Massimo Mucchetti

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sen. Massimo Mucchetti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Massimo Mucchetti.jpg
Luogo nascita Brescia
Data nascita 12 dicembre 1953
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Giornalista
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Lombardia
Pagina istituzionale

Massimo Mucchetti (Brescia, 12 dicembre 1953) è un giornalista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laurea in filosofia all'Università Statale di Milano, giornalista professionista dal 1981, ha iniziato l'attività professionale sul quotidiano Bresciaoggi, una cooperativa della quale è stato uno degli amministratori. Poi a “Mondo economico”, settimanale de il Sole 24 Ore. Dal 1986 al 2003 ha lavorato all'Espresso dov’è stato vicedirettore. Dal 2004 al 2012 è stato vicedirettore ad personam del Corriere della Sera.

Nel novembre 2004 Mucchetti (insieme a Vittorio Colao e altri dirigenti del Corriere della Sera) è stato vittima di un tentativo di intrusione informatica da parte di uno o più cracker che, secondo l'accusa, sarebbero legati al tiger team di Telecom Italia.[1].

Capolista del Partito Democratico per il Senato della Repubblica in Lombardia; alle elezioni del 2013, Mucchetti è oggi il Presidente della Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato della Repubblica. Da Presidente della Commissione Industria si è occupato di importanti dossier, tra i quali il caso Ilva, quello di Telecom Italia e Alitalia, la riforma della legislazione sull'Offerta pubblica di acquisto (Opa) e le nomine dei vertici delle società partecipate dallo Stato come Eni, Enel, Terna e Finmeccanica. Come senatore è stato primo firmatario di una proposta di legge sul conflitto d'interessi e le incompatibilità parlamentari e di una proposta sul finanziamento dei partiti politici.

Nel 2014 ha aperto il suo blog Vado al Massimo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Mucchetti è autore di 3 libri:

  • 2014 - L'ultimo decennio, Revisione di una liquidazione sommaria, in AA.VV., Storia dell'IRI, vol. IV, Crisi e privatizzazione - Laterza
  • 2003 - Licenziare i padroni? - Feltrinelli[2]
  • 2006 - Il baco del Corriere - Feltrinelli [3]
  • 2012 - "Confiteor" - Feltrinelli [4]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 ha vinto il Premiolino con la seguente motivazione: "Profondo conoscitore degli splendori (pochi) e delle miserie (tante) della nostra finanza, si è distinto per l’incisività delle sue analisi e per il coraggio, spesso eretico, delle sue proposte, aggiungendo alla brillantezza del giornalista, il rigore dell’esperto di bilanci che non si ferma davanti a comunicati e cifre ufficiali e nemmeno davanti ai propri azionisti."[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo sul Corriere della Sera - Giornalisti spiati. Il Tiger team rubava email
  2. ^ Giangiacomo Feltrinelli Editore - In Diretta - Massimo Mucchetti: intervista su Licenziare i padroni?
  3. ^ Giangiacomo Feltrinelli Editore - Libri/DVD - Il baco del Corriere
  4. ^ Confiteor - Giangiacomo Feltrinelli Editore
  5. ^ Massimo Mucchetti

Controllo di autorità VIAF: 19998590 LCCN: no2004061843