AnsaldoBreda

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AnsaldoBreda
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 2001
Sede principale Via Ciliegiole 110 - Pistoia
Gruppo Finmeccanica
Prodotti Automotrici
Metropolitane
Treni
Locomotive
Sito web www.ansaldobreda.it

AnsaldoBreda è la principale società italiana di costruzioni di rotabili per il trasporto su ferro. Si occupa di progettazione e costruzione di treni completi ad alta velocità, di elettrotreni metropolitani/suburbani (TAF e TSR) e di tram (Sirio), di progettazione e costruzione di equipaggiamenti elettrici di trazione e ausiliari (convertitori e circuiti di controllo) e di apparecchiature di sicurezza e segnalamento ferroviario. È controllata da Finmeccanica Spa

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'azienda nasce nel 2001 dalla fusione di Ansaldo Trasporti, ex azienda del Gruppo Ansaldo, specializzata negli azionamenti dei veicoli e nelle apparecchiature elettriche di bordo, e di Breda Costruzioni Ferroviarie, erede delle ex Sezione I Elettromeccanica e Locomotive e Sezione II Ferroviaria della Società Italiana Ernesto Breda e delle Officine San Giorgio di Pistoia, stabilimento fondato dalla San Giorgio, leader mondiale nel campo dei materiali ferroviari e tranviari.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Storia della produzione[modifica | modifica sorgente]

Alcuni dei più importanti traguardi nelle costruzioni ferroviarie realizzati nel corso degli anni dalle aziende che hanno dato vita all'AnsaldoBreda comprendono:

FS 685.600, millessima locomotiva costruita dalla Breda nel 1908, esposta al Museo Leonardo da Vinci di Milano
ETR 401
  • 1936 la SIEB presenta l'Elettrotreno FS ETR 200. Fu al tempo motivo di orgoglio nazionale[5]. e tra i più bei treni in circolazione in Europa, nonché tra i più prestanti, e il Governo Italiano decise di inviarne uno alla Fiera Mondiale di New York del 1939, dove fu accolto con grandissimo interesse ma senza alcun seguito di ordinazioni. Il treno venne costruito in diciotto esemplari e rimase in servizio per le Fs fino al 1993. Il 20 luglio 1939 un ETR 200 (precisamente l'ETR 212, divenuto poi ETR 232), condotto dal macchinista Alessandro Cervellati[6], stabilì un record di velocità (velocità media sulla lunga distanza, non velocità di punta[7]) tra Firenze e Milano, con la velocità massima di 203 km/h raggiunta nel tratto fra Pontenure e Piacenza.
  • 1952 la Breda Elettromeccanica e Locomotive presenta l'Elettrotreno FS ETR 300 meglio conosciuto come Settebello.[8]L'ETR.300 aveva una potenza installata di 2600 kW, più che doppia rispetto al suo predecessore ETR.200, e grazie al profilo aerodinamico filante poteva raggiungere agevolmente i 200 km/h. È stato costruito in tre esemplari numerati 301-303.[9].
  • 1960 in occasione delle olimpiadi di Roma del 1960 la Breda Ferroviaria presenta l'ETR 250, versione corta con sole quattro casse del Settebello, meglio conosciuto come Arlecchino.
  • 1976 entra in servizio l'Elettrotreno FS ETR 400, costruito da Fiat Ferroviaria (cassa e carrelli) e Ansaldo (circuito di trazione), il primo treno rapido al mondo ad assetto variabile - cioè con cassa pendolante attiva - ad entrare in servizio commerciale e capace di raggiungere i 250 km/h. L'unità FS ETR 401 restò però un esemplare unico in servizio con le FS.[10] Un secondo prototipo costruito per la RENFE, chiamato Pendular UT-443 e soprannominato Platanito, venne costruito nel 1976, in livrea giallo-marrone, con solo 1.220 kW di potenza installata e limitato a 180 km/h, anche a causa del cattivo stato in cui versavano le linee della rete spagnola del tempo.[11].
  • 1989 viene presentato il Treno FS ETR 500, costruito dal Consorzio TREVI, di cui Breda Costruzioni Ferroviarie e l'Ansaldo sono socie insieme alle maggiori aziende ferroviarie italiane dell'epoca. Il treno è capace di superare la velocità di 300 km/h. Il 3 febbraio 2009 è stato battuto il record italiano di velocità su rotaia, raggiungendo la velocità di 362 chilometri orari; è stato realizzato da uno dei due convogli diagnostici delle Ferrovie (l'ETR 500-Y1) ed è stato raggiunto sulla nuova linea ad Alta Velocità Bologna-Firenze, quasi tutta in galleria. Per questo motivo, secondo il comunicato stampa di FS, il primato vale anche come record di velocità in galleria.[12].
  • 2013 viene presentato il 26 marzo presso lo stabilimento di Pistoia il Treno FS ETR 1000. Il treno è capace di raggiungere la velocità di 400 km/h.[13][14] Il primo ETR1000 è stato battezzato con il nome di Mennea in onore dell'atleta italiano Pietro Mennea[15] deceduto il 21 marzo 2013.

Prodotti[modifica | modifica sorgente]

Elettrotreno Z2M delle Ferrovie Marocchine.

AnsaldoBreda ha costruito centinaia di rotabili per l'Italia e per l'estero, tra cui le locomotive E.402, i convogli ETR 500 (tramite il Consorzio TREVI) e TAF. Vedi anche:

Principali realizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Tra le più importanti realizzazioni del presente e del recente passato realizzate dall'AnsaldoBreda e dalle aziende che hanno dato vita all'attuale società si possono ricordare:

Treni e locomotive[modifica | modifica sorgente]

2002
2002
2003
2004
2006
2007
2008
2009
  • Circa 40 Meneghino (in collaborazione con Firema), il nuovo elettrotreno interoperabile per la metropolitana di Milano della famiglia MNG (acronimo per Metropolitana di Nuova Generazione). Entrati in servizio nel 2009 prodotti in più anni dal 2005 al 2010.
  • 350 (più altre 250 in opzione) carrozze doppio piano per un costo di 829 milioni per Trenitalia[19]
2014

Metropolitane[modifica | modifica sorgente]

Convogli SL95 per le Oslo Tramway costruiti da Ansaldo Trasporti e Firema. Il gestore norvegese Oslotrikken opera con una flotta di 32 low-floor, Tram snodato a low-pianale ribassato.[20] AnsaldoBreda nel corso degli anni ha provveduto all'aggiornamento degli equipaggiamenti di bordo secondo le specifiche del cliente norvegese.[21][22]

Convogli ETR 200 Metrostar per la Metropolitana di Fortaleza.[23]

Convogli Type 8 LRV per la Linea verde della Massachusetts Bay Transportation Authority.

Convogli AnsaldoBreda P2550[24] per la Linea Oro (metropolitana di Los Angeles) della Metropolitana di Los Angeles. La Los Angeles County Metropolitan Transportation Authority opera con una flotta di 50 LRV vehicle costruiti tra il 2006 e il 2011.[24]

Convogli Ansaldobreda A650[25] per la Linea Rossa (metropolitana di Los Angeles) della Metropolitana di Los Angeles. La Los Angeles County Metropolitan Transportation Authority opera con una flotta di 104 convogli costruiti in due serie: la prima serie (numeri flotta 501-530) tra il 1988 e il 1993; la seconda serie (numeri flotta 531-604), sono stati costruiti tra il 1995 e il 1997.[26][27]

Convogli per la Metropolitana di Atlanta. La Metropolitan Atlanta Rapid Transit Authority opera con una flotta di 100 CQ312 class (100 carrozze attive, numeri identificativi 601-702, costruiti dalla Breda, tra il 2001–2005).

Convogli LRV che operano sulle Blue and Green Lines (Cleveland) per la Metropolitana di Cleveland. La RTA Rapid Transit opera con una flotta di 48 convogli.[28]

Convogli per la Metropolitana di Washington costruiti in più serie. La Washington Metropolitan Area Transit Authority (WMATA) opera con una flotta di:

Convogli Serie 1000, costruiti originariamente in 300 esemplari dalla Rohr, Inc., 290 esemplari sono stati ricostruiti dalla Breda.

Convogli Breda Serie 2000, costruiti in 76 esemplari.

Convogli Breda Serie 3000, costruiti in 290 esemplari.

Convogli Breda Serie 4000, costruiti in 100 esemplari.[29]

Convogli Breda LRV2 e Breda LRV3 per la Muni Metro della San Francisco Municipal Railway[30] La Muni Metro opera con una flotta di 151 LRV vehicle.[30][31]

Convogli Serie 7000 e 9000 che operano sulle Linea 7 (metropolitana di Madrid) e Linea 10 (metropolitana di Madrid) della Metropolitana di Madrid. La Metropolitana di Madrid opera con una flotta di 37 convogli S7000 e 52 convogli S9000 .[32]

Metropolitane automatiche ("driverless metros")[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metrò Automatico AnsaldoBreda.
Convogli della Metropolitana di Brescia fotografati presso il deposito sito in località S. Polo.

Attive:

In costruzione:

  • Convogli per la Linea gialla della metropolitana di Taipei[34]

Tram[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ansaldobreda Sirio.
Tram Sirio dell'ATM di Milano

Nel settore della mobilità urbana gli ultimi prodotti consegnati sono quelli relativi alla serie di tram Sirio.

Attive:


In corso di completamento quelli per le nuove tranvie di:

Stabilimenti[modifica | modifica sorgente]

Le sedi dell'azienda in Italia sono quattro:

per un totale di circa 2400 dipendenti[35].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cavour e la fondazione dell'Ansaldo - Lezioni di Storia - parte 3, Valerio Castronovo in YouTube, 29 novembre 2010.
  2. ^ a b BREDA, Ernesto, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 14 (1972)
  3. ^ Cavour e la fondazione dell'Ansaldo - Lezioni di Storia - parte 4, Valerio Castronovo in YouTube, 29 novembre 2010.
  4. ^ Locomotiva Gr. S 685.600
  5. ^ Cornolò, Una leggenda, op. cit., p. 32.
  6. ^ Maurizio Panconesi, La direttissima degli Appennini. La linea Bologna-Prato e le sue ferrovie di servizio, Cortona, Calosci, 2002, ISBN 88-7785-179-1, pp. 121-125.
  7. ^ "Forse nel tentativo di raggiungere il primato mondiale di velocità ferroviaria, che appena il mese prima un treno Diesel tedesco in prova aveva portato a 215 km/h, si pensò a una nuova corsa con un ETR.200. L'ingegner Mario Martinelli delle FS ricorda che 'poiché sembrava che la corsa dovesse essere ripetuta, fu prescelto l'ETR.214 per questo secondo exploit... poi l'idea della seconda corsa fu abbandonata: la guerra si avvicinava." Cf Cornolò, Una leggenda op. cit., p. 34.
  8. ^ Nock, O.S. (1978). "The Settebello: speed and luxury", in World Atlas of Railways, pp. 118–119. New York: Mayflower Books (original publisher: Artists House, London, UK). ISBN 0-8317-9500-X.
  9. ^ Marco Innocenti, 21 novembre 1952: debutta il Settebello in Il Sole 24 Ore, 26 febbraio 2013.
  10. ^ Garzaro, Nascimbene, Elettrotreno, op. cit., p. 28.
  11. ^ Materiale RENFE
  12. ^ Raggiunto in galleria il record mondiale di velocità di 362 km/h
  13. ^ Frecciarossa 1000 in cifre. URL consultato il 25 settembre 2012.
  14. ^ Primo Frecciarossa 1000
  15. ^ Morto Pietro Mennea
  16. ^ (NO) Magne Johansen, Fiaskotrikker og suksesstog er fra samme fabrikk, Oslo By (Aftenposten), 2 giugno 2013. URL consultato il 2 giugno 2013.
  17. ^ No end in sight for Fyra problems | International Railway Journal
  18. ^ [1]
  19. ^ FOL News - Ad AnsaldoBreda la gara per 600 carrozze doppio piano
  20. ^ SL 95 (PDF in Norwegian)
  21. ^ (NO) Blix, Håvard, SL95 in Lokaltrafikk, vol. 46, 2001, p. 38.
  22. ^ (NO) Blix, Håvard, SL95 in Lokaltrafikk, vol. 47, 2001, pp. 41–42.
  23. ^ AnsaldoBreda to supply Fortaleza metro trains - Railway Gazette
  24. ^ a b ScanJob
  25. ^ Red line train
  26. ^ Union station bound train at civic center in YouTube, 9 aprile 2007.
  27. ^ Metro Purple Line to Wilshire/Western at Pershing Square in YouTube, 30 agosto 2007.
  28. ^ Rich Exner, Rebuild is anything but rapid RTA’s first Breda-car renovations: over budget and behind schedule, The Plain Dealer, 3 giugno 2005, p. B3. URL consultato l'11 giugno 2007.
  29. ^ Specification sheet from AnsaldoBreda; this still applies since these cars have not been overhauled.
  30. ^ a b 2010 SFMTA Transit Fleet Management Plan (PDF), San Francisco Municipal Transportation Agency. URL consultato il 3 marzo 2013.
  31. ^ Carl Nolte, Stylish New Streetcars Ready to Roll in San Francisco Chronicle, Hearst Communications, Inc., 10 dicembre 1996. URL consultato il 14 febbraio 2009.
  32. ^ Consejeria de Transportes e Infraestrucutras - Comunidad de Madrid - Serie 7000 scheda tecnica
  33. ^ Request Rejected
  34. ^ AnsaldoBreda e Ansaldo STS: commessa per la Metro di Taipei - DIARIODELWEB.it
  35. ^ Sito ufficiale Finmeccanica

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Cornolò, Una leggenda che corre. Breve storia dell'elettrotreno e dei suoi primati. ETR.200 - ETR.220 - ETR 240, 2. ed., Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, 1990, ISBN 88-85068-23-5
  • Angelo Nascimbene, Ecco l'ETR 400 FS in Italmodel ferrovie, anno 25º, n. 187, novembre 1975, pp.  368-378.
  • Stefano Garzaro, Angelo Nascimbene, FS-Italia. Elettrotreno ETR 400 "Pendolino", collana Monografie ferroviarie n. 6, Torino, Edizioni Elledi, 1982

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]