Virgilio (portale)

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URL www.virgilio.it
Tipo di sito portale
Proprietario Libero.it per conto di Weather Investment II S.R.L.
Creato da Matrix S.p.A.
Lancio 27 novembre 1996
Stato attuale Attivo
Slogan Il bello di internet.

Virgilio è il primo portale Internet italiano, primo nel suo genere[1], è nato nel 1996 come motore di ricerca e web directory curata manualmente da redattori, per evolversi via via come portale di accesso ai contenuti informativi più disparati, organizzati in canali, e a servizi quali webmail, messaggistica istantanea e chat.

Il nome del portale si rifà a Publio Virgilio Marone, la guida di Dante nella Divina Commedia, come sottolineato anche dal suo primo payoff pubblicitario: "la guida italiana ad internet". Infatti in origine la peculiarità di Virgilio è stata quella di affiancare alla ricerca realizzata da un computer anche la categorizzazione di siti, con indicatori significativi per il pubblico italiano, realizzata dal gruppo di redattori che setacciano la Rete. Una delle sue peculiarità, legata al nome[non chiaro], era l'essere uno dei pochi out-side portal[non chiaro], in controtendenza con il mercato del periodo, che ridirigeva i naviganti verso "il meglio dell'argomento richiesto" dovunque fosse nel Web. In quegli anni (1999-2002) era, a pieno titolo, il miglior motore di ricerca Italiano, obiettivo e giornalistico[senza fonte].

Nel corso del tempo Virgilio ha subito numerosi restyling per seguire l'evoluzione del mezzo e dei suoi utenti.

Negli anni del boom della New Economy (1999-2001) Virgilio rimase impresso nell'immaginario collettivo anche per una fortunata campagna pubblicitaria: un vecchietto con coppola e sigaretta in bocca, accompagnato dal claim "Virgilio, il bello di Internet".

Il portale era di proprietà della società Matrix S.p.a., fondata nel 1995 da Paolo Ainio, Carlo Gualandri e Marco Benatti, che dal 1999 era controllata al 66% dal gruppo Seat Pagine Gialle insieme alla De Agostini, per poi passare nel 2001 sotto il controllo del gruppo TI Media e infine nell'agosto 2004 di Telecom Italia.

Per circa due anni, dalla fine del 2005 alla fine del 2007, il portale Virgilio viene oscurato da Telecom Italia, che decide di preferire il marchio Alice (ideato per commercializzare la propria offerta ADSL).

Il 9 agosto 2012, Telecom Italia annunciò la vendita del 100% della controllata Matrix (e quindi la cessione del portale) a Libero, società controllata da Weather Investment II S.à.r.l., sulla base di un enterprise value di 88 milioni di euro, operazione la cui conclusione è prevista entro Novembre 2012.

Ad oggi server che ospitano il portale sono 1200 contro i 40 del 1996. Gli utenti unici del portale, nel 2011, ammontano a 12,459 milioni[1].

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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