AnsaldoBreda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
AnsaldoBreda
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 2001
Gruppo Finmeccanica
Prodotti Automotrici
Metropolitane
Treni
Locomotive
Sito web www.ansaldobreda.it

AnsaldoBreda S.p.A. è la principale società italiana di costruzioni di rotabili per il trasporto su ferro. Si occupa di progettazione e costruzione di treni completi ad alta velocità, di elettrotreni metropolitani/suburbani (TAF e TSR) e di tram (Sirio), di progettazione e costruzione di equipaggiamenti elettrici di trazione e ausiliari (convertitori e circuiti di controllo) e di apparecchiature di sicurezza e segnalamento ferroviario. È controllata da Finmeccanica S.p.A.

Indice

Storia [modifica]

L'azienda nasce nel 2001 dalla fusione di Ansaldo Trasporti, specializzata negli azionamenti dei veicoli e nelle apparecchiature elettriche di bordo, e di Breda Costruzioni Ferroviarie, erede delle ex Sezione I Elettromeccanica e Locomotive e Sezione II Ferroviaria della Società Italiana Ernesto Breda e delle Officine San Giorgio di Pistoia, leader mondiale nel campo dei materiali ferroviari e tranviari.

Storia della produzione [modifica]

Alcuni dei più importanti traguardi nelle costruzioni ferroviarie realizzati nel corso degli anni dalle aziende che hanno dato vita all'AnsaldoBreda comprendono:

Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Automotrici costruite dalla AnsaldoBreda.
Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Locomotive costruite dalla AnsaldoBreda.
Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Tram costruiti dalla AnsaldoBreda.
Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Treni costruiti dalla AnsaldoBreda.
Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Treni ad alta velocità costruiti dalla AnsaldoBreda.


  • 1854 L'Ansaldo costruisce a Genova la sua prima locomotiva a vapore: Locomotiva FS 113 meglio conosciuta come Sampierdarena. La locomotiva fù la prima realizzazione costruita interamente in Italia e venne collaudata personalmente da Giovanni Ansaldo.
  • 1936 la SIEB presenta l'Elettrotreno FS ETR 200. Fu al tempo motivo di orgoglio nazionale[3]. e tra i più bei treni in circolazione in Europa, nonché tra i più prestanti, e il Governo Italiano decise di inviarne uno alla Fiera Mondiale di New York del 1939, dove fu accolto con grandissimo interesse ma senza alcun seguito di ordinazioni. Il treno venne costruito in diciotto esemplari e rimase in servizio per le Fs fino al 1993. Il 20 luglio 1939 un ETR 200 (precisamente l'ETR 212, divenuto poi ETR 232), condotto dal macchinista Alessandro Cervellati[4], stabilì un record di velocità (velocità media sulla lunga distanza, non velocità di punta[5]) tra Firenze e Milano, con la velocità massima di 203 km/h raggiunta nel tratto fra Pontenure e Piacenza.
  • 1960 in occasione delle olimpiadi di Roma del 1960 la Breda Ferroviaria presenta l'ETR 250, versione corta con sole quattro casse del Settebello, meglio conosciuto come Arlecchino.
  • 1976 entra in servizio l'Elettrotreno FS ETR 400, costruito da Fiat Ferroviaria (cassa e carrelli) e Ansaldo (circuito di trazione), il primo treno rapido al mondo ad assetto variabile - cioè con cassa pendolante attiva - ad entrare in servizio commerciale e capace di raggiungere i 250 km/h. L'unità FS ETR 401 restò però un esemplare unico in servizio con le FS.[6] Un secondo prototipo costruito per la RENFE, chiamato Pendular UT-443 e soprannominato Platanito, venne costruito nel 1976, in livrea giallo-marrone, con solo 1.220 kW di potenza installata e limitato a 180 km/h, anche a causa del cattivo stato in cui versavano le linee della rete spagnola del tempo.[7].
  • 1989 viene presentato il Treno FS ETR 500, costruito dal Consorzio TREVI, di cui Breda Costruzioni Ferroviarie è socia insieme alle maggiori aziende ferroviarie italiane dell'epoca. Il treno è capace di superare la velocità di 300 km/h. Il 3 febbraio 2009 è stato battuto il record italiano di velocità su rotaia, raggiungendo la velocità di 362 chilometri orari; è stato realizzato da uno dei due convogli diagnostici delle Ferrovie (l'ETR 500-Y1) ed è stato raggiunto sulla nuova linea ad Alta Velocità Bologna-Firenze, quasi tutta in galleria. Per questo motivo, secondo il comunicato stampa di FS, il primato vale anche come record di velocità in galleria.[8].

Stabilimenti [modifica]

Le sedi dell'azienda in Italia sono quattro: Napoli, Pistoia, Palermo e Reggio Calabria, quest'ultima è l'O.ME.CA.

Prodotti [modifica]

Elettrotreno Z2M delle Ferrovie Marocchine.

Ansaldobreda ha costruito centinaia di rotabili per l'Italia e per l'estero, tra cui le locomotive E.402, i convogli ETR 500 (tramite il Consorzio TREVI) e TAF.

Principali commesse [modifica]

2002

2003

2004

2006

2007

2008

2009

  • Circa 40 Meneghino (in collaborazione con Firema), il nuovo elettrotreno interoperabile per la metropolitana di Milano della famiglia MNG (acronimo per Metropolitana di Nuova Generazione). Entrati in servizio nel 2009 prodotti in più anni dal 2005 al 2010.
  • 350 (più altre 250 in opzione) carrozze doppio piano per un costo di 829 milioni per Trenitalia[13]

2010

Metropolitane automatiche ("driverless metros") [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metrò Automatico AnsaldoBreda.
Convogli della Metropolitana di Brescia fotografati presso il deposito sito in località S. Polo.

Attive:

In costruzione:


Tram [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ansaldobreda Sirio.
Tram Sirio dell'ATM di Milano


Nel settore della mobilità urbana gli ultimi prodotti consegnati sono quelli relativi alla serie di tram Sirio per Milano, Bergamo, Napoli, Sassari, Atene, Göteborg e Firenze. In corso di completameto quelli per le nuove tranvie di Kayseri e di Samsun, entrambe in Turchia.

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b BREDA, Ernesto, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 14 (1972)
  2. ^ Locomotiva Gr. S 685.600
  3. ^ Cornolò, Una leggenda, op. cit., p. 32.
  4. ^ Maurizio Panconesi, La direttissima degli Appennini. La linea Bologna-Prato e le sue ferrovie di servizio, Cortona, Calosci, 2002, ISBN 88-7785-179-1, pp. 121-125.
  5. ^ "Forse nel tentativo di raggiungere il primato mondiale di velocità ferroviaria, che appena il mese prima un treno Diesel tedesco in prova aveva portato a 215 km/h, si pensò a una nuova corsa con un ETR.200. L'ingegner Mario Martinelli delle FS ricorda che 'poiché sembrava che la corsa dovesse essere ripetuta, fu prescelto l'ETR.214 per questo secondo exploit... poi l'idea della seconda corsa fu abbandonata: la guerra si avvicinava." Cf Cornolò, Una leggenda op. cit., p. 34.
  6. ^ Garzaro, Nascimbene, Elettrotreno, op. cit., p. 28.
  7. ^ Materiale RENFE
  8. ^ Raggiunto in galleria il record mondiale di velocità di 362 km/h
  9. ^ Frecciarossa 1000 in cifre. URL consultato in data 25-09-2012.
  10. ^ Primo Frecciarossa 1000
  11. ^ Morto Pietro Mennea
  12. ^ http://www.firema.it/SITE/download/prodotti/ALFA3_SEPSA.pdf
  13. ^ FOL News - Ad AnsaldoBreda la gara per 600 carrozze doppio piano
  14. ^ Yahoo! Finance
  15. ^ La Nazione
  16. ^ Regione Toscana
  17. ^ http://www.ansaldobreda.it/upload/allegati_prodotti/43_ITA_driverless.pdf
  18. ^ AnsaldoBreda e Ansaldo STS: commessa per la Metro di Taipei - DIARIODELWEB.it

Bibliografia [modifica]

  • Giovanni Cornolò, Una leggenda che corre. Breve storia dell'elettrotreno e dei suoi primati. ETR.200 - ETR.220 - ETR 240, 2. ed., Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, 1990, ISBN 88-85068-23-5
  • Angelo Nascimbene (novembre 1975). Ecco l'ETR 400 FS. Italmodel ferrovie anno 25º (n. 187): pp. 368-378.

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]