Stefano Parisi
Stefano Parisi (Roma, 1956) è un dirigente d'azienda italiano.
[modifica] Biografia
Dopo la laurea in Economia e Commercio alla Sapienza cominciò la propria attività presso l'ufficio studi della CGIL.
Qui iniziò una carriera all'interno della amministrazione pubblica: dalla segreteria tecnica del Ministero del Lavoro (1984-1988) e della vicepresidenza del Consiglio (1988-1989), passò poi al ministero degli Affari Esteri (1989-1991).
Sino al 1997, fu a capo del Dipartimento Affari Economici della Presidenza del Consiglio, con una parentesi alle Poste e Telecomunicazioni (Governo Berlusconi 1994) ed al Dipartimento informazione e editoria (1996).
Dal 1997 al 2000 è stato "City Manager" di Milano.
Nel 2000 venne scelto dal presidente di Confindustria, Antonio d'Amato, quale direttore generale della medesima organizzazione.
Dal 2004 è Amministratore Delegato di Fastweb.
Da tempo è impegnato in varie realtà culturali e, in particolare, è membro del Board of Trustees dell'Istituto Bruno Leoni di Torino.
[modifica] Fastweb
In precedenza, quale Direttore generale del Comune di Milano, decise un accordo con la nuova società e.Biscom per Fastweb e la rinominata Metroweb (nuovo nome di Citytel).
Dal 2004 è Amministratore Delegato di Fastweb, presso la quale ha continuato il processo di espansione nazionale. A Marzo 2010 diventa amministratore delegato di Newco (Presidente era Francesco Caio, consulente del Governo per i problemi del digital divide), la società di Fastweb, Wind e Vodafone che avrebbe investito 2.5 miliardi euro in 5 anni per coprire le 15 maggiori città italiane con una rete in fibra ottica, alternativa al monopolio Telecom.
[modifica] Collegamenti esterni
http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-785821/fisco-indagato-anche-a-d-fastweb/
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