Progetto Socrate
Il Progetto SOCRATE (acronimo di Sviluppo Ottico Coassiale Rete Accesso TElecom) era un progetto di costruzione di una rete a banda larga, a copertura nazionale, destinata a raggiungere le abitazioni di tutta la popolazione italiana cioè nella parte di rete di telecomunicazioni nota come rete di accesso.
[modifica] Descrizione
Ideato negli anni novanta da Telecom Italia e partito ufficialmente nel 1995, a causa dei costi eccessivi che avrebbe comportato, fu abbandonato nel 1997 quando il servizio aveva già raggiunto circa un milione e mezzo di abitazioni.
Il progetto Socrate mirava a un cablaggio interrato di cavi nelle 19 maggiori città italiane che avrebbero consentito di avere nelle case italiane una fibra ottica per diffondere la televisione via cavo e diversi servizi interattivi. Attualmente sarebbe mediamente obsoleta, con 1.5 Mb di velocità in download e 64 kb in upload. Sul fronte finanziario prevedeva un investimento fra i 60.000 e i 100.000 miliardi di lire dell'epoca, con la costituzione di società miste per la gestione di reti civiche. Si iniziò da città con alta sensibilità ai problemi dell'ambiente urbano come Siena e San Gimignano. Il progetto con la sostituzione del presidente Ernesto Pascale fu completamente abbandonato, lasciando incompleto il lavoro già realizzato. Secondo la Telecom sarebbero 5 milioni le famiglie raggiunte dalla fibra ottica.
Tali cablaggi vennero poi acquistati completamente da Fastweb per aumentare la propria copertura nazionale in fibra ottica.