Huawei

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Huawei Technologies Co. Ltd.
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Stato Cina Cina
Fondazione 1988 a Distretto di Longgang, Shenzhen, Guangdong
Persone chiave Ren Zhengfei fondatore
Settore telecomunicazioni
Prodotti telefoni cellulari, apparati per networking e telecomunicazioni
Fatturato Green Arrow Up.svg $23.8 mld USD (2012)
Dipendenti circa 140.000[1] (2012)
Sito web www.huawei.com

Huawei, (ufficialmente Huawei Technologies Co. Ltd.) (caratteri semplificati: 华为, pinyin: Huáwéi) è una società di produzione e commercializzazione di apparecchiature di rete e telecomunicazioni a livello globale con Quartier generale a Shenzhen, Guangdong in Cina[2]. È il più grande fornitore di apparecchiature di telecomunicazioni e di rete in Cina e il più grande fornitore di apparecchiature per gli impianti di telecomunicazioni mobili a livello mondiale[3].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata nel 1988 da Ren Zhengfei, è una società privata di proprietà dei suoi dipendenti. Le sue attività principali sono la ricerca e sviluppo (R&S), la produzione e commercializzazione di apparecchiature per le telecomunicazioni, e la fornitura di servizi di rete personalizzati per gli operatori di telecomunicazioni.

Huawei serve 45 dei 50 maggiori operatori di telecomunicazioni del mondo. Investe circa il 10% del suo fatturato annuo in ricerca e sviluppo impiegando circa il 50% dei suoi dipendenti.[4]

Possiede 40 centri specializzati in R&S nel mondo: Cina (Pechino, Chengdu, Nanchino, Shanghai, Shenzhen, Wuhan e Xi'an), Canada (Ottawa), India (Bangalore), Indonesia (Giacarta), Messico (Città del Messico), Paesi Bassi (Wijchen), Pakistan (Karachi e Lahore), Irlanda (Ferbane), Russia (Mosca), Svezia (Stoccolma), Turchia (Istanbul), Stati Uniti d'America (Dallas e Silicon Valley) e Italia (Milano).[5]

È tra i leader al mondo per numero di brevetti depositati ogni anno, 1.528 depositati nel 2010.[6]

Huawei in Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia è presente dal 2004 con le sedi di Milano e Roma. Successivamente sono stati istituiti il centro mondiale di Ricerca e Sviluppo sulle tecnologie “Microwave” a Milano; gli “Innovation Center” di Milano, Roma e Torino.[7]

Il 30 ottobre 2013 l'azienda firma un accordo triennale di sponsorizzazione con la società calcistica del Milan[8].

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome è traslitterato in inglese in Huawei (pronunciato "huà uéi"). Il carattere 华 significa cinese, ma può anche essere usato come aggettivo per indicare magnifico o splendido. Il carattere 为 significa azione o conquista. La combinazione dei due caratteri (Huawei) può essere differentemente tradotta come "conquista", "atto magnifico", o "la Cina è in grado". Non esistono tuttavia dichiarazioni ufficiali in merito alla corretta interpretazione del nome.

Innovazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 al 3GSM World Congress viene presentato da Huawei l'E270, un modem USB creato per Vodafone Italia, dotato di tecnologia HSUPA.

Dal 2007 al 2009 Huawei ha partecipato alla realizzazione della rete HSDPA e HSUPA nelle regioni Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia per conto di Telecom Italia.

Nel 2013 Huawei svela Ascend P6, uno smartphone Android presentato come il più sottile al mondo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.huawei.com/news/resources/simpleres.do?id=3276&type=abouthw
  2. ^ Huawei - Contact Us
  3. ^ Chinese telecom firms fight for rights in China Daily USA, 11 maggio 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  4. ^ Peter Griffin, China's technological challenger, The New Zealand Herald, 2007. URL consultato il 14 maggio 2010.
  5. ^ [1] KICS at UET Lahore
  6. ^ Business Overview, Huawei Technologies Co. Ltd. Annual Report 2010. URL consultato il 27 luglio 2011.
  7. ^ Huawei HR Co., Ltd. 2011, Huaweipeople, Fleishman Hillard Italy, 2011. URL consultato il 1º agosto 2011.
  8. ^ Milan un po' più cinese: accordo di sponsorizzazione con Huawei - Il Sole 24 ORE

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