Convergenza (multimedialità)

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In ambito multimediale la convergenza è l'unione, resa possibile dalla tecnologia digitale, di tanti strumenti atti ad erogare informazione. Convergenza significa utilizzare una sola interfaccia per tutti i servizi di informazione: educazione, sorveglianza, commercio, servizi bancari, intrattenimento, ricerche, medicina, ecc.

[modifica] Descrizione

Nicholas Negroponte è tra i creatori della teoria della convergenza che presuppone che la tecnologia digitale permetterà la creazione di interfacce chiamate nel suo "essere digitale" segretario personale che sarà in grado di discriminare in modo automatico le informazioni che ci interessano spostando i confini geopolitici delle zone in cui viviamo. La libera circolazione di informazioni a profilo ritagliato su misura del fruitore farà sì che si mettano in evidenza pregi e difetti del territorio immediatamente locale in base alla qualità della vita del micro-territorio e dall'altro lato che si mettano in evidenza i grandi interessi di carattere globale legati agli eventi e alle zone di interesse economico e turistico. Questa dicotomia tenderà a modificare in modo radicale e molto veloce i confini di stato così come li conosciamo ora mettendo in evidenza i pregi del micro-territorio locale e del macro-territorio globale.

Sono cinque le Leggi che regolano la convergenza:

  • tutte le informazioni possono essere convertite in forma digitale e soggette alla convergenza;
  • la convergenza è la base della multimedialità ed elimina la distinzione fra i mezzi di comunicazione;
  • la natura stessa della convergenza rende obsoleta in partenza l'imposizione di qualsiasi regola artificiale;
  • la convergenza ha le sue proprie regole naturali;
  • la convergenza è indipendente dai confini dello Stato.

[modifica] Bibliografia

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