AnsaldoBreda V250

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AnsaldoBreda V250
Elettrotreno
Elettrotreno in prova presso Deurne
Elettrotreno in prova presso Deurne
Anni di ordinazione 2004
Anni di costruzione 2004-...
Anni di esercizio 2012-2013
Quantità prodotta 19 previsti
9 consegnati
Costruttore AnsaldoBreda
Lunghezza 200.900 mm
Larghezza 2.870 mm
Altezza 4.080 mm
Capacità 546 posti a sedere
Quota del piano di calpestio 1.260 mm
Scartamento 1.435 mm
Massa in servizio 485 t
Massa a vuoto 423 t
Rodiggio Bo'Bo' + 2'2' + Bo'Bo' + 2'2' + 2'2' + Bo'Bo' + 2'2' + Bo'Bo
Diametro ruote motrici 920 mm
Diametro ruote portanti 850 mm
Potenza continuativa 5,5 MW
Sforzo trazione massimo 300 kN
Velocità massima omologata 250 km/h
Alimentazione elettrica da linea aerea
25 kV 50 Hz ~
3 kV =
1,5 kV =
Dati tratti da:
High Speed Trains - V250

I V250, soprannominati Albatros, sono una serie di elettrotreni prodotti dall'AnsaldoBreda, e destinati ai servizi ad alta velocità "Fyra" fra il Belgio e i Paesi Bassi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In previsione dell'attivazione di collegamenti internazionali ad altà velocità, agli inizi del 2004 la società olandese High Speed Alliance (nata dall'alleanza fra la compagnia ferroviaria NS e la compagnia aerea KLM) ordinò 16 elettrotreni[1], e successivamente la compagnia ferroviaria belga SNCB altri 3[2].

L'inizio del servizio era originariamente previsto per il 1º aprile 2007, ma i treni furono consegnati con forte ritardo; le prove iniziarono nel 2008 sul circuito di Velim[3], e solo nell'aprile 2009 il primo treno giunse nei Paesi Bassi[4]. Nonostante i lunghi tempi di costruzione, vennero riscontrati gravi problemi tecnici, che richiesero il ritorno in Italia per ulteriori interventi di sistemazione[5].

L'esercizio regolare dei V250 iniziò con il cambio d'orario del 9 dicembre 2012, ma quasi subito si verificarono dei gravi problemi tecnici causati dalla neve e dal ghiaccio, che portarono alla sospensione del servizio dal 17 gennaio 2013[6].

Nei mesi successivi, le due società ferroviarie costituirono una commissione, che rilevò gravi deficienze costruttive e preoccupanti fenomeni di corrosione dei materiali; pertanto la SNCB decise di rescindere il contratto e richiedere un risarcimento, mentre il governo olandese nominò una commissione d'inchiesta[7].

AnsaldoBreda, con un comunicato ufficiale del 4 giugno 2013 pubblicato dalla stampa specializzata, ha respinto le accuse, comunicando di volere agire per vie legali. In particolare il costruttore ha contestato che il convoglio era stato certificato come "acceptable" da parte di NS e di enti terzi tra cui il Lloyds register, Belgorail e le agenzie per la sicurezza ferroviaria olandese e belga. Inoltre lo stesso costruttore ha puntualizzato che l'inconveniente del 17 di gennaio fu causato dall'inosservanza delle prescrizioni di condotta emanate dal costruttore per la circolazioni in caso di condizioni meteorologiche avverse. Le "reali motivazioni" delle scelte di NMBS e di NS, secondo il comunicato del costruttore, sarebbero quindi "non tecniche ma di altra natura"[8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ansaldo-Hochgeschwindigkeitszüge für HSL-Zuid, in "Eisenbahn-Revue International" n. 7 (2004), p. 320
  2. ^ Wie weiter beim Verkehr über die HSL Zuid?, in "Eisenbahn-Revue International" n. 5 (2010), p. 226
  3. ^ Railway Gazette - First Albatros trainset on test at Velim
  4. ^ Nouveau train à grande vitesse Bruxelles-Amsterdam
  5. ^ Fyra - Hochgeschwindigkeitsnetz von KLM und NS Hispeed
  6. ^ Railway Gazette - Fyra halted by ice build-up
  7. ^ SNCB pulls out of Fyra V250 deal
  8. ^ AnsaldoBreda respinge ogni accusa sulla vicenda Fyra, in ingegneria ferroviaria, 68 (2013), n. 7-8, pp. 704-705.

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