Breda Costruzioni Ferroviarie
| Breda Costruzioni Ferroviarie - BCF S.p.A. | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1906 a Pistoia |
| Chiusura | 2000 (confluita in AnsaldoBreda) |
| Sede principale | Pistoia |
| Gruppo | Breda |
Breda Costruzioni Ferroviarie - BCF S.p.A. era una azienda italiana che operava nel settore ferroviario in particolare la costruzione di materiale rotabile per il trasporto di persone e merci. BCF era di proprietà statale in quanto è stata controllata da Breda, Aviofer, (Gruppo EFIM) e poi da Finmeccanica. Nel 2000, insieme ad Ansaldo Trasporti darà poi vita ad AnsaldoBreda S.p.A..
Indice |
Storia [modifica]
Le sezioni I e II della SIEB [modifica]
La San Giorgio [modifica]
Lo stabilimento pistoiese era nato nel 1906 a Pistoia come Officine San Giorgio, realizzato dalla società San Giorgio di Genova per la produzione di carrozze da cavalli, poi carrozzerie per auto e quindi per riparazioni ferroviarie. Durante la seconda guerra mondiale le Officine (a causa della vicinanza con la Stazione Ferroviaria) furono oggetto di pesanti bombardamenti alleati.[1]
Dopoguerra [modifica]
Nel dopoguerra lo stabilimento pistoiese cambia denominazione in Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi (OMFP) e viene acquistato da Aerfer.
Nel 1952 viene creata a Sesto San Giovanni la Breda Ferroviaria (ex sezione II della Società Italiana Ernesto Breda); presenta l'ElettroTreno Rapido 300, meglio conosciuto come Settebello.
Nel 1969 assume la denominazione di Ferroviaria Breda Pistoiesi con stabilimenti a Sesto San Giovanni - Niguarda (ex Sezione I Elettromeccanica e Locomotive ed ex Sezione II Ferroviaria della SIEB) e Pistoia con circa 1000 dipendenti. Lo stabilimento milanese verrà chiuso nel 1970 e la produzione trasferita a Pistoia.
Nel 1971 assume la denominazione di Breda Costruzioni Ferroviarie.
Nel 1973 viene inaugurato il nuovo stabilimento di Breda Costruzioni Ferroviarie (ora AnsaldoBreda) in Via Ciliegiole, in sostituzione del vecchio stabilimento costruito dalla San Giorgio in via Pacinotti. Il vecchio stabilimento, dopo un lungo periodo di abbandono, è attualmente (2012) oggetto di un importante intervento di riqualificazione.
Nel 1989 nell'ambito di un processo di riorganizzazione dell'EFIM, nuovo proprietario, viene acquisita per il 99.975% da Aviofer. Nello stesso anno fonda con altri partners il Consorzio TREVI.
Nel 1996 viene venduta a Finmeccanica. Nel 2000, insieme ad Ansaldo Trasporti darà poi vita ad Ansaldo Breda S.p.A..
Il gruppo [modifica]
Le aziende principali del gruppo erano:
- Sofer Officine Ferroviarie S.p.A.
- Imesi - Industriale Metalmeccaniche Siciliane S.p.A.
- Breda Transportation Incorporation
- BredaMenariniBus S.p.A. (indirettamente)
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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