Pasquale Pistorio

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Pasquale Pistorio (Agira, 6 gennaio 1936) è un dirigente d'azienda italiano, ex presidente di STMicroelectronics e membro del direttivo di Confindustria. Dal 17 aprile 2007 al 3 dicembre 2007 è presidente di Telecom Italia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Torino, inizia la sua attività professionale alla Motorola dove diviene nel 1967 direttore marketing per l'Europa. Ricopre incarichi crescenti (direttore marketing mondiale, vice presidente della Motorola Corporation, direttore generale dell'International Semiconductor Division, responsabile progettazione, produzione e marketing per aree extra Usa).

Nel 1980 rientra in Italia per assumere la guida del Gruppo SGS, società di microelettronica che Pistorio porta all'integrazione con l'azienda francese di semiconduttori Thomson, dando così origine alla SGS-Thomson Microelectronics (più nota come STMicroelectronics), azienda che sotto la sua presidenza scala la classifica mondiale delle principali società di semiconduttori. Nel 2005 Pistorio lascia la guida e viene nominato presidente onorario. Nell'aprile 2005 fonda la Pistorio Foundation. La Fondazione è un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a Ginevra, Svizzera, con lo scopo di fornire assistenza nel campo della salute, nella nutrizione, e nell'educazione, sia attraverso l'aiuto diretto, o attraverso le donazioni o il sostegno finanziario o carità umanitarie fornendo l'assistenza ai bambini, in particolare nelle regioni meno avvantaggiate sulla terra, colpite dalle guerre, dai disastri naturali, o da gravi eventi.

Nel 2007 è nominato per pochi mesi presidente di Telecom Italia in un momento assai delicato (intercettazioni e vendita di Olimpia).

Attualmente è vicepresidente di Confindustria con delega all'innovazione e la ricerca. Siede come consigliere indipendente nel cda della Fiat, e nel cda di Chartered Semiconductor Manufacturing. Fa parte inoltre di:

  • Conseil Stratégique pour l'attractivité du pays auprès du Premier Ministre français
  • Internal Advisory Council del governo di Singapore
  • International Business Council del World Economic Forum
  • World Business Council per lo Sviluppo Sostenibile
  • Conseil Stratégique des Technologies de l'Information francese
  • 'European Round Table of Industrialists (ERT).

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui lauree honoris causa dalle Università di Genova, Malta, Pavia, Catania, Palermo e del Sannio.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il 9 ottobre 1998 ha ricevuto una laurea honoris causa in Ingegneria Elettronica dall'Università degli Studi di Pavia.

Gli è stato inoltre assegnato il Premio Euno, dal Kiwanis Club di Enna, nella sua quattordicesima edizione nel 1999. Nel 2011 è stato insignito della Robert N. Noyce Medal dall'IEEE.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
«Laureatosi in Ingegneria Elettrotecnica, con indirizzo elettronico presso il Politecnico di Torino, ha iniziato la sua carriera professionale come venditore di semiconduttori per un agente di Torino. In seguito a questa esperienza si trasferì a Milano, dove fu assunto presso una società di distribuzione con la qualifica di Direttore Vendite per i prodotti della Motorola. Nel 1967 entrò a far parte dell'organizzazione commerciale della Motorola stessa e, nel giugno 1970, venne nominato Direttore Marketing per l'Europa. Da questo momento compì una carriera in rapida ascesa all'interno della società americana di semiconduttori che l'avrebbe portato nel luglio 1977 a diventare Direttore Mondiale per il Marketing a Phoenix (Arizona) e Vice Presidente della Motorola Corporation. Poco dopo, nel novembre 1978, fu nominato Direttore Generale dell'International Semiconductor Division Motorola e responsabile per la progettazione, la produzione ed il marketing per tutte le aree al di fuori degli USA Nel luglio 1980 la sua carriera arrivò ad una svolta decisiva quando decise di rientrare in Italia accettando di diventare Amministratore Delegato del Gruppo SGS, l'unica società italiana di microelettronica. Nel maggio 1987 venne nominato Amministratore Delegato della SGS THOMSON Microelectronics, il nuovo gruppo produttore di semiconduttori formatosi a seguito della fusione fra 1'italiana SGS e la francese Thomson Semiconducteurs per rispondere alla sfida mondiale nel settore della microelettronica, e controllato pariteticamente dagli azionisti italiani (IRI Finmeccanica) e francesi (Thomson SA) .Negli ultimi 17 anni, Pistorio ha sostenuto con vigore la causa dell'industria microelettronica europea, delle sue possibilità e della sua importanza vitale all'interno di ogni sistema macroeconomico. Il ruolo di Pasquale Pistorio, sia come Amministratore Delegato del Gruppo italo francese, sia come membro del Comitato Direttivo prima di JESSI (Joint European Submicron Silicon) e poi di MEDEA (MicroElectronics Development for European Applications), i consorzi europei creati per eseguire programmi congiunti di Ricerca & Sviluppo, non si è esaurito in una pura elaborazione a livello teorico, ma, si è potuto tradurre anche in concrete ed importanti realizzazioni industriali. Prima fra tutte, appunto, l'efficace integrazione fra SGS Microelettronica e Thomson Semiconducteurs che ha portato la SGS THOMSON Microelectronics a livelli di grande prestigio tecnologico sia per il suo ampio e diversificato portafoglio prodotti sia per la sua espansione su scala mondiale. Il successo della società ha indotto gli azionisti alla decisione di quotare SGS THOMSON alle Borse di New York e di Parigi, nel dicembre 1994. Pasquale Pistorio è stato nominato Commendatore al Merito della Repubblica ne11974, "Chevalier de l'Ordre National du Merit" nel 1990 dal Presidente della Repubblica Francese, ha ricevuto nel 1992 la laurea ad honoris causa in Ingegneria Elettronica dall'Università di Genova, nel 1996 la laurea honoris causa in Scienze dall'Università di Malta.»
— 1997[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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