Ospedale San Raffaele

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Ospedale San Raffaele
Stemma
Ospedale San Raffaele
Stato Italia Italia
Località Segrate-Milano
Indirizzo Via Olgettina, 60
Fondazione 1969
Posti letto 1350
Numero impiegati 3400
Patrono San Raffaele
Direttore generale Nicola Bedin
Direttore sanitario Roberts Mazzuconi
Sito web http://www.hsr.it

L'Istituto scientifico universitario San Raffaele, meglio conosciuto con il nome di ospedale San Raffaele (HSR o OSR), è una struttura ospedaliera che sorge a cavallo dei comuni di Segrate e Milano. Fino al 10 maggio 2012 faceva parte della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. Dall'11 maggio 2012 le attivita' sanitarie e di ricerca che facevano capo alla Fondazione sono state trasferite alla Ospedale San Raffaele srl controllata da Velca SpA. L'ospedale, accreditato nel 1999 come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), fu fondato nel 1969 da don Luigi Maria Verzé, che ne è stato presidente fino al luglio 2011. Da maggio 2012 è diventato parte del Gruppo Ospedaliero San Donato.

L'ospedale si estende su un’area di 300.000 m2 nei pressi di Cascina Gobba e dell'Olgettina, sul confine tra Milano e Milano 2 di Segrate, mentre un suo distaccamento è situato nel quartiere milanese di Turro (San Raffaele Turro).

Un articolo pubblicato dal quotidiano la Repubblica pone l'Ospedale San Raffaele al primo posto tra gli ospedali italiani come qualità della cura.[1] L'Ospedale San Raffaele è sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La costruzione dell'ospedale San Raffaele venne richiesta espressamente nel 1950 dall'allora arcivescovo di Milano Alfredo Ildefonso Schuster, che incaricò don Luigi Maria Verzé di costruire un ospedale cristiano[2]. Con questo scopo venne fondato nel 1958 il "Centro assistenza ospedaliera San Romanello", che elaborò un progetto di nosocomio, pronto due anni dopo. I finanziatori principali dell'opera furono la famiglia Bassetti e il conte Bonzi, che mise a disposizione il terreno per l'edificazione della struttura. Secondo alcuni, Luigi Verzé (nel frattempo interdetto dalla Curia milanese il 26 agosto 1964 con "la proibizione di esercitare il Sacro ministero") avrebbe potuto acquistare l'area del conte Bonzi grazie a un finanziamento statale di 600 milioni di lire, ottenuto attraverso i suoi contatti con i leader della DC romana.[3]

Bisogna però aspettare il 24 ottobre 1969 per la posa della prima pietra, che avvenne a Segrate; l'anno successivo l'ospedale in costruzione viene conferito alla neonata Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. La struttura venne inaugurata il 31 ottobre 1971.

Le vicende di Verzé si incrociano presto con quelle di Silvio Berlusconi, all'epoca imprenditore e proprietario di Edilnord, dato che l'ex sacerdote aveva acquistato un terreno di 46 000 metri quadri - con l'idea di costruire quello che sarebbe poi diventato il "San Raffaele" - vicino all'area che sarebbe poi diventata "Milano 2", il complesso residenziale realizzato da Berlusconi.[4] Il problema di allora era il transito su quell'area degli aerei in partenza dall'aeroporto di Milano-Linate, "così, nel 1971 inoltrarono, assieme, una petizione al Ministro dei Trasporti al fine di salvaguardare la tranquillità degli abitanti di Milano 2 e i ricoverati del san Raffaele".[5] Tuttavia la modifica delle rotte, accordata dal Ministero, creò problemi di rumore ai comuni limitrofi; "la questione delle rotte si trascinerà per qualche anno, tra direttive serrate, proteste, irregolarità e comitati antirumore [...] la direttiva Civilavia del 30 agosto 1973, a seguito dell'incontro di marzo scontenta tutti, eccetto, naturalmente, Edilnord e San Raffaele".[6] Il 13 marzo 1973 si incontrano infatti comitati dei cittadini e funzionari del ministero, ma le carte topografiche di riferimento risultano pesantemente manomesse: Pioltello e Segrate rispecchiano la cartografia del 1848 mentre Milano 2, terminata al 25%, risulta completata.

Negli anni '70 si sviluppa anche la prospettiva scientifica di ricerca dell'HSR: nel 1973 vennero edificati laboratori per la ricerca e venne firmata con l'Università degli studi di Milano un'intesa di collaborazione, che si tradusse nel 1980 con l'apertura del Polo Universitario di Medicina e Chirurgia. Nel marzo 1976 Verzé è stato condannato dal tribunale di Milano a un anno e quattro mesi di reclusione per tentata corruzione in relazione alla convenzione con la facoltà di medicina dell'università statale di Milano e la concessione di un contributo di due miliardi di lire da parte della Regione Lombardia[7].

Negli anni ottanta proseguì l'espansione dell'ospedale: iniziò la costruzione del DiMeR (Dipartimento di Medicina Riabilitativa), il Dipartimento di Scienze Neuropsichiche presso la sede di Ville Turro, il centro per l'assistenza ai malati di AIDS. Seguirono negli anni novanta il Dipartimento di Biotecnologie (DiBit) e l'istituzione dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

Nel 1999 l'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico San Raffaele venne accreditato dalla Regione Lombardia.

Nel 2000 Verzé sostenne che, a causa di pressioni del mondo politico e degli ambienti finanziari di Roma, fu «costretto» a vendere la succursale romana dell'Ospedale San Raffaele «a un prezzo irrisorio» all'imprenditore romano Antonio Angelucci, il quale, soltanto pochi mesi più tardi lo rivendette allo Stato, suscitando scandalo sui media[8] e numerose interrogazioni parlamentari[9][10]

Nel maggio 2003 viene inaugurata la nuova area di accettazione, con la Galleria delle Botteghe: per la prima volta in Italia una galleria commerciale si trova a operare all'interno di un ospedale.

Nel 2004 sono partiti i lavori per il raddoppio della struttura, con nuovi spazi per la ricerca, per la didattica, per l'accesso al Pronto Soccorso, per l'alloggio dei parenti e per il Dipartimento materno-infantile (Diamante).

Nel marzo 2006 è stata inaugurata la prima parte del nuovo dipartimento di ricerca DiBit 2 ed è stata posata la prima pietra per la costruzione del Dipartimento materno-infantile.

Nel marzo 2008 è stata posata sulla sommità della cupola del nuovo DiBit 2 una statua raffigurante l'Arcangelo Raffaele, uno dei simboli dell'istituto.

Il 10 gennaio 2012 il gruppo ospedaliero San Donato si aggiudica l'ospedale per 405 milioni di euro[11]. L'11 maggio 2012 le attivita' sanitarie e di ricerca che facevano capo alla Fondazione sono state trasferite alla Ospedale San Raffaele srl controllata da Velca SpA.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La capienza totale è di 1.350 posti letto e vi lavorano 3.400 persone.

Sede centrale[modifica | modifica sorgente]

L'HSR è diviso in diversi settori:

  • Settore A
  • Settore B
  • Settore C
  • Settore D
  • Settore G (Servizi generali)
  • Settore L
  • Settore Q
  • Settore R (Accettazione Centrale e Ambulatori Prelievi)
  • DiMeR (Dipartimento di Medicina Riabilitativa)
  • Oasi San Raffaele - Ippodromo e Zoo

Distaccamenti[modifica | modifica sorgente]

  • San Raffaele Turro (SRT) - Centro San Luigi: dove c'è il reparto di Psichiatria Generale e quello dei Disturbi dell'Umore
  • HSR Resnati
  • Punti RAF: Poliambulatorio privato del San Raffaele dove coesistono diverse specialità (cardiologia, urologia, medicina del lavoro, psichiatria, ortopedia, psicologia, etc..)

Dipartimenti e Unità Operative[modifica | modifica sorgente]

Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare[modifica | modifica sorgente]

  • Cardiologia Clinica (settore Q, piano 2)
  • Aritmologia ed Elettrofisiologia Cardiaca (settore Q, piano 4)
  • Emodinamica (settore Q, piano -1)
  • Cardiochirurgia (settore Q, piano 3)
  • Unità Terapia Intensiva Coronarica (settore Q, piano -1)
  • Recupero e Rieducazione Funzionale (Dimer, piano 3)
  • Chirurgia Toracica (settore Q, piano 3)
  • Chirurgia Vascolare (settore Q, piano 4)

Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica[modifica | modifica sorgente]

  • Chirurgia Gastroenterologica, Endocrino Pancreatica ed Epato-Biliare (settore C, piano 1)
  • Chirurgia d'Urgenza e Week Surgery (settore B, piano 2)
  • Ortopedia e Traumatologia (settore A, piano 4)
  • Terapia Intensiva Generale (settore B, piano -1)
  • Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (settore R, piano -2)
  • Day-Surgery Polispecialistico (settore B, piano 3)

Dipartimento Distretto Testa-Collo[modifica | modifica sorgente]

  • Neurochirurgia (settore B, piano 3 - settore C, piano 3)
  • Oculistica (settore A, piano 6)
  • Otorinolaringoiatria (settore A, piano 7)
  • Neuroradiologia
  • Terapia Intensiva Neurochirurgica (settore B, piano 3)

Dipartimento di Malattie Infettive[modifica | modifica sorgente]

  • Malattie Infettive (Centro San Luigi, piani 1-2)
  • Day Hospital Malattie Infettive (Centro San Luigi, piano 3)

Dipartimento Materno-Infantile[modifica | modifica sorgente]

  • Ginecologia e Ostetricia (settore C, piano 6)
  • Centro della Natalità (Dibit, piano –1)
  • Pediatria (settore C, piano 2)
  • Patologia Neonatale (settore C, piano 7)
  • Ematologia Pediatrica (settore D, piano 2)

Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica[modifica | modifica sorgente]

  • Medicina Ind. Diabetologico Endocrino-Metabolico (Dimer, piano 2)
  • Medicina Ind. Immunologico Clinico (settore C, piano 4)
  • Nefrologia, Dialisi e Ipertensione (settore C, piano 4)
  • Medicina dei Trapianti (Dimer, piano 2 - settore C, piano 1)

Dipartimento Neurologico[modifica | modifica sorgente]

  • Neurologia e Stroke Unit (Dimer, piano 1)
  • Neuroriabilitazione (Dimer, piano 4)
  • Neurofisiologia

Dipartimento di Neuroscienze Cliniche[modifica | modifica sorgente]

  • Neurologia SRT
  • Centro del Sonno
  • Psichiatria
  • Psicologia Clinica

Dipartimento di Oncologia[modifica | modifica sorgente]

  • Medicina Generale (settore Q, piano 1)
  • Ematologia e UTMO (settore Q, piano 2)
  • Servizio di Oncologia Medica
  • Servizio di Radioterapia e Medicina Nucleare
  • Day-Hospital Oncologico - Linea Arianna (settore L, piano –1)

Dipartimento di Radiologia[modifica | modifica sorgente]

  • Radiologia HSR (settore R, piano -2)
  • Radiologia SRT

Dipartimento Urologico[modifica | modifica sorgente]

  • Urologia HSR (settore Q, piano 5)
  • Urologia SRT

Dipartimento Emergenza e Urgenza EAS[modifica | modifica sorgente]

  • Pronto Soccorso (settore C, piano -1)

Altre Unità Operative e Servizi[modifica | modifica sorgente]

  • Anatomia e Istologia Patologica (Dibit 2)
  • Centro Trasfusionale e Centro Donazioni Sangue (Dibit2, piano 1)
  • Dermatologia e Cosmetologia (settore B, piano 1)
  • Farmacia
  • Fisica Sanitaria
  • Medicina di Laboratorio LABORAF (Dibit 2)
  • Medicina Nucleare (settore C, piano -2)
  • Odontoiatria (Dimer, piano -1)
    • ACRIS (Associazione Culturale Ricerche Implantari San Raffaele)
  • Solventi (settore A, piano 1 - settore Q, piani 6-7 - settore D, piani 5-6)
  • Fisiopatologia respiratoria (settore Q, piano 0)

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

L'ospedale è collegato alla fermata Cascina Gobba Milano linea M2.svg attraverso una metro leggera, dalle linee automobilistiche interurbane 925 (Cascina Gobba Milano linea M2.svg - Milano 2) e 923 (Aeroporto di Linate - Osp. San Raffaele)[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ospedali, ecco una guida web sui migliori per ogni malattia - Repubblica.it
  2. ^ Storia del San Raffaele
  3. ^ Giovanni Ruggeri e Mario Guarino, Berlusconi. Gli affari del Presidente, Kaos Edizioni, 1994, cap. I
  4. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 60
  5. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 61
  6. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 62
  7. ^ Emma Bonino, Adele Faccio, Pannella, Mellini, Interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri della sanità e della pubblica istruzione, Atti Parlamentari - Camera dei Deputati, seduta del 4 aprile 1978, pp. 14752-3
  8. ^ Lo strano caso del San Raffaele, Il Messaggero, 14 luglio 2000
  9. ^ Atti Camera Deputati, seduta 23 novembre 1999, interrogazione n. 4-17279
  10. ^ Pinotti e Gümpel, L'unto del Signore, 2009, p. 65
  11. ^ San Raffaele a Rotelli, Malacalza non ha rilanciato l'offerta, Corriere della Sera, 10 gennaio 2012. URL consultato il 10 gennaio 2012.
  12. ^ "Come Raggiungerci".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]