Smalto (araldica)

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Smalto è un termine utilizzato in araldica per indicare tanto i metalli, quanto i colori e le pellicce. Inoltre si usa, non infrequentemente, in Italia, il campo di cielo.[1]

Alcuni autori usano il termine smalto per i soli colori ma, poiché questi due termini non compaiono nella blasonatura, una simile differenza non ha conseguenze importanti.

Gli smalti obbediscono alla regola di contrasto dei colori.

Gli smalti possono essere resi in maniera monocromatica utilizzando dei tratteggi convenzionali. Tale metodo fu inventato dal francese Vulson de la Colombière, intorno al 1600, fu però Padre Silvestro da Pietrasanta a renderlo operativo pubblicando a Roma nel 1637 il suo trattato Tesserae Gentilitiae.

Note [modifica]

  1. ^ A cura di Antonio Manno, Vocabolario araldico ufficiale, Roma, 1907.

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