Gessate

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Gessate
comune
Gessate – Stemma Gessate – Bandiera
Gessate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Giulio Alfredo Sancini (Lista Civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°33′00″N 9°26′00″E / 45.55°N 9.433333°E45.55; 9.433333 (Gessate)Coordinate: 45°33′00″N 9°26′00″E / 45.55°N 9.433333°E45.55; 9.433333 (Gessate)
Altitudine 144, min. 133 max. 159 m s.l.m.
Superficie 7,76 km²
Abitanti 8 869[1] (30-09-2013)
Densità 1 142,91 ab./km²
Frazioni Villa Fornaci
Comuni confinanti Bellinzago Lombardo, Cambiago, Gorgonzola, Inzago, Masate, Pessano con Bornago
Altre informazioni
Cod. postale 20060
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015106
Cod. catastale D995
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti gessatesi
Patrono san Mauro
Giorno festivo 15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gessate
Posizione del comune di Gessate nella provincia di Milano
Posizione del comune di Gessate nella provincia di Milano
Sito istituzionale

Gessate (Gesàa in dialetto milanese[2]) è un comune di 8.770 abitanti della provincia di Milano.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Centro agricolo e industriale della pianura lombarda a est di Milano, non lontano dal fiume Adda. Il territorio comunale è attraversato a nord dal canale Villoresi, mentre il confine meridionale è segnato dal Naviglio. Fa parte del territorio della Martesana. L’estrema parte orientale è compresa nel Parco sovracomunale del Rio Vallone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chiesa dell'Addolorata

Le notizie sulle origini di Gessate sono assai incerte. Secondo alcune fonti la sua fondazione risalirebbe intorno al secolo III a.C., quando una tribù di Galli, chiamata Gessati, si stabilì tra l’Adda e il Lambro. Un loro re, Vindomaro, citato nel secondo libro delle “Storie” di Polibio, fu vinto dal console romano Claudio Marcello nel 222 a.C. Dopo un lungo periodo di silenzio, il borgo viene ricordato nel secolo IX con il nome di “Glassiate” in due pergamene di contenuto patrimoniale. In un’altra pergamena del 957 si fa menzione della chiesa di S. Pietro in Glaxiate, trasferita poi a Milano dove conservò il nome originario; nello stesso documento si parla di un castello costruito dai feudatari germanici di cui resta memoria in due quartieri di Gessate tuttora chiamati “Castellazzo” e “Cittadella”. Il maniero fu successivamente trasformato in monastero, dapprima di proprietà dei monaci di S. Simpliciano di Milano e in seguito dei Benedettini dell’abbazia di Chiaravalle. In questo periodo Gessate ebbe un notevole sviluppo, sia in campo artigianale che in quello agricolo, grazie all’introduzione di nuovi sistemi di coltivazione e di irrigazione. Nel 1679 i monaci donarono alla comunità gessatese una reliquia di S. Mauro abate, seguace di S. Benedetto e protettore degli ammalati; la reliquia è oggi conservata nella chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo e viene esposta alla venerazione dei fedeli il 15 gennaio di ogni anno in occasione della festa liturgica del santo. Verso la fine del Settecento Gessate divenne luogo di villeggiatura di alcune famiglie patrizie milanesi che fecero costruire splendide ville circondate da vasti parchi; una di queste, Villa Beccaria Lattuada, ospitò importanti personalità dell’epoca come Cesare Beccaria, Alessandro Manzoni, Cesare Cantù e Massimo d'Azeglio. Tra gli avvenimenti più recenti va ricordato nel 1985 l’apertura della stazione capolinea della linea 2 della metropolitana milanese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo
  • Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo

Costruita in stile neoromanico tra il 1913 e il 1916 in sostituzione della vecchia parrocchiale (oggi chiesa dell’Addolorata). Nell’interno, a tre navate, sono custodite due pregevoli tele: nel transetto sinistro la Pentecoste di Antonio Campi (1580), e nel transetto destro l’Incredulità di S. Tommaso di Bernardino Campi (1567). Da segnalare inoltre, all’altare del transetto sinistro, la statua della Madonna del Rosario col Bambino in legno dorato realizzata intorno al 1670. All'interno sono inoltre presenti due organi, uno più antico posto sul retro della facciata centrale, il quale tuttora dismesso e purtroppo fuori uso, quello moderno che è posto sopra al presbiterio. L'organo in questione è un Balbiani Vegezzi-Bossi inaugurato nell anno 1967 con l'allora Parroco Don Agostino Gussoni (coadiutore Don Augusto Meroni) dotato di doppia tastiera e circa 1800 canne stimate e che si nota visibilmente entrando soprattutto per le canne a"16 piedi" in verticale e non curvate, sono visibili centralmente. Quest'organo viene utilizzato, sia come organo per le celebrazioni, sia per concerti d'organo, sia con la presenza dell'orchestra sinfonica "Gaetano Donizetti" (di cui fanno parte anche alcuni strumentisti dell'orchestra Rai di Torino) per il tradizionale concerto d'autunno organizzato dalla corale Ss. Pietro e Paolo, corale fortemente voluta dal Parroco di allora, Rev, Don Primo Lobartini. Il Parroco è Don Enzo Giuseppe Locatelli.

  • Chiesa dell’Addolorata

È l'attuale chiesa della Madonna Addolorata o anche chiesa dell'Oratorio San Giovanni Bosco, Oratorio gestito attualmente dal Coadiutore Parrocchiale Don Riccardo Sanvito. L’antica parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo risale probabilmente al secolo X. Rifatta nel 1640 e nel 1755, venne abbandonata nel 1916 per essere poi riaperta dopo il 1968 come luogo di preghiera dell’adiacente oratorio. La movimentata facciata del 1755 venne costruita in uno stile di transizione dal barocco al neoclassico ed è ornata nella parte superiore da statue e balaustre. Sul lato sinistro s’innalza il poderoso campanile neoclassico eretto nel 1787. Nell’interno, a navata unica, si può ammirare sulla parete di fondo il dipinto della Crocifissione (secolo XVI).

  • Chiesa di S. Pancrazio

Piccolo edificio situato alla periferia meridionale di Gessate. Documentato già nel secolo XIII, venne quasi completamente rifatto a metà del secolo XX. Nell’interno la parte absidale è decorata da affreschi di fattura popolare.

  • Villa Beccaria Lattuada

Costruita in stile neoclassico sul finire del secolo XVIII, fu residenza di campagna della famiglia milanese dei Beccaria. La villa ospitò Cesare Beccaria, Alessandro Manzoni, Cesare Cantù e Massimo d’Azeglio. Dopo il 1946 furono intrapresi lavori di sistemazione dell’edificio che cancellarono quasi completamente i fasti del passato; nel cortile si può ancora ammirare una statua di Cesare Beccaria vestito da antico romano.

  • Villa Daccò

Costruita intorno al 1835 è oggi di proprietà comunale; interessanti gli ambienti interni: il salone d’onore, al piano terreno, presenta un bel soffitto affrescato e un ampio camino in marmo rosato, mentre le stanze al piano superiore hanno i soffitti affrescati a grottesche. Il vasto e suggestivo parco che circonda la villa ha una superficie di 9.100 m2.Il parco ha anche dei giochi per bambini, il ciò rende la villa un luogo stupendo e divertente, ma la villa da poco tempo non usufruisce più del servizio bar, causa motivi igienici.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

  • 15 gennaio: Festa di S. Mauro abate, patrono di Gessate

Festa (religiosa) molto sentita anche nei paesi limitrofi a Gessate da diversi anni, sin dal secolo precedente. Numerose messe vengono celebrate nella chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo dove viene esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia del santo. Di fronte alla chiesa e lungo la via principale stazionano decine di bancarelle, soprattutto di dolciumi.

  • Periodo Quaresimale

Durante il periodo quaresimale, tutti i venerdì sera viene celebrata la via crucis, e al termine viene impartita la benedizione con la Reliquia della Santa Croce presente in parrocchia.

  • Domenica adiacente alla festa dei Ss. Pietro e Paolo

Festa patronale della parrocchia dedicata a questi santi, durante la celebrazione religiosa delle ore 10.30 con la presenza della corale verrà bruciato il pallone, simbolo del martirio di questi Santi.

Villa Daccò
  • Prima domenica di ottobre: Sagra della Paciarela

Fu ideata nel 1971 per celebrare la tradizionale torta di latte o torta campagnola, chiamata Paciarela. Nel 1989 la sagra si è arricchita di una manifestazione storica in costumi seicenteschi e del Palio del Pane. La manifestazione storica ha inizio il sabato sera con la rappresentazione della disputa tra i Gessatesi e il conte Bonesana davanti al Tribunale, mentre la domenica pomeriggio ha luogo la sfilata storica, con i costumi dell’epoca, per le vie del paese. Il Palio del Pane si disputa la domenica pomeriggio tra i 4 rioni gessatesi (Badia, Castellaccio, Cittadella, San Pancrazio). Consiste in una staffetta tra ragazzi che devono portare i vari ingredienti necessari per la preparazione del pane: secchi di legno colmi d’acqua, ciotole di sale, carriole piene di sacchi di farina, e una forma di pane giallo da far rotolare lungo il percorso. Il rione vincente si aggiudica il Palio, ovvero un dipinto realizzato ogni anno da un artista gessatese. Dal punto di vista religioso, in concomitanza con la Sagra della Paciarela, si festeggia la Madonna del Rosario: al mattino viene celebrata in chiesa parrocchiale la Santa Messa solenne, con la benedizione del palio,(es.gonfalone cittadino) mentre alla sera ha luogo la processione con la statua della Vergine che si snoda per le vie del paese. La festa della Madonna del Rosario a Gessate risale al 1662 quando in paese venne fondata l’omonima confraternita.

  • Manifestazione storica

La manifestazione storica, che si svolge durante la Sagra della Paciarela, rievoca un avvenimento accaduto intorno al 1685 quando il conte Carlo Bonesana acquistò dal demanio il feudo di Gessate posto in vendita dal governo spagnolo dopo la morte del principe Trivulzio. Non tutti i Gessatesi accettarono l’infeudamento del Bonesana e decisero di ricorrere in giudizio chiedendo di potersi liberare dai diritti feudali col pagamento di dazi direttamente al demanio.

  • Palio del Pane

Il Palio del Pane, disputato durante la Sagra della Paciarela, riprende un evento del 1556 quando il conte Pirogalli, un nobile locale, dispose su proprio testamento di donare ogni anno alla comunità di Gessate una certa quantità di farina bianca, per riparare ai danni provocati ai compaesani a causa delle sue numerose battute di caccia a cavallo attraverso i campi coltivati.

  • Terzo sabato di ottobre: Grande Concerto d’Autunno

Viene organizzato annualmente dal 1991, dalla Corale dei Ss. Pietro e Paolo nella chiesa parrocchiale. corale Ss. Pietro e Paolo (sito internet corale: www.coralegessate.org).

Tempo libero[modifica | modifica sorgente]

Riaperto da pochi anni, si distingue dagli enormi e caotici multisala della zona grazie alla sua unica sala: la "sala della comunità". Questo cinema ospita 236 posti a sedere, 188 in sala e 48 in galleria. Viene anche usato per manifestazioni oratoriane, essendo adiacente all'oratorio, oltre che per altre manifestazioni civili.

  • Polisportiva Gessate: sede di molte attività tra cui la principale è quella di ospitare il campo da gioco della Associazione Calcio Gessate.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

  • Paciarela

La Paciarela, chiamata anche torta di latte o torta campagnola, ha dato il suo nome alla Festa del Paese che si svolge la prima domenica di ottobre. Le origini di questo dolce sono incerte, sicuramente la preparazione nei secoli scorsi era molto semplice, perché i poveri contadini di quei tempi potevano disporre solamente di pane, latte e cioccolato. Oggi gli ingredienti sono più numerosi e sostanziosi: pane, amaretti, latte, cacao amaro, cioccolato fondente, pane anice, burro, uova, uva sultanina, cedro candito, zucchero, scorze di limone, noce moscata, liquore. Dal 2006 la Paciarela è stata fregiata del marchio De.C.O. con la seguente denominazione: “Paciarela di Gessate” Denominazione Comunale di Origine.

Persone legate a Gessate[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 in carica Giulio Alfredo Sancini Lista civica - Insieme per Gessate Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 303.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]