Zona a traffico limitato

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Segnale stradale utilizzato in Italia.

Le zone a traffico limitato (in acronimo ZTL) sono aree situate in alcuni punti delle città, ad esempio nei centri storici, per limitare in alcuni orari il traffico ai mezzi pubblici/emergenza, ai residenti e a chi ha delle autorizzazioni particolari in deroga.

Indice

[modifica] Scopo

Tra gli scopi di questo provvedimento si annoverano:

  • il mantenimento in sicurezza del centro storico durante gli orari di affluenza di un gran numero di pedoni o di maggiore traffico
  • mantenere bassi i livelli di inquinamento nelle zone centrali
  • aumentare le entrate amministrative anche con l'eventuale pagamento di un pedaggio urbano.

[modifica] Descrizione

In alcuni casi le zone a traffico limitato sono delimitate da appositi varchi per il riconoscimento dei mezzi autorizzati all'ingresso, questi varchi possono essere costituiti da sbarre apribili con appositi pass o con permessi elettronici oppure da telecamere poste all'accesso. In quest'ultimo caso le telecamere poste ad ogni ingresso delle zone a traffico limitato registrano le targhe di ogni singolo veicolo entrante e trasmettono al comando dei vigili competente eventuali trasgressioni da parte di mezzi non autorizzati all'ingresso.

[modifica] Uso

Molte zone ZTL sono attualmente attive in Europa:

  • Paesi Bassi: 12
  • Austria: 1
  • Danimarca: 5
  • Svezia: 6
  • Regno Unito: 3
  • Italia: 12

In queste zone i veicoli devono rispettare gli standard di emissioni per entrare[1].

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Zone a basse emissioni in Europa. URL consultato il 19 novembre 2011.
  2. ^ Notizia riportata su PalermoWeb NEWS, e sentenza disponibile su Bispensiero.

[modifica] Voci correlate

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