Tribiano

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Tribiano
comune
Tribiano – Stemma Tribiano – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Sindaco Franco Lucente (lista civica "Insieme per Tribiano") dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°25′0″N 9°23′0″E / 45.41667°N 9.38333°E / 45.41667; 9.38333 (Tribiano)Coordinate: 45°25′0″N 9°23′0″E / 45.41667°N 9.38333°E / 45.41667; 9.38333 (Tribiano)
Altitudine 93 m s.l.m.
Superficie 6 km²
Abitanti 3 330[1] (1-1-2011)
Densità 555 ab./km²
Frazioni S. Barbaziano, Lanzano, Zoate
Comuni confinanti Colturano, Dresano, Mediglia, Mulazzano (LO), Paullo
Altre informazioni
Cod. postale 20067
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015222
Cod. catastale L415
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti tribianesi
Patrono SS. Vito, Modesto e Crescenzia
Localizzazione
Tribiano è posizionata in Italia
Tribiano
Posizione del comune di Tribiano nella provincia di Milano
Posizione del comune di Tribiano nella provincia di Milano
Sito istituzionale

Tribiano (Tribiàn in dialetto milanese) è un comune italiano di 3.330 abitanti[2] della provincia di Milano in Lombardia.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]

Tribiano si trova a circa 2 km dal centro di Paullo, a 19 da Lodi, 15 da Milano e 8 da Melegnano.

Il territorio è disposto in modo da costeggiare le principali vie di traffico del sud-est milanese, e si estende su una superficie di 4,150 km di lunghezza e quasi 3 km di larghezza.

Paese storico ad economia principalmente agricola, ha visto intorno agli anni ’60, l’installazione sul territorio di circa 70 fabbriche/ industrie, che assicurano il lavoro a migliaia di operai provenienti dai comuni limitrofi.

Il paesaggio è tipico della Pianura Padana: bello e suggestivo con i campi circondato da rogge, fossati e canali, atti all’irrigazione, lunghi viali resi eterei dai filari di pioppi, platani e salici che ne costeggiano i margini.

Storia [modifica]

Tribiano era un piccolo borgo agricolo di antica origine, storicamente parte del territorio lodigiano.

In età napoleonica 1809 Paullo divenne frazione di Tribiano [3].

Dopo la seconda guerra d'indipendenza, in seguito all'emanazione del Decreto Rattazzi (1859), il comune fu assegnato alla provincia di Milano (circondario di Lodi).

Nonostante i legami storici con il lodigiano, alla costituzione della provincia di Lodi (1992) il comune di Tribiano decise di non farne parte, restando così in provincia di Milano.

Simboli [modifica]

  • Stemma:
« D'azzuro, ha un fascio di tre spighe di grano, sormontate ciascuna da una stella (6), con in capo la scritta "trebianum", il tutto d'oro. »

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]

Etnie [modifica]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Tribiano in totale sono 146[5]. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania Romania &&&&&&&&&&&&&044.&&&&&044
Egitto Egitto &&&&&&&&&&&&&020.&&&&&020
Marocco Marocco &&&&&&&&&&&&&014.&&&&&014
Tunisia Tunisia &&&&&&&&&&&&&012.&&&&&012

Geografia antropica [modifica]

Frazioni [modifica]

Lanzano [modifica]

Famosa per la sua chiesetta dedicata ai Santi Gervasio e Protasio. Feudo passato di possesso da varie mani ma con il veto di preservare e curare terreni e chiesina.

Zoate [modifica]

Anch’essa fu feudo, ma divenne contea solo nell’anno 1668. Da segnalare la presenza di un campo da golf

S. Barbaziano [modifica]

Nel suo piccolo fu Feudo dei conti Melzi e degli Alari, gli stessi che ebbero il feudo di Tribiano fino all’estinzione.

Amministrazione [modifica]

Amministrazioni precedenti[6] [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 Ernesto Locatelli Sindaco
1946 1949 Pietro Guglielmetti Sindaco
1949 1951 Giuseppe Levati Sindaco
1951 1956 Giulio Vaiani Sindaco
1956 1975 Antonio Sesone Sindaco
1975 1990 Gaudioso Forbiti Sindaco
1990 2004 Carlo Degradi Sindaco
2004 2009 Renato Mazzetti Sindaco
2009 Franco Lucente Sindaco

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2011.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2011.
  3. ^ Decreto 4 novembre 1809
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati demografici ISTAT
  6. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 300.

Collegamenti esterni [modifica]