Treno Alta Frequentazione

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Treno Alta Frequentazione
ALe 426+Le 736+Le 736+ALe 506 (FS)
EB 761+EB 990+EB 990+EB 760 (FNM)
ELETTROTRENO
Taf vigonza pianiga.JPG
TAF Trenitalia nella stazione di Vigonza-Pianiga
Anni di progettazione 1993 - 1996
Anni di costruzione 1996 - 2000
Anni di esercizio 1997 - oggi
Quantità prodotta 100 in totale per FS:
30 di prima serie,
30 di seconda serie,
40 di terza serie.
27 in totale per FNM.
Costruttore Ansaldobreda, ABB, Firema
Convoglio
Dimensioni 103.970 x 2.820 x 4.300 mm
Capacità 469 posti di seconda classe, 372 in piedi, un posto per disabili (sulla MH)
Quota del piano di calpestio 650 mm sul piano inferiore, 2.650 sul piano superiore
Scartamento {{{Scartamento}}}
Interperno 20.000 mm
Passo dei carrelli 2.700 mm, 2.550 i carrelli non motori
Massa in servizio 273 ton a pieno carico
Massa aderente
Massa vuoto 210 ton (62 la motrice, 45 la rimorchiata)
Rodiggio Bo2+22+22+2Bo (EMU4)
Diametro ruote motrici 1100 mm
Distribuzione
Tipo di trasmissione {{{Tipo_trasmissione}}}
Rapporto di trasmissione 20/101
Potenza oraria 3640 kW
Potenza continuativa {{{Potenza_Continuativa}}}
Sforzo trazione massimo 147 kN
Sforzo all'avviamento 214 kN
Velocità massima omologata 140 km/h
Alimentazione 3 kV cc (campo di tensione: 2-4 kV)
Autonomia
Tipo di motore {{{Tipo_motore}}}
Numero di cilindri {{{Cilindri}}}
Diametro dei cilindri {{{Diametro Cilindri}}}
Corsa dei cilindri {{{Corsa Cilindri}}}
Pressione massima {{{Pressione massima}}}
Superficie caldaia {{{Superficie caldaia}}}


Dati tratti da:
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Il TAF, acronimo di Treno ad Alta Frequentazione, è un elettrotreno realizzato alla fine degli anni novanta per Trenitalia e Ferrovie Nord Milano, dedicato ai servizi regionali e al traffico pendolare.

Si tratta di un convoglio bloccato composto, secondo la classificazione Trenitalia, da una testata motrice "MH" ALe 426, due carrozze intermedie Le 736 e una testata motrice "M" ALe 506 che si differenzia dalla prima per l'assenza delle postazioni e della toilette per disabili. Gli elementi dei TAF di Trenord hanno una differente classificazione: la testata motrice "MH" è denominata EB 761, le carrozze intermedie sono denominate EB 990 e la testata motrice "M" è denominata EB 760.[1]

Dal TAF sono stati derivati i convogli Treno Servizio Regionale (TSR) per Trenord e i convogli Z2M per le ferrovie marocchine.

Indice

[modifica] Costruttore

Interni del piano superiore di un TAF

La gara, varata dalle Ferrovie dello Stato nel 1993, fu vinta da un consorzio italiano composto da

La progettazione di concept è stata affidata allo studio del famoso designer Pininfarina, che già aveva lavorato in passato nel mondo ferroviario sugli ETR 500.

[modifica] Descrizione

TAF delle FNM in livrea verde.
TAF delle FNM in livrea LeNord.
TAF di Trenitalia in livrea Trenord.

Il TAF è un elettrotreno per servizi suburbani. La struttura è su due livelli, raccogliendo l'eredità delle vecchie Carrozze Due Piani. Tutti gli impianti elettrici e di servizio sono posti sulle testate di trazione, dove si trovano anche entrambe le toilettes del treno (con impianto a circuito chiuso e quindi senza scarico sul binario).

I motori asincroni sono mossi da un sistema ad azionamento trifase e raffreddamento a liquido, e sono posti sulle due testate. Ogni motrice è provvista di due motori asincroni trifase comandati dall'azionamento. I convertitori statici sono a sistema ridondante: uno è sufficiente in condizioni operative normali ad alimentare tutto il treno, e questo rende il secondo disponibile ad un subentro in caso di guasto. Il sistema di trasmissione è a ruote dentate a tre rapporti, pensato per migliorare l'accelerazione a scapito delle alte velocità, che non fanno parte del profilo di missione di questi veicoli (i TAF sono limitati alla velocità massima di soli 140 km/h). Nonostante ciò, essendovi solo due carrelli motrici, l'accelerazione rimane piuttosto bassa, e ciò rappresenta un handicap per un suo uso metropolitano stile S-Bahn. Le carrozze sono dotate di un insolito intercomunicante asimmetrico (criticato perché rende poco pratica la gestione delle composizioni),

Le zone principali di impiego di questi treni sono le aree metropolitane di Roma, dove sono in servizio sulle linee FR, e di Milano, dove sono impiegati su tutte le linee precedentemente gestite da LeNord (ora gestite da Trenord), sul Malpensa Express, sulla linea suburbana S9 e sui regionali per Varese in partenza da Milano Porta Garibaldi.

Sono comunque in uso anche in altre regioni come ad esempio in Veneto.

Il primo ordine di TAF è stato suddiviso tra Trenitalia e Gruppo FNM in ragione di 14 mezzi ai primi e 16 ai secondi. Parte dei mezzi per FNM sono stati dotati di un arredo interno differenziato, e di una livrea rossa e bianca (Malpensa Express) invece di quella normale verde e bianca. Questo primo ordine non era dotato del sistema di ripetizione del segnale, poi inserito di serie sui mezzi della seconda e terza serie. In seguito i mezzi in dotazione sono stati aggiornati.

Il 14 marzo 2006 il Malpensa Express n.007 è stato coinvolto in uno scontro con un treno suburbano delle Ferrovie Nord, che ha superato un segnale rosso e ha colpito la testata EB 760 del TAF, instradato su un binario diverso dal solito a causa di un guasto. Il TAF colpito di traverso si è ribaltato su un fianco; il bilancio è stato di un morto (il macchinista del treno suburbano) e 13 feriti. L'inchiesta sull'incidente è ancora in corso, e sono ignote le destinazioni dei due mezzi incidentati.

Un convoglio TAF costa tra i 6 e i 7 milioni di Euro.

Dal 23 maggio 2008 a seguito di un concorso ideato dalle Ferrovie dello Stato, il Taf avrebbe dovuto assumere il nome "Dingo", che gli è stato dato dalla seconda L dell'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "Cattaneo" di Roma, vincitori di tale concorso.

[modifica] Criticità

Il maggior problema di questi mezzi (comune peraltro anche ai Minuetto) è nella trasmissione del moto dai motori ai carrelli che genera, specie nelle fasi di accelerazione, un fastidioso effetto di "marcia a scossoni" ormai diventata tipica anche per il comune passeggero, di questa famiglia di motrici a potenza distribuita.

La climatizzazione è regolata da due gruppi separati ed indipendenti per ogni comparto passeggeri(2 rimorchiate e 2 motrici)più due gruppi dedicati per le cabine di guida, i finestrini sono sigillati, a eccezione di alcuni che possono essere aperti solo dal personale di bordo, nell'intento di migliorare l'efficienza energetica: questo è un fatto positivo quando tutto funziona correttamente, ma non lo è in presenza di guasti dove diventa limitata la circolazione dell'aria.

I sedili, pensati per favorire la conversazione tra i passeggeri, sono stati criticati per la loro scomodità: la "mono-origliera" rende infatti poco confortevole la normale postura e il riposo.

Benché pensato per il traffico pendolare (grande flusso di persone con pochi bagagli), il treno viene utilizzato anche per i collegamenti con gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa e con le principali stazioni ferroviarie.

È un treno leggero ma allo stesso tempo di elevata potenza, ed in caso di pioggia si possono verificare slittamenti.

[modifica] Versioni derivate

[modifica] Treno Servizio Regionale

Nel 2004 è cominciato il progetto per la costruzione di un elettrotreno di nuova concezione per ovviare ai problemi del Taf, che non era in grado di soddisfare pienamente le esigenze dei pendolari. Da questo progetto è stato progettato il Tsr-Treno Servizio Regionale, un elettrotreno a potenza distribuita con motori su ogni motrice.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Treno Servizio Regionale.
Elettrotreno Z2M delle Ferrovie Marocchine.

[modifica] Z2M

Il 22 gennaio 2007, alla presenza del Re del Marocco Mohammed VI, sono iniziate le consegne dei 24 convogli Z2M alle ferrovie del Marocco (ONCF - Office National des Chemins de Fer du Maroc). Effettuano servizi veloci fra Fes e Casablanca a velocità di 160 km/h (anche se può raggiungere velocità massima di 180 km/h) e servizio navetta rapida fra Casablanca e la capitale Rabat. Visto il rango del treno, si è provveduto a cambiare l'allestimento interno, dotando i convogli di una sezione di prima classe nonché di un bar. I posti sono 52 in prima classe e 361 in seconda, con sedili diversi da quelli italiani, dotati di poggiatesta tradizionale. La livrea esterna presenta uno sgargiante arancio ed avorio e le filettature sui finestrini nere.[2]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Elettrotreno “TAF” a doppio piano - Electrical double-deck Multiple Unit “TAF”. firema.it. URL consultato il 06-01-2010.
  2. ^ Morocco Double deck train. ansaldobreda.it. URL consultato il 06-01-2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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