ATM (Milano)

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ATM S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo azienda pubblica
Fondazione 1931 a Milano
Sede principale Foro Buonaparte 61, Milano
Filiali Esercizio, Sistemi e Sitam
Persone chiave Bruno Rota, presidente
Settore trasporti
Prodotti trasporto pubblico
Fatturato 672 milioni
Dipendenti 9.379 (2011)
Sito web www.atm.it

L'ATM (sigla di Azienda Trasporti Milanesi) S.p.A. è la società pubblica di proprietà del Comune di Milano che amministra e gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo. Dall'anno 2003 è strutturata come una finanziaria con il controllo di 3 società: Esercizio, Sistemi e Sitam. Presidente e amministratore delegato, dal 13 ottobre 2011, è Bruno Rota.

Attività istituzionale dell'ATM[modifica | modifica wikitesto]

ATM offre il servizio di trasporto con autobus, filobus, tram nel comune di Milano e nella provincia (51 comuni)[1]. Offre inoltre la gestione di 4 linee metropolitane e di un people mover per l'ospedale San Raffaele. Gestisce inoltre la metropolitana di Copenaghen e la linea per la Princess Noura University di Riyadh[2].

Il servizio di trasporto pubblico nel comune di Milano è assicurato da un contratto di servizio con Palazzo Marino che nel 2012 ha un importo totale di 672 milioni di euro (656 mln + 16 mln per i servizi extra)[3][4][5], in aumento rispetto ai 625 (616+11) del 2011 per via delle nuove corse introdotte in seguito alla nascita di Area C, per l'aumento dei chilometri coperti dai mezzi pubblici e delle quattro nuove stazioni inaugurate per la metropolitana gialla e verde (Assago, Dergano, Affori, Comasina)[6][7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un classico tram milanese

Nel 1917 il Comune di Milano decise di gestire in proprio le linee tranviarie urbane, fino ad allora gestite dalla Edison (e precedentemente dalla Società Anonima degli Omnibus).

La gestione venne pertanto assegnata all'Ufficio Tramviario Municipale, già costituito nel 1896 per il controllo dell'esercizio Edison.

L'Ufficio venne tramutato in azienda autonoma nel 1931, con il nome di Azienda Tranviaria Municipale (ATM).

A partire dal 1933 l'ATM gestì anche linee filoviarie.

Nel secondo dopoguerra, dopo il periodo della ricostruzione si potenzia il trasporto pubblico su gomma e nel 1964 viene inaugurata la prima linea di metropolitana (la linea rossa) iniziata a costruire nel 1957 con 21 stazioni da Lotto a Sesto Marelli. Nel 1969 è seguita dalla seconda linea (la linea verde) con 8 stazioni tra Caiazzo e Cascina Gobba.

Il bigliettaio e un controllore a bordo di un tram: la balaustra sporgente indicava l'altezza di un metro, al di sotto della quale i bambini non pagavano il biglietto

Il 1º gennaio 1965 ATM cambia nome in Azienda Trasporti Municipali. In questo periodo rivede tutta la rete pubblica, amplia la rete metropolitana e introduce nuove vetture a grande capacità (i cosiddetti "jumbotram")[8].

Dal 3 marzo 1974 scompare dai mezzi il bigliettaio. Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, presidente dell'ATM fu Giacomo Properzj. In questo periodo si ha l'inaugurazione di nuovi tratti della metropolitana (tra cui il nuovo capolinea/terminal di interscambio di Molino Dorino) e l'inizio degli scavi della linea metropolitana 3 (la linea gialla). E una delle prime immagini che vengono in mente ai milanesi per ricordare gli anni '80, sono proprio i cantieri per la costruzione della linea 3, con i grandi cartelloni con scritto "Tra poco la linea 3 ha finito di rompere...". Nella famosa pubblicità dell'amaro Ramazzotti "Milano da bere" una scena è ambientata in metropolitana, assunta a simbolo della Milano anni ottanta.

Nel 1990 la terza linea metropolitana (la linea gialla) viene aperta e le altre due vengono prolungate, mentre ATM si dota di vetture meno inquinanti e potenzia il trasporto ad alimentazione elettrica.

Nel 1992 a Rozzano, comune della prima cintura dell'hinterland milanese, arriva la linea tranviaria 15 (primo tram urbano ad uscire dai confini comunali).

Nel 1999 cambia nuovamente nome in Azienda Trasporti Milanesi e viene denominata "azienda speciale".

Biglietto magnetico ATM

Nel 2001 diventa una società per azioni (SpA).

In questo periodo (2000) viene introdotto il primo tram serie 7000 (tipo Eurotram) e il nuovo servizio Radiobus, con minibus che tra le ore 20:00 e le 02:00 di notte operano come taxi collettivi, da prenotare anticipatamente, a prezzo agevolato.

Nel 2002 viene presentato il tram serie 7100 (tipo AnsaldoBreda Sirio) e il 7 dicembre di quell'anno viene inaugurata la prima metrotranvia, la metrotranvia interperiferica Nord (linea 7) con tunnel tramviario sotto la Bicocca.

L'8 dicembre 2003 sono state inaugurate altre due metrotranvie e la stazione Maciachini della linea 3:

Contestualmente c'è una riorganizzazione delle linee di superficie nei quartieri nord di Niguarda, Bicocca, Affori e Bruzzano e nel comune di Bresso.

Dal 2004 si è gradualmente sostituito il semplice biglietto cartaceo con cui si viaggia, con tessere elettroniche o biglietto con banda magnetica, seppure con molte difficoltà legate all'elevato numero di gestori coinvolti. La sostituzione si è completata nel 2007, sebbene su tram, autobus e nelle stazioni metro siano ancora disponibili convalidatrici dei vecchi biglietti cartacei accanto a quelle per i biglietti elettronici.

Vecchio biglietto cartaceo ATM utilizzato prima di quelli magnetici

Nel 2005 si amplia il servizio Radiobus e la linea 1 della metropolitana arriva al nuovo polo fieristico di Rho-Pero; viene messo in servizio il primo Cristalis.

Nel 2006 viene costituito il Gruppo ATM.

Nel 2008 vengono inaugurati una nuova metrotranvia linea 31 P.le Lagosta - Cinisello Balsamo (Via Monte Ortigara), vengono messi in servizio i nuovi Ecobus e avviato il servizio BikeMi.

Il 17 gennaio 2009 viene modificata la rete di superficie nelle zone tra Niguarda e Bicocca e nei comuni di Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni, con varie modifiche e istituzione di nuove linee. Nel corso dell'anno viene avviato il restauro della stazione Garibaldi FS della MM2 e viene inaugurata la nuova motrice della MM1: il Meneghino[9].

Nel 2011, in collaborazione con il Comune di Milano, ha sviluppato la rete wifi gratuita di Milano: WiMi. A febbraio sono state inaugurate due nuove stazioni sulla MM2, prolungandola verso sud: Assago Milanofiori Nord e Assago Milanofiori Forum; il mese successivo, sulla MM3 sono state inaugurate le stazioni di Dergano, Affori Centro, Affori FN e Comasina.

Due Irisbus Citelis, in servizio sulla linea 50

Il 10 febbraio 2013[10] venne inaugurata la nuova linea lilla della metropolitana, i cui lavori saranno completati entro il 2015.[11]
ATM partecipa al progetto CHIC (Clean Hydrogen in European Cities)[12] che prevede nella seconda metà del 2012 la messa in servizio di mezzi alimentati a idrogeno: per ATM saranno 3 autobus.

Le reti gestite[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Milano, MeLA (MEtropolitana Leggera Automatica), Rete tranviaria di Milano e Rete filoviaria di Milano.

Linee automobilistiche, filoviarie, tranviarie e metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

ATM serve 51 comuni (al 2012) con numerose linee automobilistiche urbane, suburbane ed interurbane.[13]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Radiobus.

Linea S5[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea S5 (servizio ferroviario suburbano di Milano).

ATM gestisce in ATI con Trenord la linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano.

BikeMi[modifica | modifica wikitesto]

Bici BikeMi

Per conto del Comune di Milano, ATM offre un servizio di servizio di biciclette pubbliche[14]) quale sistema integrativo rispetto alla rete di trasporto pubblico, da utilizzare per i brevi spostamenti.

Tale servizio dispone di più di 3.000 biciclette in livrea "Giallo Milano" disponibili in diversi punti di raccolta dislocati sul territorio comunale; le biciclette possono essere prelevate e restituite anche in postazioni differenti.

Il progetto è stato avviato nel novembre 2008, quando ATM ha presentato il "servizio BikeMi", la condivisione di bici pubbliche nella città di Milano, consentendo agli utilizzatori di prelevare bici in stazioni dislocate all'interno dell'area della circonvallazione filoviaria, fornendo inizialmente 800 biciclette monoscocca, dotate di cambio e cestino.

In seguito al gradimento da parte dei cittadini, il servizio è stato potenziato con l’intenzione congiunta del Comune di Milano e di Clear Channel Communications di incrementare il numero di "stazioni" e di biciclette in circolazione.

Alla data 6 giugno 2014 le stazioni di prelievo/deposito delle biciclette erano 197, con 3.587 biciclette a disposizione.

GuidaMi[modifica | modifica wikitesto]

ATM gestisce anche il servizio di car sharing chiamato GuidaMi.

Area C[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Area C.

ATM gestisce per conto del comune di Milano l'Area C.

Metropolitana di Copenaghen[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Copenaghen.

La gestione della metropolitana di Copenaghen è affidata a Metro Service A/S controllata al 100% da Inmetro - International Metro Service S.r.l., che nel 2006 ha vinto l'appalto fino al 19 ottobre 2010 per l'esercizio e la manutenzione della linea ad un costo di 122 milioni di euro. Inmetro è una società italiana composta al 51% da ATM S.p.A. e al 49% da Ansaldo STS.

A seguito di una gara d'appalto internazionale, il 3 febbraio 2010 la concessione per la gestione della metropolitana è stata nuovamente assegnata alla società Metro Service A/S per 180 milioni di euro, per i successivi 5 anni, con l’opzione per ulteriori 3[15][16].

Il parco mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Tram[modifica | modifica wikitesto]

La Ventotto 1609 in piazza Castello a Milano, sul 19
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Milano#Vetture.

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Il parco autobus di ATM Milano è composto da circa 1.350 autobus ed ha una vetustà media di 9 anni. [17] Nel corso del 2008 il parco autobus meneghino è stato aggiornato con la messa in esercizio di 50 ecobus a gasolio, a basse emissioni, denominati EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicles). Ulteriori due lotti, rispettivamente di 120 e 20 bus ecologici a gasolio sono giunti nel 2010 e nel 2011. Sempre nel corso del 2011 sono giunti a Milano un centinaio di autobus snodati a gasolio euro 5, che hanno concluso una prima fase di rinnovo del parco mezzi circolante.

Una seconda fase di rinnovo è partita alla fine del 2013, con l'annuncio del direttore di ATM, Rota, dell'acquisto di 125 nuovi autobus a gasolio euro 6, che verranno consegnati entro la data di apertura del Expo 2015. [18] Il primo degli 85 bus da 12 metri ordinati è arrivato nel deposito Novara a fine Agosto 2014. Si tratta di Solaris Urbino, prodotti in Polonia da una delle maggiori aziende del settore. [19]

Nel 2010 sono entrati in funzione quattro autobus ibridi con motore elettrico/diesel. I nuovi mezzi sono suddivisi in: un MAN Lion's City Hybrid da 12 metri in servizio sulla linea 50, un Van Hool A330 Hybrid da 12 metri in servizio sulla linea 58, e due Mercedes Citaro da 18 metri usati sulla linea 94.

Nel 2013 la città di Milano ha aderito al progetto CHIC (Clean Hydrogen In-European Cities), che ha portato nel capoluogo meneghino tre prototipi di autobus ad idrogeno marchiati Mercedes Benz[20]. Nello stesso anno sono giunti nel deposito di S. Donato due autobus da 12 metri completamente elettrici, di fabbricazione cinese.

Filobus[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete filoviaria di Milano.
La 927 in servizio sulla 92 in piazzale Lodi

Il parco vetture filoviarie ATM si compone di circa 200 veicoli da 12 e 18 metri, impiegati sulle linee 90/91, 92 e 93 e rimessate nei depositi di viale Molise e via Novara.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Milano.

La metropolitana di Milano, asse portante della locale rete di trasporti pubblici, si compone di quattro linee, per un'estensione complessiva di 94,5 km (la maggiore in Italia). La rete è gestita dall'Azienda Trasporti Milanesi (ATM) ed è stata costruita dalla società Metropolitana Milanese S.p.A.[non chiaro]

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni
Milano linea M1.svg Sesto 1º MaggioRho Fiera / Bisceglie 1964 2005 27,0 km 38
Milano linea M2.svg Abbiategrasso / Assago Milanofiori ForumCologno Nord / Gessate 1969 2011 40,4 km 35
Milano linea M3.svg San DonatoComasina 1990 2011 16,6 km 21
Milano linea M5.svg BignamiGaribaldi FS 2013 2014 6,1 km 9

Le quattro linee sono chiamate comunemente con i colori che le identificano: "rossa" (M1), "verde" (M2), "gialla" (M3), "lilla" (M5). Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni.

La più moderna tra le quattro linee è la M5 "lilla", in quanto gestita da treni "driverless", ovvero senza guidatore. Questa tecnologia, già in uso nella metropolitana di Torino, Brescia, e presto anche sulla linea C di Roma, permette ai treni di effettuare più corse e trasportare quindi più passeggeri. Questi treni, in uso appunto sulla linea M5 e prossimamente sulla linea M4 in costruzione, sono prodotti interamente dalla AnsaldoBreda, azienda italiana del gruppo Finmeccanica, leader nel settore del trasporto su ferro.

A partire dal maggio 2015 verranno introdotti sulle linee M1 ed M2, trenta nuovi treni Meneghino, prodotti anch'essi da AnsaldoBreda, che andranno a sostituire 20 vecchi convogli della linea 1 e 10 convogli della linea 2. [21]

Finanza[modifica | modifica wikitesto]

Bilancio 2011[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ATM nel 2011 ha fatturato 913,974 milioni di euro[22]:

817,038 milioni di valore della produzione, margine operativo lordo di 96,936 milioni, utili per 5,136 milioni. Patrimonio netto di 1,78 miliardi, 504,95 milioni di debiti, media occupazionale di 9.379 dipendenti.

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

ATM controlla e partecipa un certo numero di società[23]:

  • ATM Servizi S.p.A. 100%
  • GuidaMi S.r.l. 100%
  • GESAM S.r.l. 100%
  • ATM Servizi Diversificati S.r.l. 100%
  • Nord-Est Trasporti S.r.l. 93,5%
    • che a sua volta possiede il 30% di Brianza Trasporti S.c.a.r.l.
  • Nuovi Trasporti Lombardi S.r.l. 74,5%
    • che a sua volta possiede il 45% di Apam Esercizio S.p.A.
  • MIpark S.p.A. 51%
  • Co.Mo Fun &Bus S.c.a.r.l. 20%
  • Perotti S.p.A 51%
  • Metro 5 S.p.A 20%
  • International Metro Service S.r.l. 51%
  • Movibus S.r.l. 26,18%

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Bruno Rota
  • Amministratore[24]: Giulio Ballio
  • Amministratore: Massimo Ferrari
  • Amministratore: Elisabetta Oliveri
  • Amministratore: Alessandra Perrazzelli

Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti dell'ATM Milano
  • 196*-196* Orio Giacchi
  • 1965-1967 Virgilio Dagnino
  • 1967-1969 ?
  • 1969-1972 Nicola Mascione
  • 1972-1976 Guido Trioni
  • 1976-1979 Luigi Amman
  • 1979-1987 Giacomo Properzj
  • 1987-1992 Maurizio Prada
  • 1993 Gualtiero Brugger
  • 1993-1997 Renato Manigrasso
  • 1997-2007 Bruno Soresina
  • 2007-2011 Elio Catania
  • 2011-oggi Bruno Rota

Comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

ATM ha attivato molti strumenti[25] per tenere informati i propri clienti sul traffico: annunci sonori, display informativi alle fermate, video in metropolitana (con 12 edizioni al giorno del tg ATM) e sui bus, info traffico alla radio (Radio Lombardia e Radio Milano) e pagina dedicata su Metro e DNews, applicazioni mobile (iATM e ATM Mobile)[26]. Inoltre da fine gennaio 2013 è attiva anche una pagina ufficiale su Twitter con il nome @atm_informa[27].

Anni '70: vettura linea 1, con la cassetta esterna per la raccolta della posta celere, visibile anche il cartello arancione di avviso di transito in vicinanza della fiera campionaria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'attività di ATM
  2. ^ Arabia Saudita: ATM gestirà il metrò dell’Università a Riyadh
  3. ^ milano.repubblica.it
  4. ^ cub.it
  5. ^ chiamamilano.it
  6. ^ repubblica.it
  7. ^ corriere.it
  8. ^ La storia di ATM
  9. ^ La storia di ATM sul Rapporto per la sostenibilità del 2009
  10. ^ COMUNE DI MILANO - METRO 5
  11. ^ La carta della mobilità 2011
  12. ^ CHIC » Milan
  13. ^ La carta della mobilità 2013
  14. ^ BikeMi
  15. ^ Stampa
  16. ^ ATM S.p.A.
  17. ^ Sito ATM
  18. ^ articolo de "Il Corriere della Sera.it". URL consulta il 26 Agosto 2013.[1]
  19. ^ articolo de "Il Giorno". URL consultata il 31 Agosto 2014.[2]
  20. ^ [3]
  21. ^ articolo de "Il Sole 24 Ore". URL consulta il 10 Settembre 2014.[4]
  22. ^ Bilancio consolidato e di esercizio 2011
  23. ^ La struttura del gruppo ATM
  24. ^ Il CdA di ATM
  25. ^ Gli strumenti ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  26. ^ ATM Mobile ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  27. ^ Monitor, fibra ottica e Twitter «Atm più vicina ai passeggeri»

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]