Rodiggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Esempio di rodiggio Whyte

Si definisce rodiggio di un mezzo ferroviario (locomotiva, automotrice, carrozza o carro) l'insieme degli organi compresi fra le rotaie e la sospensione elastica: ruote, cerchioni, assi, boccole, cuscinetti.

Il rodiggio è altresì l'insieme degli assi motori e accoppiati, e portanti.

Per la descrizione sintetica del numero e disposizione degli assi (con eventuale distinzione fra quelli portanti e quelli motori di una locomotiva) si adottano diverse convenzioni.

  • La più semplice è quella di indicare gli assi partendo dalla parte anteriore della locomotiva: la prima cifra indica il numero di assi portanti non motorizzati anteriori (altrimenti definiti «folli»), la seconda il numero di assi motori, la terza il numero di assi portanti non motorizzati posteriori. Ad esempio, una locomotiva Gruppo 625 ha un carrello portante anteriore e tre assi motorizzati accoppiati da bielle, pertanto il suo rodiggio (espresso in quella che è la «classificazione francese») sarà 1-3-0. [Come si chiama questa convenzione, questo sistema?]
  • Con il sistema definito dalla UIC (Union Internationale des Chemins de Fer) che usa numeri per gli assi portanti e lettere per quelli motori il rodiggio della stessa locomotiva viene descritto come 1C.
  • Nei paesi anglosassoni il rodiggio è espresso con il numero delle ruote secondo il sistema Whyte, dal nome di Frederick Methvan Whyte, ingegnere olandese della New York Central Line. Nella letteratura inglese però il nome compare quasi sempre come sistema White, e le due dizioni sono considerate equivalenti. Pertanto, riferendoci all'esempio precedente, la notazione sarà 2-6-0 o, nella vecchia denominazione delle vaporiere, "Mogul". L'aggiunta di una o più "T" maiuscole indica la eventuale presenza di tender

Il sistema tradizionale statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Non è raro imbattersi, specie con le locomotive a vapore, nelle vecchie definizioni statunitensi del rodiggio, spesso derivanti da veicoli famosi, da luoghi, episodi oppure da quello che decideva una data compagnia.

Nelle ferrovie nordamericane valeva la consuetudine che ogni nuovo rodiggio fosse battezzato dalla compagnia che acquistava per prima la macchina.

Così il rodiggio 2-10-2 divenne Santa Fe perché creato specificatamente per la Atchison, Topeka and Santa Fe Railway (ATSF). Ugualmente la prima macchina con rodiggio 2-10-4 fu ordinata dalla Texas & Pacific, da cui il nomignolo Texas.

Altre macchine invece portano il nome della zona che attraversavano: la Boston & Albany fu la prima compagnia ad adottare il rodiggio 2-8-4, e ribattezzò tali macchine Berkshire, dal nome della zona collinosa dove prestavano servizio. Talvolta i nomi venivano messi in discussione da altre compagnie. Proprio il rodiggio 2-8-4 divenne Kanawha nella Chesapeake and Ohio Railway, mentre nella Louisville & Nashville Railroad il nomignolo divenne Big Emma, anche se il nome proposto era stato Cumberland.

La New York Central System diede sempre nomi proprio ai rodiggi. Così le macchine universalmente note come Mountain, nella NYC divennero le Mohawk, e le Northern furono ribattezzate Niagara. Stranamente quest'ultimo nomignolo prese piede anche in Messico, forse per il nome più evocativo.

Diamo a seguito un elenco di conversioni dal sistema statunitense moderno[Quale sarebbe, quello che nella sezione iniziale è indicato per primo senza nome, o quello là indicato per terzo chiamato sistema Whyte?] a quello tradizionale:

Una Northern classe GS-1 della Southern Pacific Railroad. Il rodiggio 4-8-4, si rivelò assai versatile, adatto sia ai veloci treni passeggeri che ai pesanti merci. La GS-1 in particolare, era progettata per tenere i 160 km/h (100 miglia orarie) per svariate ore di servizio, come indica la bella carenatura colorata.
Una locomotiva classe 9000 della Union Pacific Railroad, macchina per treni merci con ben sei assi accoppiati, rodiggio 4-12-2. La vastità del territorio nordamericano richiedeva, e permetteva, simili gigantesche macchine.
Una Triplex, macchina mai entrata in servizio regolare, dal curioso, ma complicato ai limiti dell'assurdo, rodiggio.
Questa bella immagine di una Texas della Atchison, Topeka and Santa Fe Railway classe 5001 ci mostra chiaramente il suo rodiggio: un asse portante davanti ai cilindri, cinque assi accoppiati e due assi portanti sotto il focolare (2-10-4).
La particolare illuminazione mostra bene il rodiggio di questa Yellowstone (2-8-8-4) della compagnia Duluth Missabe and Iron Range.
  • 0-4-0 Four Coupled
  • 0-6-0 Six Coupled
  • 0-8-0 Eight Coupled (o Switcher)
  • 0-10-0 Ten Coupled
  • 0-10-2 Union
  • 2-2-0 Planet
  • 2-2-2 Single
  • 2-4-0 Porter
  • 2-4-2 Columbian
  • 2-6-0 Mogul
  • 2-6-2 Prairie
  • 2-6-4 Adriatic
  • 2-8-0 Consolidation
  • 2-8-2 Mikado (abbreviata in Mike. McArthur in periodo bellico)
  • 2-8-4 Berkshire (anche Lima o Kanawha)
  • 2-10-0 Decapod
  • 2-10-2 Santa Fe
  • 2-10-4 Texas
  • 2-12-0 Centipede
  • 4-2-0 Sixwheeler (o Jervis)
  • 4-2-2 Bicycle
  • 4-4-0 American (o Eightwheeler)
  • 4-4-2 Atlantic
  • 4-4-4 Jubilee
  • 4-6-0 Tenwheeler
  • 4-6-2 Pacific
  • 4-6-4 Hudson (Baltic se priva di tender)
  • 4-8-0 Twelvewheeler/Mastodon
  • 4-8-2 Mountain (per alcune compagnie, Mohawk)
  • 4-8-4 Northern (insieme a Niagara, molto diffuso, meno Confederation, Dixie, Montana o Potomac)
  • 4-10-0 El Gobernador
  • 4-10-2 Southern Pacific, Overland
  • 4-12-2 Union Pacific
  • 4-14-4 Soviet class
  • 6-2-0 Crampton
  • 0-6-6-0 Erie
  • 0-8-8-0 Angus
  • 2-6-6-0 Virginian
  • 2-6-6-6 Allegheny (Blu Ridge per la Virginian Railroad)
  • 2-8-8-2 Chesapeake (alcune della Southern Pacific Railroad furono ribattezzate Cab Forward per via della cabina davanti)
  • 2-8-8-4 Yellowstone
  • 2-10-10-2 Virginian
  • 4-4-4-4 Duplex
  • 4-6-6-2 Cabforward
  • 4-6-6-4 Challenger
  • 4-8-8-4 Big-Boy
  • 6-4-4-6 Pennsylvania
  • 2-8-8-8-X Triplex (con 2 o 4 ruote non motorizzate posteriori)

A titolo di esempio, le "Big Boy", veri bestioni delle rotaie utilizzate per i treni merci pesanti, potevano vantare 4 ruote anteriori (su 2 assi) portanti ma non motorizzate, 16 ruote motorizzate spinte da due gruppi di cilindri indipendenti (da cui la divisione in due numeri distinti) che prendevano in carico 4 assi ognuno, e infine 4 ruote posteriori portanti non motorizzate.

Il sistema UIC[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione dei rotabili secondo norme UIC.

  1.  Il numero ed il tipo degli assi determina il rodiggio.
  2.  Il conteggio deve avvenire iniziando dalla parte anteriore della motrice, nel caso di locomotive elettriche o diesel si considera la parte anteriore quella dal lato della cabina contrassegnata come “A”, “1” o “I”.
  3.  Un carattere numerico indica il numero assi portanti montati in un unico telaio (telaio della locomotiva, telaio secondario o carrello). Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all’asse longitudinale del rotabile il carattere numerico è seguito dal carattere “ ’ ” (apostrofo).
  4.  Una lettera maiuscola determina il numero degli assi motori dello stesso tipo connessi meccanicamente fra loro (bielle o ingranaggi), montati in un unico telaio (telaio della locomotiva telaio secondario o carrello). Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all’asse longitudinale del rotabile la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ ’ ” (apostrofo) in posizione di apice. Se gli assi motori dello stesso tipo non sono connessi meccanicamente fra loro, bensì mossi ciascuno da uno o più motori, la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ o “ (zero) in posizione di pedice.
  5.  Le precedenti notazioni (lettere e numeri) chiuse fra parentesi tonde indicano un telaio secondario che unisce sia assi motori che assi portanti.
  6.  Se il rotabile è composto da più’ unità separabili ed autonome, l’indicazione di ognuna è separata dal segno “ + “.
  7.  Lo stesso sistema di notazione vale anche per i tender facendo seguire ai caratteri alfanumerici la lettera “T” ed un numero che indica la capacità d’acqua espressa in metri cubi. Per le locotender si aggiunge la lettera “t”
  8.  Una lineetta orizzontale sovrastante l’indicazione del gruppo dovrebbe indicare un carrello in posizione intermedia a due semicasse. Questa notazione viene praticamente sempre omessa per semplicità tipografica.
  9. Per le locomotive a vapore, al rodiggio della locomotiva si può aggiungere, per indicare il numero dei cilindri motori, la lettera "n" per le locomotive a vapore saturo o “h” per le locomotive a vapore surriscaldato seguita dal numero dei cilindri.

Esempi di rodiggi di rotabili italiani espressi in notazione UIC[modifica | modifica wikitesto]

I primi tre esempi mostrano quanto il sistema di notazione UIC possa descrivere con dettaglio i rodiggi (apparentemente uguali) di note locomotive elettriche a sei assi.


Locomotiva FS E.626

Bo'\ Bo\ Bo'

I due assi centrali sono solidali al telaio su cui poggia la cassa (non c'è apostrofo), gli assi di estremità sono su carrelli articolati (c'è apostrofo). Ogni asse è motorizzato da un proprio motore (“o”)


Locomotiva FS E.636

Bo'\ \overline{Bo'}\ Bo'

La locomotiva è composta da due semicasse che poggiano sul carrello centrale (linea orizzontale). Tutti i carrelli sono articolati (apostrofo). Ogni asse è motorizzato da un proprio motore (“o”). Locomotive con identico rodiggio: E.645, E.646, E.656.


Locomotive FS E.632 ed E.633

B'\ B'\ B'

Locomotive a cassa unica su tre carrelli articolati. Per ogni carrello, un solo motore aziona entrambi gli assi (manca lo “o”)


I seguenti due esempi mostrano la differenza telaistica di due locomotive apparentemente simili.


Locomotiva FS E.326

2'\ Co\ 2'

I tre assi motori sono solidali al telaio (manca apostrofo), ogni asse essendo azionato da un proprio motore (“o”). I due carrelli di guida di estremità sono articolati (apostrofo)


Locomotiva FS E.428

(2'\ Bo)(Bo\ 2')

I quattro assi centrali apparentemente farebbero pensare ad un rodiggio 2'Do2': in realtà la cassa appoggia su due semitelai articolati (ognuno indicato dalle parentesi), ognuno con due assi motorizzati ognuno dal proprio motore e due carrelli di guida articolati al semitelaio


I seguenti due esempi mostrano la notazione descrittiva di due elettrotreni.


Elettrotreno FS ETR.300 "Settebello"

Bo'\ \overline{2'}\ Bo'+Bo'\ \overline{2'}\ \overline{2'}\ Bo'+Bo'\ \overline{2'}\ Bo'

Elettrotreno a sette casse composto da tre sezioni (separate dal “+”)

Sezioni di estremità: due casse su tre carrelli.

Sezione centrale: tre casse su quattro carrelli.

Per ogni sezione, i carrelli di estremità sono motorizzati, quelli comuni a due casse sono folli.


Elettrotreno FS ETR.400 "Pendolino" prototipo

(1A)(A1)\ (1A)(A1)+(1A)(A1)\ (1A)(A1)

Elettrotreno su quattro casse, composto da due semitreni ognuno di due casse su quattro carrelli: per ogni carrello un asse è folle mentre l'altro è motorizzato. Non c'è apostrofo in quanto un telaio (1A) compreso tra parentesi è sempre articolato rispetto alla cassa altrimenti la notazione sarebbe 1A (senza parentesi)


I seguenti due esempi descrivono il rodiggio di una locomotiva a vapore con tender separato e di una locotender.


Locomotiva FS 685

1'\ C\ 1'\ h4\ +\ 2'2'\ T22

Locomotiva a vapore a quattro cilindri (h4), tre assi motori accoppiati (C) e due assi portanti articolati alle estremità del rodiggio, accoppiata a tender a carrelli (2'2') con capacità di 22 metri cubi d'acqua (T22)


Locomotiva FS 940

1'\ D\ 1'\ h2t

Locomotiva-tender (t) a due cilindri (h2), quattro assi motori accoppiati, due assi portanti alle estremità del rodiggio

Altri sistemi di classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema AAR[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente nei paesi nordamericani (USA e Canada) è in uso il sistema detto AAR (Association of Americans Railroads) adottato convenzionalmente delle compagnie ferroviarie aderenti a tale associazione. Il sistema AAR costituisce una semplificazione del sistema internazionale UIC, con cui condivide il principio di utilizzare lettere per gli assi motori e numeri per gli assi folli, tralasciando però i simboli che nel rodiggio UIC specificano se gli assi sono motorizzati indipendentemente o liberi di ruotare e traslare.

Numeri e lettere sono uniti in gruppi separati da un trattino che indica il raggruppamento degli assi in carrelli.

Alcuni esempi:

  • A1A-A1A: indica due carrelli da tre assi ciascuno, dei quali solo quello centrale è folle (portante);
  • B-B-B: indica tre carrelli da due assi ciascuno, tutti motorizzati;
  • C-C: indica due carrelli da tre assi ciascuno, tutti motorizzati.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Editoriale di Erminio Mascherpa, Il rodiggio UIC in Italmodel ferrovie, 26 (1976), n. 194, giugno 1976, pp.  332-333.
  • Luciano Greggio, Guida alle locomotive a vapore, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1981
  • George H. Drury, Guide to North American Steam Locomotives, Kalmbach Publishing Co., Waukesha, WI, USA, 1993
  • Luigi Voltan, Il rodiggio delle locomotive a vapore, in Tutto treno, 20 (2007), n. 206, p. 18-26
  • Fabio Cherubini, Materiale motore F.S. Italia 1979-01-01, Frank Stenwalls Förlag, Malmö (Sweden) 1979

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti