Assago

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Assago
comune
Assago – Stemma Assago – Bandiera
Assago – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Graziano Musella (Pdl - LN) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°24′00″N 9°08′00″E / 45.4°N 9.133333°E45.4; 9.133333 (Assago)Coordinate: 45°24′00″N 9°08′00″E / 45.4°N 9.133333°E45.4; 9.133333 (Assago)
Altitudine 109 m s.l.m.
Superficie 8,14 km²
Abitanti 8 501[1] (28/2/2014)
Densità 1 044,35 ab./km²
Frazioni Cascina Bazzana, Cascina Bazzanella, Cascina Venina
Comuni confinanti Buccinasco, Milano, Rozzano, Zibido San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 20090
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015011
Cod. catastale A473
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 404 GG[2]
Nome abitanti assaghesi
Patrono san Desiderio
Giorno festivo 23 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Assago
Posizione del comune di Assago all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Assago all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Assago (as'sago[3], Asàgh in dialetto milanese[4]) è un comune italiano di 8.501 abitanti[1] della provincia di Milan, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Scorcio di Assago, sullo sfondo Milano e le Alpi italiane

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Assago è situata nella zona sud-ovest della provincia di Milano ed è un comune confinante direttamente con il capoluogo. All'interno del territorio comunale scorrono importanti vie di comunicazione come l'Autostrada A7 e la Tangenziale ovest. Il territorio è inoltre lambito dal Naviglio Pavese e insito nel Parco Agricolo Sud Milano.

All'interno del territorio si sviluppa una fitta rete di canali derivati dai navigli.[5]

L'altitudine varia da 102 a 111 m s.l.m. L'intero comune poggia su un'unica entità geologica del pleistocene costituita da sedimenti fluviali (sabbia, ghiaia e limo).[5]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Durante l'inverno (gennaio) le temperature si aggirano intorno ai 3 °C con precipitazioni di 65 mm. È spesso possibile osservare fenomeni di nebbia e brina. In estate (luglio) si hanno in media 25 °C con precipitazioni di 65 mm. Sono abbastanza frequenti temporali accompagnati da vento forte, pioggia e grandine.[5]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Circa l'origine del nome, esistono diverse ipotesi:

  • il nome Assago potrebbe derivare dal latino ecclesiastico Assagum, composto di Assius (nome del colono romano che avrebbe abitato la villa) e ager (campo). Assago starebbe quindi per "campo di Assio". Questa interpretazione riconduce quindi l'origine della località alla figura di un singolo possidente romano che per primo vi si sarebbe insediato.[6]
  • altre interpretazioni osservano come il suffisso agh (italianizzato in ago), sia tipico di località vicine a un corso d'acqua, mentre Ass sarebbe anch'esso un idronimo, ma con origini etimologiche differenti (origini incerte in entrambi i casi); il nome attuale deriverebbe quindi dalla sovrapposizione di diverse denominazioni dovute a popolazioni che, in tempi successivi, hanno popolato la stessa zona fertile e ricca di risorgive.

In base a rilevamenti archeologici effettuati presso la chiesa di S. Desiderio, si può dedurre che la località abbia origini molto antiche: i resti di un muro romano e diversi oggetti ritrovati suggeriscono l'esistenza di una villa romana risalente al I secolo.[7]

Durante l'alto medioevo i resti della villa romana furono utilizzati come area cimiteriale. Un riferimento ad Assago compare per la prima volta in un documento risalente al 1153: nella sentenza di un processo viene citato, fra i testimoni, un certo Azo de Axago.[7]

Nel 1346 Assago (el locho de Asago) era incluso nella pieve di Cesano Boscone.[8]

Età Moderna[modifica | modifica sorgente]

Durante il XVIII secolo tutto il territorio del Ducato di Milano, e quindi anche Assago, venne misurato e redatto in carta. Nel 1722 il territorio dell'odierna Assago era composto da quattro comuni: Assago, Bazzana S. Ilario, Bazzanella con Monte Gaudio e Pontirolo.

  • I territori e le strutture agricole di Assago erano di proprietà dei marchesi Corbella e Calderara.
  • Bazzana S. Ilario del conte Nicolò Maria Visconti e dei marchesi Gerolamo Ferreri e Giovanni Battista Resta.
  • Bazzanella del clero e di alcuni borghesi.
  • Pontirolo del marchese Corbella.

Nel 1771 il Comune di Assago contava 730 abitanti. L'età napoleonica portò dei brevi cambiamenti: nel 1809 vennero annesse per la prima volta Bazzana e Bazzanella, mentre nel 1811 il tutto, Assago compresa, fu sottoposto all'autorità comunale di Corsico. In ogni caso, gli austrici restaurarono lo status quo ante nel 1816.[7]

Età Contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Nel 1841 gli austriaci ritornarono sui loro passi, e decisero la seconda e definitiva annessione di Bazzana e Bazzanella. Nel 1854 Assago era abitato da 762 persone.[9] Il territorio apparteneva principalmente a cinque possidenti: conte Luigi Confalonieri, nobili Luigi e Benedetta Peluso, la parrocchia e Luigi Simonetta. Nel 1881 il territorio era diviso fra le famiglie Galloni, Monfrini, Olginati, il comune di Assago e la parrocchia.

Il 20 gennaio 1900 il comune acquistò al costo di 14 500 lire un terreno di 768 m² dalla famiglia Olginati per la realizzazione della casa municipale e della scuola elementare costate 17 300 lire. Il 16 ottobre 1906 si avviarono le procedure per la realizzazione di una linea elettrica mentre il 1º ottobre 1908 quelle per la costruzione di una linea telefonica. Il 17 gennaio 1915 il consiglio comunale deliberò un preventivo di 15 500 lire (prezzo poi lievitato) per la realizzazione di un asilo d'infanzia di 400 m² che avrebbe ospitato 70 bambini.

Durante la prima guerra mondiale partirono per il fronte 167 assaghesi di cui 28 non fecero ritorno. L'amministrazione comunale decise di sostenere le famiglie più bisognose attraverso un'indennità straordinaria e una sussidio a decorrenza ventennale di 116 lire per gli orfani dei morti in guerra.

Il 13 agosto 1926 il podestà, Ernesto Moro, approvò la realizzazione di una cabina elettrica. Nel 1929 la prefettura di Milano avviò un progetto di fusione tra i comuni di Assago, Rozzano e Basiglio che però fallì dopo poco tempo. Nel 1940 Assago contava 1100 abitanti.

Nel 1946 si fece un resoconto delle conseguenze della guerra e della lotta antifascista: 84 reduci rientrati, 25 ancora all'estero, 13 dispersi e 2 partigiani uccisi.[7]

Nel 2008 la direzione distrettuale antimafia di Milano ha documentato attraverso l'inchiesta Cerberus il monopolio delle 'ndrine calabresi Barbaro-Papalia nell’area di Buccinasco, Assago e Corsico.[10]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2012 è stata consegnata la cittadinanza onoraria a Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama,[11] e a Rafael Correa, presidente dell'Ecuador.[12]

Simboli[modifica | modifica sorgente]

« D'azzurro, alla ruota dentata d'oro, a tre spighe di grano al naturale intrecciate nella ruota, legate d'argento. »

La ruota dentata richiama la presenza di industrie nel territorio, mentre le tre spighe alludono ai campi di cereali della zona.[13]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Le chiese[modifica | modifica sorgente]

Paesaggio agricolo immerso nella nebbia

Nell'arco della storia di Assago sono state realizzate diverse chiese:

  • San Desiderio.
  • Sant'Ilario alla Bazzana.
  • Santa Margherita alla Bazzana.
  • San Giovanni Battista alla Bazzanella.
  • Santa Maria (di recente costruzione).

Santuario di Nostra Signora della Vittoria[modifica | modifica sorgente]

Il santuario di Nostra Signora della Vittoria, conosciuto anche come el domm de Asagh era una originale costruzione in cemento armato rivestita da uno strato di roccia artificiale.

Venne eretto nel corso di vent'anni da Davide Malberti (parroco dal 1908 al 1937) che ne sostenne tutte le spese di realizzazione. Collocato nel cortile della chiesa (S. Desiderio), comprendeva un insieme di scenografie con personaggi d'ogni genere ai quali si poteva arrivare attraverso l'uso passerelle e per anni fu meta di turisti e pellegrini.

L'intera costruzione venne demolita negli anni cinquanta perché pericolante.[6]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Assago, data la sua storia agricola, è sempre stata molto ricca di Cascine. Attualmente ve ne sono 4 attive, 2 inattive e 4 distrutte o trasformate:[7]

Cascina Bazzana Superiore
  • Cascina Bazzanella: Inattiva. È la più grande. Un tempo ospitava più di 40 famiglie. Ha una bellissima casa padronale.
  • Cascina Cavallazza: Attiva.
  • Cascina Bazzana superiore: Inattiva.
  • Cascina Bazzana inferiore: Inattiva.
  • Cascina Villa Borromeo: Inattiva. Ospita la nuova Casa Comunale.
  • Cascina Venina: Inattiva. Si trova sul Naviglio Pavese.
  • Cascina Monte Gaudio: Venne distrutta nel 1846. Fu un monastero fino al 1389.
  • Cascina Cortegrande: Diroccata. Fu attiva fino ai primi anni ottanta.
  • Cascina Castello: È stata trasformata nel 1990 nel Nuovo Centro Civico e nella Biblioteca comunale. È stata attiva fino a metà anni ottanta.
  • Cascina Pontirolo: Sulla sua struttura è stata costruita una residenza sanitaria per anziani.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[14]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti nel comune di Assago in totale sono 455, pari al 5,6% della popolazione.[15] Tra le nazionalità più rappresentate (sopra i 10 individui) troviamo:

Paese Popolazione (2010)
Romania Romania 56
Albania Albania 46
Cina Cina 40
Marocco Marocco 37
Ucraina Ucraina 34
Perù Perù 32
Egitto Egitto 26
Filippine Filippine 23
Bulgaria Bulgaria 22
Ecuador Ecuador 18
Moldavia Moldavia 16
Russia Russia 12

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 l'amministrazione comunale, nell'ambito delle iniziative culturali e del tempo libero, ha approvato l'organizzazione di un "Palio delle quattro cascine", a cadenza annuale, con l'intenzione di aggregare, divertire e per promuovere il senso di appartenenza al territorio.[16] Il territorio comunale è stato diviso in quattro contrade:[16]

Queste si sfidano in giochi sportivi e di abilità per determinare un vincitore.[16]

Qualità della vita[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Assago è attualmente tra i 143 enti locali italiani virtuosi. Non sono presenti IMU e addizionale IRPEF.[17]

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia locale continua a far uso dell'agricoltura (cereali, frumento e foraggio) e dell'allevamento (bovini e avicoli). Il tessuto industriale (elettronica, vetro e prodotti derivati dal petrolio) si affianca ad imprese edili. Il terziario si compone di una buona rete commerciale e amministrativa.[18]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Assago è collegato a Milano dalla linea Milano linea M2.svg della metropolitana milanese. Sono presenti due fermate: Milanofiori Forum e Milanofiori Nord.

Inoltre ATM esercita quattro autolinee:

  • 321 Milano (Bisceglie Milano linea M1.svg) ↔ Buccinasco ↔ Assago (Assago Forum Milano linea M2.svg)
  • 328 Rozzano ↔ Assago (Assago Forum Milano linea M2.svg)
  • 352 Buccinasco ↔ Assago (Assago Forum Milano linea M2.svg)
  • 352/ Assago ↔ Assago (Assago Forum Milano linea M2.svg)

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Una partita dell'Olimpia Milano al Mediolanum Forum

Ad Assago è presente il Mediolanum Forum, il più grande palazzetto dello sport della provincia di Milano, dove gioca le partite casalinghe l'Olimpia Milano. La struttura è polivalente ed ospita manifestazioni sportive, concerti e congressi.

A livello calcistico sono presenti le società GS Assago[1], AS Assaghese Calcio[2] e OSM Assago[3]. Sono presenti altre società sportive come l'Assago Volley A.D. (http://www.assagovolley.it) e la Cestistica Assago (http://www.cestistica-assago.it)

Nel luglio 2013 ad Assago viene conferito il titolo di "Comune Europeo dello Sport 2014".[19]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Assago, dizionario.rai.it. URL consultato il 5 agosto 2011.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990.
  5. ^ a b c Marco Parmigiani, Componente geologica, idrogeologica e sismica del piano di governo del territorio, Comune di Assago.
  6. ^ a b San Desiderio, 2003.
  7. ^ a b c d e Daniele Calvi e Viviana Seveso, Assago e le sue cascine nel territorio milanese, comune di Assago.
  8. ^ Assago (Assago, MI), lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2012.
  9. ^ comune di Assago, lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 4 febbraio 2012.
  10. ^ ‘Ndrangheta in Lombardia: da Desio a Buccinasco quanti Comuni “condizionati”, ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  11. ^ Il Dalai Lama è cittadino onorario di Assago, corriere.it, 28 giugno 2012. URL consultato il 30 giugno 2012.
  12. ^ Il Sindaco di Assago Graziano Musella conferisce la cittadinanza onoraria al Presidente dell'Ecuador Rafael Correa, mi-lorenteggio.com, 18 aprile 2013. URL consultato il 23 aprile 2013.
  13. ^ Il Gonfalone comunale, comune.assago.mi.it. URL consultato il 14 agosto 2012.
  14. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Dati demografici ISTAT
  16. ^ a b c Il Palio, .paliodiassago.it. URL consultato il 27 maggio 2012.
  17. ^ Assago come il Bengodi Niente Imu né Irpef per i contribuenti, ilgiorno.it. URL consultato il 14 agosto 2012.
  18. ^ ASSAGO (MI), italiapedia.it. URL consultato il 30 giugno 2012.
  19. ^ Assago Comune Europeo dello Sport 2014, comune.assago.mi.it. URL consultato il 10 luglio 2013.

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