Carate Brianza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carate Brianza
comune
Carate Brianza – Stemma
Carate Brianza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Francesco Giovanni Paoletti (PD) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 9°14′00″E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Carate Brianza)Coordinate: 45°41′00″N 9°14′00″E / 45.683333°N 9.233333°E45.683333; 9.233333 (Carate Brianza)
Altitudine 256 m s.l.m.
Superficie 9,86 km²
Abitanti 17 997[1] (31-12-2010)
Densità 1 825,25 ab./km²
Frazioni Agliate, Costa Lambro, Realdino
Comuni confinanti Albiate, Besana in Brianza, Briosco, Giussano, Seregno, Triuggio, Verano Brianza
Altre informazioni
Cod. postale 20841 (fino al 29/10/2010 era 20048)
Prefisso 0362
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108015
Cod. catastale B729
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti caratesi
Patrono sant'Ambrogio
Giorno festivo 7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carate Brianza
Posizione del comune di Carate Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Carate Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Carate Brianza (Caràa in dialetto brianzolo[2], e semplicemente Carate fino al 1863) è un comune di 17.997 abitanti della provincia di Monza e Brianza. Fa parte del Parco regionale della Valle del Lambro e il suo territorio è compreso tra i 215 e i 299 metri s.l.m.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime testimonianze di insediamenti furono scoperte nella valletta della Brovada con il ritrovamento di un masso erratico su cui erano scolpite delle coppelle, cioè incavi semisferici di vario diametro.

Il ritrovamento più importante fu però un sarcofago di pietra risalente all'età romana rinvenuto nei pressi della Peschiera, in località Realdino.

Leggenda vorrebbe che Carate sia stata, durante la dominazione longobarda, un centro prediletto della regina Teodolinda.

Nel IX e X secolo viene edificata la basilica di Agliate, dedicata ai SS. Pietro e Paolo, da parte di Ansperto da Biassono, arcivescovo di Milano, che fu posta a capo della importante pieve omonima, con giurisdizione su vasti territori.

Dopo il secolo X il borgo era difeso da un castello, eretto da una nobile famiglia dei "De Carate", nell'attuale area di Villa Cusani Confalonieri, così come Costa Lambro era munita del castello "de Aia" dei Confalonieri, a loro volta feudatari di Agliate.

Nella contesa per il controllo di Milano, la "foppa dei dusent" ricorda il luogo dove furono sepolti le vittime del terribile scontro avvenuto in loco fra i Visconti e i Della Torre nel 1275.

Attorno al 1300 gli Umiliati erano presenti sul territorio con ben due conventi che dimostrano la potenza dell'ordine religioso e la fiorente attività che avviarono principalmente con la lavorazione della lana.

Alla fine del XVIII secolo ma ancora più durante l'intero XIX secolo, lungo le rive del fiume Lambro sorsero numerose filande, tessiture e tintorie che decretarono il boom del comparto tessile nella cittadina.

Nel 1869 i borghi di Agliate e Costa Lambro vennero uniti a Carate Brianza in un unico comune.

Dal XVI secolo in poi il territorio comunale vede il sorgere di numerose ville di delizia legate alle famiglie nobili che qui vennero a stabilirsi da Milano.

Dall'antico castello difensivo i Confalonieri ricavarono l'attuale Villa Cusani Confalonieri, ora comunale, attiguo alla quale fu edificato l'Oratorio di S. Maria Maddalena, in stile gotico, del XV secolo.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Palazzo Comunale
Basilica dei Santi Pietro e Paolo nella frazione Agliate
  • Prepositurale dei Santi Ambrogio e Simpliciano La chiesa prepositurale è di antichissima origine, e quella attuale è stata costruita su quella preesistente risalente alla fine del XVIII secolo, mentre il campanile è rimasto identico nei secoli. L'interno è stato progettato dall'architetto Simone Cantoni, mentre le decorazioni sono da attribuirsi a David Beghè.
  • Villa Cusani Confalonieri Villa fatta costruire da Valerio Confalonieri nel XVII secolo su una residenza già esistente. Nella Villa residenza di campagna per la nobile famiglia milanese dei Confalonieri, vi dimorò a lungo Teresa Casati moglie del patriota risorgimentale Federico Confalonieri. Antico possesso dei "Del Bene" che fecero erigere una cappella dedicata a Santa Maria Maddalena che fu ampliata e resa l'attuale "Gesolo" grazie al lascito di Fra' Gabriele Del Bene, monaco gerosolimitano priore della Domus milanese di Santa Croce e Santa Maria del Tempio. Possiede un ampio parco affacciato sulla valle del Lambro, di cui è parte uno splendido giardino all'italiana prossimo alla torre della villa; è stata acquisita dall'Amministrazione Comunale e aperta al pubblico nel 1976. Una parte della villa oggi ospita la biblioteca pubblica intitolata allo storico Germano Nobili.
  • Basilica dei Santi Pietro e Paolo (Agliate) anticamente Collegiata, anticamente Prepositurale Plebana dei Santi Pietro e Paolo, il complesso basilicale, con battistero annesso, in stile romanico, risale al X secolo. L'interno è tripartito, con colonne tutte diverse l'una dall'altra. Una cripta è presente sotto al presbiterio. Il Battistero conserva affreschi di età diverse, dal Medioevo sino al XV secolo, che hanno subito di recente un intervento di restauro.
  • Villa Beldosso
  • Villa Negri
  • Villa Stanga Busca Borromeo
  • Castello Formenti
  • Monumento ai caduti di Nasiriyya (L'Eroe) dello scultore Giuseppe De Feo in Piazza Cesare Battisti.
  • Grotte di Realdino
Torre civica Carate Brianza e il Monumento ai caduti di Nasiriyya

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

ITIS "Leonardo da Vinci" e Liceo "Don Carlo Gnocchi", con gli indirizzi Classico, Scientifico, delle Scienze Applicate, Socio-Economico e Alberghiero.

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

La Biblioteca Civica di Carate Brianza fa parte del Sistema Bibliotecario Brianza Biblioteche.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Carate Brianza[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • 5 gennaio: Befana sul Lambro - Mito festa nella Natura; è un evento che si ripete dal 1987 sul ponte di Agliate (frazione di Carate Brianza) nella serata del 5 gennaio, a partire dalle 18:30.

Ogni anno viene scelto un tema diverso, sulla base del quale viene costruita la "teatralizzazione" attraverso grandi strutture mobili, animazioni, musiche, suoni che accompagnano l'attesa dell'arrivo della Befana dentro il fiume. L'iniziativa è promossa da un Comitato a cui collaborano gli abitanti della valle del Lambro, di Agliate, dei paesi circostanti e diverse Associazioni culturali e sociali ed Enti della zona.

  • Da marzo a maggio: A piedi per conoscere il territorio
  • 9 marzo: Memoria dei caduti di Pessano.
  • ottobre: Carate tra il Verde e l'Antico.
  • ottobre: Popoli in ballo.
  • 26 dicembre: Presepe vivente, dalle 15.00 alle 18.00 presso la Basilica di Agliate.

Il presepe vivente vuole essere l’occasione per far memoria della venuta di Gesù nel mondo. Per questo motivo, a partire dal 1976, propone ogni anno, a tutti i partecipanti, l’occasione di un incontro con un Avvenimento che, attraverso la storia degli uomini che Lo hanno seguito, è presente qui e ora. Il percorso del Presepe Vivente inizia sul piazzale antistante la Basilica con la rappresentazione dell’Annunciazione e della Visita a Elisabetta; prosegue sul fianco della Basilica con il Censimento, Erode e i Magi, la rappresentazione degli antichi mestieri e dei mercanti per concludersi, nell’anfiteatro naturale del parco retrostante, con l’accampamento dei pastori dominato dalla grotta naturale che accoglie la Sacra Famiglia. Alla rappresentazione, organizzata dall’Associazione Presepe Vivente di Agliate, partecipano circa 300 figuranti. Il gesto si conclude con la processione di tutti i personaggi e i visitatori alla grotta per adorare il Bambinello.[3]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1176 persone (di cui il 45,9% uomini), pari al 6,53% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[5]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 202
2 Albania Albania 105
3 Marocco Marocco 103
4 Pakistan Pakistan 90
5 Ucraina Ucraina 84
6 Ecuador Ecuador 61
7 Rep. Dominicana Rep. Dominicana 60
8 Tunisia Tunisia 54
9 Perù Perù 49
10 Sri Lanka Sri Lanka 45

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Agliate - Con la sua antica Basilica è situata in valle, nelle vicinanze del fiume Lambro, è spesso soggetta a violente inondazioni[6].
  • Costa Lambro - Situata in collina vicino al Fiume Lambro

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Stazione di Carate Brianza-Calò

Il paese dispone di una propria fermata ferroviaria posta sulla linea Monza-Molteno-Lecco.
In passato Carate era capolinea di due tranvie interurbane: la linea per Monza, soppressa nel 1960, e la linea per Milano, soppressa nel 1982.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 140.
  3. ^ Documento senza titolo
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 19 agosto 2012.
  6. ^ http://www.protezionecivilecaratebrianza.it/interventi_ponte_albiate.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]