Seat Pagine Gialle

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Seat Pagine Gialle
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: PG
Fondazione 1925 (come SEAT-Società Elenco Abbonati al Telefono), 2003 (attuale nome) a Torino
Sede principale Torino, corso Mortara 22
Persone chiave Enrico Giliberti, Presidente
Vincenzo Santelia, Amministratore Delegato
Settore Editoria
Prodotti Elenchi telefonici
Fatturato 1,06 miliardi di euro (2008)
Dipendenti 1.449 (2007)
Slogan «Nuova generazione di opportunità»
Sito web www.seat.it

Seat Pagine Gialle S.p.A. è una società italiana attiva nel settore dell'editoria quotata presso la Borsa valori di Milano (Codice Isin: IT0004458094 Codice Alfanumerico: PG Segmento: FTSE Italia Small Cap)

La storia[modifica | modifica wikitesto]

SEAT, Società anonima Elenchi ufficiali per gli Abbonati al Telefono, nasce il 23 maggio 1925 con un capitale di 100 000 lire. La sede operativa è a Torino in via Saluzzo 56. Gli azionisti sono: SIP (65%) e Giani (35%). Umberto Brogli, vicedirettore della SIP, è eletto alla carica di Presidente e Giuseppe Giani, titolare della società Giani & C., ex concessionaria per la pubblicazione degli Elenchi Telefonici di Stato e di fatto rilevata dalla SEAT, alla carica di Consigliere Delegato. Nel 1926 "S.E.A.T. Società Elenchi ufficiali degli Abbonati al Telefono" di Torino pubblica il suo primo elenco telefonico che, contrariamente ai precedenti, risulta maggiormente organizzato, essendo formato da tre elenchi distinti: uno ordinato per numero, uno ordinato alfabeticamente per abbonato e uno ordinato per indirizzo. Tale elenco telefonico, capostipite di quelli succedutisi negli anni, comprende gli abbonati del Piemonte, con esclusione della provincia di Novara.

Era una società parte del gruppo IRI-STET, che nel 1996 cede il 61% delle azioni alla società veicolo Ottobi S.p.A. per 1.643 miliardi di lire[1].

Nel corso degli anni si sono succedute diverse società aventi la stessa denominazione, o denominazioni assai simili, fino a una Seat S.p.A., costituita il 1º agosto 2003 in seguito alla scissione di una preesistente Seat Pagine Gialle S.p.A., che prevedeva il trasferimento a Seat S.p.A. del complesso aziendale composto dall’area di business denominata Directories (raccolta di pubblicità e pubblicazione di prodotti cartacei e on line), dall’area di business denominata Directory Assistance (erogazione di servizi informativi per via telefonica e attività di call center) e dall’area di business denominata Business Information (fornitura alle aziende di servizi di marketing e data base management).

Allo stesso tempo, la vecchia Seat Pagine Gialle S.p.A. rimane operativa con la denominazione, che conserva tuttora, Telecom Italia Media S.p.A..

2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 il controllo di Seat PG è passato da Telecom Italia a Silver ed Enrico Giliberti (che ha sostituito Riccardo Perissich) è nominato presidente e Luca Majocchi è nominato amministratore delegato di Seat PG.

L'attuale Seat Pagine Gialle S.p.A. assume invece l'attuale struttura il 23 dicembre 2003, quando la Seat S.p.A. citata viene incorporata nella controllante Silver S.p.A., che viene a sua volta incorporata nello stesso tempo dalla propria controllante Spyglass S.p.A., la quale assume contestualmente l'attuale denominazione Seat Pagine Gialle S.p.A.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2004 Seat PG emette l'obbligazione Lighthouse: obbligazione decennale (rimborso nell'aprile 2014) di 1,3 miliardi di euro con interesse all'8% annuo.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2009 l'assemblea straordinaria degli azionisti ha deciso per un aumento di capitale di 200 milioni di euro. Il 9 febbraio 2009 Luca Majocchi ha annunciato al cda le proprie dimissioni; il 29 aprile viene sostituito da Alberto Cappellini come nuovo ad. Il 21 marzo 2009 l'azienda ha inaugurato la nuova sede operativa, situata presso le ex officine Savigliano in corso Mortara 22 a Torino.[2]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2010 Seat ha emesso un prestito obbligazionario di 7 anni di 550 milioni di euro con interesse al 10,5% annuo. A ottobre 2010 Seat ha emesso un prestito obbligazionario di 7 anni di 200 milioni di euro con interesse al 10,5% annuo.

2011 e non pagamento degli interessi.[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2011 sono avvenuti degli eventi che condizioneranno il futuro di Seat PG. A novembre 2011 Seat PG ha deciso di non pagare gli interessi sul debito, mettendosi in una condizione di default tecnico.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 gennaio 2012 la società di rating Standard & Poor's ha assunto la decisione di modificare il rating del debito bancario Senior Secured di Seat da CCC- a D. Il CDA di Seat, che aveva preso tempo fino al 17 gennaio 2012 per trovare un accordo con i creditori e ristrutturare il debito, ha presentato un piano di ristrutturazione del debito che ha trovato il pieno appoggio dei bondholders[3] ed è stato accolto positivamente dal mercato.[4]

Morte di Cappellini[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 marzo 2012 muore improvvisamente l'AD di Seat PG, Alberto Cappellini.

Incorporazione di Lighthouse[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto avviene l'incorporazione di Lighthouse in Seat PG: il numero di azioni passano da 1.927.027.333 a 16.066.212.958.Le azioni perdono (nello stesso giorno) il 67%'.

Santelia nuovo ad[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2012 l'assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio d'amministrazione e il nuovo amministratore delegato Vincenzo Santelia.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio Seat annuncia di non pagare la cedola delle obbligazioni Senior Secured in scadenza il 31 gennaio (42,2 milioni di euro);[5] le azioni crollano del 41% (con scambi pari ad 1/4 del capitale sociale, ovvero più di 4 miliardi di azioni). Il 29 gennaio le agenzie di rating declassano il gruppo (sia rating corporate, sia quello delle Senior Secured Notes: il rating assegnato da Standard & Poor's prima passa da B- a CC, mentre la valutazione di Moody's è abbassato da Caa1 a Caa3. Il 4 febbraio Seat ha depositato la domanda di ammissione al concordato preventivo c.d. "in bianco" ai sensi dell'art. 161 della legge fallimentare.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante i diversi passaggi di proprietà, l'attività della società rimane prevalentemente legata a quella tradizionale, ovvero all'edizione degli elenchi telefonici, anche se radicalmente cambiati rispetto al passato.

La società si occupa infatti della realizzazione degli elenchi telefonici, sia alfabetici (Pagine Bianche) che categorici (Pagine Gialle), in forma cartacea o, della loro diffusione online attraverso i rispettivi portali, della raccolta pubblicitaria legata a questi prodotti, della fornitura attraverso call center delle stesse informazioni e dell'edizione di altri prodotti analoghi o comunque a questi collegati.

Di più recente costituzione sono i prodotti relativi all'area internet: a parte quindi la messa in linea degli annuari cartacei, ora SEAT Pagine Gialle S.p.A. si sta specializzando in nuovi prodotti dell'era digitale. Nella recente Divisione Internet, l'unica con sede a Milano, (la sede principale è a Torino) sono stati sviluppati prodotti all'avanguardia: PGVisual[6] che associa tutti gli operatori commerciali, inserzionisti e non, alla loro georeferenziazione su mappa e su ortofoto satellitari, Prenota, un servizio di prenotazioni alberghiere in linea, Annunci, che tratta annunci commerciali di diverso genere, PGNav, un navigatore satellitare che ha in memoria l'intero database dell'azienda, GialloPromo, la linea di oggetti promozionali e regalistica. Accanto a questi servizi principali, Seat fornisce altri servizi collaterali, come ad esempio la possibilità di ricercare eventi e manifestazioni in Italia e prenotare il biglietto relativo, il tutto ovviamente ricercabile su mappa e foto.

La società controlla anche la Seat Corporate University, scuola di comunicazione per le piccole e medie imprese.

Dati legali e iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione: Seat Pagine Gialle S.p.A.

Sede legale: Corso Mortara 22 - 10149 Torino

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • CVC Silver Nominee Limited: 29,949%, di cui:
    • tramite PG Sub Silver A S.A.: 15,112%
    • tramite Sterling Sub Holdings S.A.: 14,837%
  • Subcart S.A.: 8,670%
  • Alfieri Associated Investors Servicos de Consultoria S.A.: 7,143%, di cui:
    • tramite PG Sub Silver A S.A.: 4,176%
    • tramite AI Subsilver S.A.: 2,967%
  • Subtarc S.A.: 4,604%

(Dati Consob aggiornati al 30 luglio 2009)

Nuovi azionisti di Seat dopo incorporazione di Lighthouse:

  • 18,508 % Anchorage capital group llc
  • 9,375 % Owl creek asset management lp
  • 7,675 % Sothic capital management llp
  • 5,144 % Monarch alternative capital lp
  • 2,195 % Giovanni Cagnoli
  • 1,806 % Fil limited
  • 1,689 % Cvc silver nominee limited
  • 1,576 % Cart lux sarl
  • 1,076 % Marathon asset management lp
  • 0,841 % Alfieri Associated Investors Servicos de Consultoria S.A.

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

(Consiglio in carica al 29 luglio 2009)

Nuovo cda:

  • Presidente: Guido de Vivo
  • Amministratore delegato: Vincenzo Santelia
  • Amministratore: Chiara Damiana Maria Burberi
  • Amministratore: Mauro Pretolani
  • Amministratore: Paul Douek
  • Amministratore: Luca Rossetto
  • Amministratore: Francesca Fiore
  • Amministratore: Harald Rösch
  • Amministratore: Mauro Del Rio

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • CIPI S.p.A. - Milano 100%
  • CONSODATA S.p.A. Roma 100%
  • EUROPAGES S.A. Parigi (Francia) 93,562%
  • LIGHTHOUSE INTERNATIONAL COMPANY S.A. Lussemburgo 25%
  • PRONTOSEAT S.r.l. Torino 100%
  • TELEGATE HOLDING GmbH Monaco (Germania) 100%
  • TDL INFOMEDIA Ltd. Hampshire (Gran Bretagna) 100%
  • SEAT CORPORATE UNIVERSITY S.c.ar.l. Torino 95%
  • TELEGATE A.G. - Monaco (Germania) 16,43%
  • CONSODATA GROUP LTD. - Londra (Gran Bretagna) 100%
  • TDL INFOMEDIA LTD. - Hampshire (Gran Bretagna) 100%

Le partecipazioni citate (alla data del 31.12.2006) erano valutate in bilancio per circa 396,7 milioni di Euro.

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2006 il gruppo Seat PG aveva un capitale investito di 5.227 milioni di Euro, con un patrimonio netto di 1.057 milioni di Euro, mentre la capogruppo, a fronte di un patrimonio netto di circa 1.062 milioni di Euro, aveva un capitale investito di 5.022 milioni di Euro.

Nell'esercizio 2006 il gruppo Seat PG ha fatto registrare un fatturato consolidato di 1.460 milioni di Euro (1.077 milioni di Euro per la capogruppo), con un utile netto consolidato di 80,1 milioni di Euro (83,4 milioni di Euro per la capogruppo).

Alla data del 31 dicembre 2006 il gruppo occupava 6.661 dipendenti (di cui 1.393 direttamente impiegati dalla capogruppo).

Capitale sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il capitale sociale è composto da 1.927.027.333 azioni ordinarie con diritto di voto e 680.373 azioni di risparmio senza diritto di voto. Dopo il settembre 2012, il capitale sociale è di 16.066.212.958 azioni ordinarie e di 680.373 azioni di risparmio.

Valore delle azioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 febbraio 2013 le azioni Seat PG hanno praticamente azzerato il loro valore a seguito della notizia di domanda di ammissione al concordato preventivo.[7] Il 19 febbraio 2007 un'azione Seat Pg valeva 3,984 euro per azione.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Seat Pagine Gialle S.p.A. ha avuto ricavi per 1,11 miliardi di cui (al lordo di elisioni):

  • 875,54 milioni - Area Directories Italia (elenchi telefonici, advertising, marketing on-line, e-commerce, servizi 89.24.24 e 12.40)
  • 142,27 milioni - Area Directories Assistance (call center per la gestione di servizi a valore aggiunto -acquisto biglietti per teatri e mostre, prenotazioni alberghiere, noleggio auto ecc.-)
  • 70,62 milioni - Area Directories UK
  • 54,81 milioni da altre attività (direct marketing, prodotti informatici B2B, merchandising)

Ebitda di 483,90 milioni, Ebit negativo per 307,85 milioni, perdite per 667,36 milioni. Patrimonio netto di 357,8 milioni, indebitamento finanziario netto di 2,73 miliardi, 4.810 dipendenti.[8]

La società è negli ultimi anni ha ricevuto diverse valutazioni negative da parte delle agenzie di rating per via dell'elevato indebitamento rapportato al capitale sociale e al fatturato. Dal 2004 al 2010 la società ha pagato 200 milioni di euro all'anno di interessi sul debito (più della metà del guadagno della società). Tra il 2011 e il 2014 la società dovrà rimborsare più di due miliardi di euro di debiti, una cifra nettamente superiore al patrimonio della società e ai guadagni della stessa. Da queste considerazioni sono emersi i giudizi negativi delle agenzie di rating che equiparano i titoli azionari emessi dalla società a titoli spazzatura.[9]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Seat Pagine Gialle S.p.A. ha conseguito ricavi per 808.80 milioni, di cui:

  • 626.85 milioni - Area Directories Italia
  • 100.3 milioni - Area Directories Assistance
  • 57.09 milioni - Area Directories UK
  • 43.88 milioni da altre attività

A tali dati vanno sottratti 19.5 milioni di elisioni.

I ricavi sono in calo a causa della contrazione degli investimenti delle società italiane nel settore pubblicitario e del peggioramento delle attività dei servizi di assistenza telefonici.

Ebitda di 295.96 milioni, Ebit negativo per 1.75 miliardi, perdite per 1.05 miliardi. La perdita è imputabile ad una serie di svalutazioni condotte sulle attività immateriali, per un totale di 1.88 miliardi.

Patrimonio netto negativo di 968.15 milioni, circa 416 milioni di immobilizzazioni in attività immateriali, 3.997 dipendenti.

Concordato preventivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2014 l'assemblea dei creditori chirografari ha dato voto favorevole al concordato preventivo[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ panorama.it
  2. ^ Nuova sede Seat Pagine Gialle a Torino, high tech e design - ANSA
  3. ^ Reuters Italia: Seat, bondholders appoggiano piano ristrutturazione debito
  4. ^ Notizie di borsa del 2 marzo 2012
  5. ^ Seat sospende il pagamento della rata semestrale delle obbligazioni in scadenza a fine mese, LaStampa.it, 29 gennaio 2013. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  6. ^ Sito di Pagine Gialle Visual
  7. ^ Seat Pg: depositata domanda concordato preventivo - Yahoo Finanza Italia
  8. ^ Bilancio Seat Pagine Gialle S.p.A. al 31 dicembre 2010 (PDF), Seat.it, p. 5. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  9. ^ Seat Pagine Gialle peggio della Grecia. Rating tagliati a livello di tripla C da Moody's e S&P, IlSole24Ore, 22 maggio 2011. URL consultato il 22 maggio 2011.
  10. ^ Concordato

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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