalle comunicazioni Consob ha venduto tutte le azioni di Eutelia in suo possesso uscendo definitivamente dall'azienda da lui creata. L'uscita dall'azienda è determinata principalmente dal duro attaccato sferrato dalle organizzazioni sindacali (Fiom CGIL) a seguito della decisione presa dal Landi nell'interesse dell'azienda di sospendere numerose commesse esternalizzate a cooperative ed aziende vicine a politici di sinistra. Questa azione comportò fin dal 2006 una dura guerra sindacale mirata a far terra bruciata intorno ad Eutelia che si vide pian piano sottrarre numerose commesse pubbliche sfociano nel 2008 un forte periodo di crisi.
Nel 2008 Eutelia realizza una perdita di 178,5 milioni, a fronte del "rosso" di 41,3 milioni del 2007 [7]
Nell'aprile del 2009 Eutelia comunica la cassa integrazione da luglio per 2000 lavoratori. La societa' aveva gia' annunciato a gennaio l'uscita dal comparto dell'It e i sindacati avevano preannunciato 2 mila licenziamenti. 7 gennaio 2009 infatti, il Cda di Eutelia, presieduto da Angiolo Landi, esponente della famiglia principale azionista della società (27% del capitale) decide la cessione del ramo dell'information technology del gruppo. Tra le ragioni principali il fatto che l'esercizio 2008 registrava un rosso di 178 milioni di euro rispetto alla perdita di 41 milioni del 2007. Di conseguenza il 15 di giugno del 2009, i lavoratori del ramo IT di eutelia si ritrovano prima trasferiti alla Agile srl, controllata della stessa Eutelia e, subito passati con l'intera Agile al gruppo Omega, con una plusvalenza di 17,9 milioni. La cessione non convince i revisori della Pricewaterhousecoopers che il 28 agosto 2009 bocciano la semestrale di Eutelia e non certificano il bilancio 2008 [8] [9]
L'OCCUPAZIONE dei locali Eutelia da parte dei dipendenti Agile
Sempre nel 2009 una decina di ex dipendenti Eutelia passati ad Agile decidono di occupare in segno di protesta per il mancato pagamento da tre mesi degli stipendi di tutti i lavoratori del gruppo e dei contributi previdenziali, la sede romana di via Bona. Fanno seguito, nel giro di pochi giorni, tutte le altre sedi (in particolare Napoli e Milano).
Il 9 novembre 2009 un gruppo di una quindicina di uomini appartenenti ad una società di vigilanza privata, guidati da Samuele Landi ex AD della societa', spacciandosi per la polizia, fanno irruzione alle 5.20 del mattino nel tentativo di sgomberare i locali della sede di Via Bona in Roma. L'azione dei vigilantes è finita in questura per l´intervento delle forze dell´ordine chiamate dagli occupanti e arrivate venti minuti dopo il blitz. [10] [11]
All'interno dell'edificio era presente Federico Ruffo, un giornalista della trasmissione di Rai Educational "Crash", per girare un servizio sull'occupazione e svolgere un'inchiesta sulla vertenza Eutelia. La Digos ha acquisito i nastri della registrazione per stabilire esattamente come siano andate le cose.[12] [13] [14]
Tutti e 12 gli occupanti dei locali Eutelia sono stati condannati il 10 marzo 2011 dal Tribunale ordinario di Roma, per occupazione a tre mesi di carcere oppure al pagamento di una multa di 7600 euro. Condannati per “sostituzione di persona”, per essersi spacciati per forze dell'ordine, anche i 17 vigilantes arruolati per sgomberare il presidio dei lavoratori. La multa nel loro caso è di 7500 euro[15]
Sempre nel mese di novembre (2009) il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta dopo aver ricevuto una delegazione a Palazzo Chigi fissa per il 27 (novembre) un incontro con azienda, sindacati e dipendenti per cercare di risolvere la crisi. A seguito di una giornata convulsa e con via del Corso assediata e illuminata a giorno dalle fiaccole di centinaia di lavoratori, il governo chiede alla societa' di pagare quanto dovuto ai dipendenti entro il termine del 5 dicembre senza alcun distinguo e di interrompere le procedure di mobilità. [16] [17]
In seguito al ricorso del Pubblico Ministero, il 1 giugno 2010 il Tribunale di Arezzo ha dichiarato lo stato di insolvenza di Eutelia basando il commissariamento su una verifica fiscale (pur non accertata definitivamente e alla quale hanno fatto ricorso anche i Commissari attualmente in carica) nominando quali Commissari giudiziali Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal. A seguito dello stato di insolvenza, le azioni di Eutelia sono sospese a tempo indeterminato.
Nel maggio 2010 i vertici societari di Eutelia sono stati accusati di aver drenato dalla compagnia 33 milioni di euro (più 3 milioni di sterline), dirottati in Svizzera tramite false fatturazioni. Inoltre sono imputati di non aver contabilizzato la cessione del ramo d'azienda relativo ai numeri telefonici a valore aggiunto, alla società Voiceplus S.r.l., per un valore di 62 milioni di euro, valore calcolato dalla Guardia di Finanza. Con l'accusa di bancarotta fraudolenta, otto ex manager di Agile-Eutelia e Omega sono stati raggiunti il 9 luglio da altrettanti mandati d'arresto nell'ambito dell'operazione coordinata della procura di Roma e condotta in tutta Italia dalla Guardia di Finanza. Come riporta La Nazione del 10 luglio 2010 in un articolo a firma di Salvatore Mannino, "avrebbero distratto 11 milioni e 700mila euro più altri crediti della società per un valore pari a 5 milioni e 529 000 euro ed avrebbero concorso a cagionare il dissesto della società con una pluralità di operazioni dolose tra loro coordinate e teleologicamente orientate alla spoliazione di Agile."[18] Il 17 febbraio 2011 il Gup del Tribunale di Roma ha accolto il patteggiamento presentato dal Pubblico Ministero e dagli avvocati degli imputati, ed ha emesso quattro condanne, tutte con i benefici della sospensione della pena. Leonardo Pizzichi: condannato a un anno e tre mesi; Pio Piccini: condannato a un anno e otto mesi; Marco Fenu: condannato a un anno e sette mesi; Salvatore Cammalleri: condannato ad un anno e sette mesi
Il 29 marzo il Gup Annamaria Loprete del Tribunale di Arezzo ha disposto il rinvio a giudizio di Samuele Landi per bancarotta fraudolenta[19] [20] [21]
. Il PM ha accolto il patteggiamento della pena per gli altri imputati: Landi Raimondo, Landi Sauro e Landi Alessandro. Samuele Landi, latitante a Dubai (EAU), è l'unico dei vari manager coinvolti che non ha voluto beneficiare del patteggiamento in quanto si dichiara innocente ed estraneo ad ogni addebito contestatogli.
Il 10 maggio 2011, 150 lavoratori di Eutelia, preoccupati dalla situazione di incertezza sulle sorti dell'azienda, scrivono al presidente della repubblica G.Napolitano,al presidente del consiglio S.Berlusconi e alle altre più importanti cariche dello Stato [22] [23]
Nel giugno 2011 il Gip Anna Maria Lo Prete ha firmato un mandato di arresto nei confronti di Samuele Landi, gia latitante a Dubai da circa due anni. Il mandato è divenuto pubblico nel settembre 2011, dopo che l'avvocato difensore di Landi ha presentato ricorso al tribunale del riesame, obbligando la procura a depositare le carte del mandato. Il Pm Rossi e il Gip Lo Prete ravvisano una delle tre condizioni previste dal codice per le manette, cioè il pericolo di fuga.
Il processo a Samuele Landi , ex amministratore delegato di Eutelia, è fissato per il 6 marzo 2012 [24]
La vicenda dei lavoratori di Eutelia è stata messa in scena da una compagnia teatrale con un monologo intitolato "Schiavi in mano". La prima dello spettacolo si è tenuta a Sansepolcro (AR) nel mese di luglio del 2011 [25]
[modifica] Consiglio d'Amministrazione
Essendo l'azienda in stato di amministrazione straordinaria, il CdA è formato dai commissari giudiziali Saitta, Pace e Vidal
[modifica] Servizi
L'offerta di servizi voce, dati e internet, comprende anche la fornitura di fonia VoIP, con il marchio "Skypho" che da maggio 2007 è diventato "EuteliaVoip", con sistema tariffario "ricaricabile" che prevede oneri fissi e consente di ottenere numerazioni di rete fissa gratuitamente.
Proprio il servizio VoIP in Italia trova in Eutelia un nodo fondamentale poiché ad oggi si appoggiano sull'azienda anche numerosi provider minori di servizi VoIP per l'instradamento effettivo delle chiamate.
Nel 2009 vince il progetto banda larga nelle zone rurali Regione Toscana nelle Provincie di Massa, Lucca, Arezzo e Pistoia portando connettività nelle zone non coperte dal servizio ADSL con il servizio Eutelia Wireless in tecnologia wireless conforme ai protocolli 802.11a e 802.11h proponendo servizi ricaricabili e postpagati con velocità fino a 7 mega con bande garantite fino a 2 Mb/s. Tramite questa tecnologia, Eutelia realizza una connessione Wireless per navigare su Internet mediante una trasmissione radio nella gamma di frequenza 5 GHz. Nelle zone raggiunte dalla rete di accesso Wireless Eutelia attiva il servizio attraverso la predisposizione di un terminale radio che collega la sede del Cliente con l'antenna Eutelia più vicina, in un raggio di copertura medio di 10 km.
[modifica] Rete
La rete Eutelia si estende per circa 12800 chilometri su tutto il territorio italiano al quale vanno aggiunti circa 2200 chilometri coperti da ponte radio a 2,5 Gbit/s di cui 1800 per garantire la copertura del Sud Italia.
Su territorio italiano sono presenti 43 POP (point of presence) a cui se ne aggiungono 11 situati in diverse località europee: 3 a Londra, 1 a Francoforte, Stoccarda, Praga, Bratislava, Budapest, Vienna, Bucarest, Sofia, Kiev.
Eutelia S.p.A è presente in 13 città italiane con una MAN (Metropolitan Area Network) per un totale di circa 1100 chilometri di cavi. La rete è composta per la maggior parte da fibre ottiche e per l'ultimo miglio fa largo uso di tecnologie radio.
[modifica] Principali partecipazioni
- Molisecom S.p.A. - Isernia (Italia) - 89%
- Acamtel S.p.A. - La Spezia (Italia) - 50%
- Amtel S.p.A. - Legnano (Italia) - 39%
- Netcom Liberia - Monrovia (Liberia) - 36,5%
[modifica] Azionariato
- Finital - Finanziaria Italiana S.p.A. - 22,196%
- F. Finanziaria S.r.l. - 5,273%
Situazione aggiornata al 7 aprile 2010 secondo comunicazioni Consob.[26]
[modifica] Dati economici e finanziari 2009
- Ricavi:
78,11 milioni di euro - EBIT:
27,8 milioni - Utile:
36,8 milioni - Indebitamento finanziario netto:
142,89 milioni - Debiti commerciali: 234,24 milioni
- Partecipazioni: 21,94 milioni
[modifica] Dati societari
- Ragione sociale: Eutelia S.p.A. in A.S.
- Sede legale: Via Calamadrei, 173 - Arezzo
- Partita Iva, Codice Fiscale, Registro Imprese di Arezzo: 12787150155
- Capitale sociale: 34.017.380
[modifica] Fonti
- ^ a b EdisonTel è passata di mano
- ^ Edison cede Edisontel a Plug It, enterprise value 137 milioni
- ^ Il segreto di Plug-it: la prudenza sul filo
- ^ Dialer, multati tre operatori TLC
- ^ Eutelia, multa da 3,75 milioni di euro per i dialer
- ^ Dimissioni del Consigliere Samuele Landi
- ^ Eutelia in profondo rosso: perdite a quota 178,5 milioni
- ^ Eutelia, duemila dipendenti in cassa integrazione da luglio
- ^ Agile, illegittima la cessione a Omega
- ^ Eutelia, irruzione di vigilantes nella sede occupata: «Siamo la polizia»
- ^ Ex Eutelia, vigilantes contro occupanti «Urlavano e ci minacciavano»
- ^ EUTELIA: RAID VIGILANTES CONTRO LAVORATORI, MA ARRIVA LA POLIZIA
- ^ Ex Eutelia: vigilantes forzano occupazione ed aggrediscono lavoratori.Blitz nell'azienda occupata: «Con i vigilantes c'era anche l'amministratore delegato»
- ^ UN GRUPPO DI CIRCA VENTI LAVORATORI DELL'EX EUTELIA
- ^ La beffa di Eutelia, condannati i lavoratori
- ^ EUTELIA, DAL GOVERNO DIKTAT SUGLI STIPENDI
- ^ Così Eutelia riesce a stanare Palazzo Chigi
- ^ Eutelia, scattano le manette
- ^ ansa.it Eutelia: ex a.d. Landi a giudizio
- ^ Crack Eutelia, Samuele Landi a giudizio per bancarotta fraudolenta
- ^ I misteri di Eutelia La società che i Landi vendettero a se stessi pagando solo la prima rata
- ^ I lavoratori Eutelia scrivono a Napolitano e Berlusconi. Leggi la lettera
- ^ Lettera Dipendenti Eutelia
- ^ Samuele Landi via al processo Rinvio per riunificare i due filoni
- ^ Dramma di Eutelia a teatro Monologo alla Paolini
- ^ Azionisti rilevanti di EUTELIA SPA - Consob
- http://punto-informatico.it
- http://repubblica.it
- http://corriere.it
- http://www.borsaitaliana.it
- http://www.consob.it
- Bilancio Eutelia S.p.A. al 31.12.2007 reperibile su eutelia.it
- Marketpress.info
- Key4biz.it
- Key4biz.it
- Corriere.it
- AGCM.it
- La Nazione.it
- Informamolise.com
- Corrierecomunicazioni.it