Lodi Vecchio

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Lodi Vecchio
Panorama di Lodi Vecchio
Lodi Vecchio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Lodi
Coordinate: 45°18′0″N 9°24′0″E / 45.3, 9.4Coordinate: 45°18′0″N 9°24′0″E / 45.3, 9.4
Altitudine: 82 m s.l.m.
Superficie: 16 km²
Abitanti:
7.212
Densità: 450,75 ab./km²
Comuni contigui: Borgo San Giovanni, Cornegliano Laudense, Lodi, Pieve Fissiraga, Salerano sul Lambro, San Zenone al Lambro (MI), Tavazzano con Villavesco
CAP: 26855
Pref. telefonico: 0371
Codice ISTAT: 098032
Codice catasto: E651 
Nome abitanti: lodivecchini o ludevegini 
Santo patrono: San Pietro 
Giorno festivo: 7 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Lodi Vecchio è un comune di 7.212 abitanti della provincia di Lodi. Il centro è situato a ovest di Lodi, tra il Lambro e il canale Muzza.

Indice

[modifica] Storia

Di origine celtica, fu un importante municipio romano denominato Laus Pompeia in onore di Gneo Pompeo Strabone, padre di Pompeo Magno. Era situata nel territorio degli Insubri, nella Gallia transpadana, sulla Via Æmilia, tra Ad Nonum (nel territorio di Melegnano), che era a circa undici chilometri, e Tres Tabernæ (14,5 km), uno dei centri con questo nome. A Laus Pompeia venne costruita la più grande basilica civile dell'impero, ancor più grande di quella di Roma[senza fonte].

Nella seconda metà del IV secolo divenne sede vescovile per volere di Sant'Ambrogio, che designò san Bassiano quale primo vescovo.

Subì le offese dei barbari nel corso del V secolo e durante la guerra gotica nel VI secolo.

Il moto espansionistico di Milano ebbe con Ariberto d'Intimiano il primo impulso verso l´assoggettamento di Laus.

Nel 1036 si forma un fronte sudista (Laus, Pavia, Cremona) contro Ariberto e le milizie comunali milanesi vengono vinte a Campomalo. È tuttavia inevitabile la vittoria finale di Milano, favorita da forti motivi politico-economici.

Nel 1111 le milizie milanesi prendono d'assedio la città, i laudensi si difendono con l'aiuto dei pavesi e dei cremonesi ma, dopo aver resistito un mese, si arrendono e il 24 maggio il comune di Laus viene raso al suolo.

La pace imposta dai milanesi prevede la sudditanza ai milanesi e il divieto di ricostruire gli edifici distrutti, così Laus esiste solo formalmente. Il 24 aprile 1158 i milanesi incendiano il resto della città e Laus viene completamente distutta.

L'imperatore Federico I di Svevia detto il Barbarossa per ribadire il proprio potere su Milano, ormai troppo autonoma, decide di riedificare Laus a pochi chilometri di distanza ma in posizione maggiormente difendibile (sul Colle Eghezzone).

Il 3 agosto 1158 Federico Barbarossa fonda la nuova città di Lodi.

Il 22 gennaio 2006 viene attribuito a Lodi Vecchio il titolo di città.

[modifica] Personalità legate a Lodi Vecchio

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Questo centro ha visto negli ultimi anni un incremento demografico economico e sociale grazie anche allo sviluppo urbanistico ed edilizio, attraverso la costruzione di case popolari, economiche e civili e la ristrutturazione del vecchio centro.

Per l'immigrazione dalle cascine e dai paesi limitrofi, specie durante gli anni Sessanta, Lodi Vecchio ha pressoché raddoppiato il numero dei suoi abitanti, e può quindi a ragione essere considerato il più grande dei piccoli centri del Lodigiano.

Alla tradizionale attività agricola, che conta oggi numerose aziende con attrezzature moderne, si è affiancata l'iniziativa industriale, con imprese che operano nei più svariati settori tra cui metallurgico, chimico, meccanico, lavorazione del legno, vetro e materie plastiche.

La produzione che in quest'ultimo periodo ha avuto un incremento maggiore è soprattutto legata all´artigianato e alla media e piccola industria, che conta una sessantina di imprese.

La forza lavoro impiegata è fra l´altro aumentata a oltre 1000 unità, riducendo quindi parzialmente il pendolarismo.

Anche il settore commerciale e turistico hanno risentito di un particolare incremento: a Lodi Vecchio sono infatti presenti due centri commerciali e un'importante struttura alberghiera, servizi di ogni genere e numerosi professionisti.

[modifica] Cultura

Di testimonianze dell'antica Laus romana si hanno reperti archeologici conservati nei musei di Lodi e Milano.

Dell'antica città rimane, anche se trasformata in forme romaniche e poi gotiche, la chiesa di San Bassiano.

Fra gli edifici più interessanti del paese, segnaliamo anche il seicentesco Palazzo Rho.

[modifica] Sport

In città sono presenti due società calcistiche: la Polisportiva Fulgor Lodivecchio e l'AS Lodivecchio. La Polisportiva Fulgor Lodivecchio è un gruppo sportivo inserito all'interno dell'Oratorio S. Luigi di Lodi Vecchio. Nasce nel 1986, prima erede della Fulgor del 1960, e abbraccia tre discipline sportive: Calcio: affiliato alla F.I.G.C. - Basket: affiliato a C.S.I. -Pallavolo: affiliata alla F.I.P.A.V., con un totale di circa 400 atleti e circa 50 tra dirigenti, allenatori, accompagnatori e operatori. La città è anche rappresentata nell'atletica leggera dall'Atletica Laus 1994.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giovanni Carlo Cordoni (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0371 40501
Posta elettronica: info@comune.lodivecchio.lo.it

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