Aicurzio

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Aicurzio
comune
Aicurzio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
Sindaco Giammarino Colnago (lista civica) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 9°25′00″E / 45.633333°N 9.416667°E45.633333; 9.416667 (Aicurzio)Coordinate: 45°38′00″N 9°25′00″E / 45.633333°N 9.416667°E45.633333; 9.416667 (Aicurzio)
Altitudine 235 m s.l.m.
Superficie 2,54 km²
Abitanti 2 067[1] (31.12.2011)
Densità 813,78 ab./km²
Comuni confinanti Bernareggio, Sulbiate, Verderio (LC)
Altre informazioni
Cod. postale 20886
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108002
Cod. catastale A096
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 912 GG[2]
Nome abitanti aicurziesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aicurzio
Posizione del comune di Aicurzio nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Aicurzio nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Aicurzio (Aicùrz o Icurz in dialetto brianzolo[3]) è un comune di 2.067 abitanti della provincia di Monza e della Brianza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È un piccolo borgo brianzolo posto a 235 metri di altitudine con viuzze strette e pittoresche. È circondato dal famoso Bosco di Campegorino composto da robinie, castagni e sambuchi. Da visitare il Santuario di Campegorino (un tempo "Campo Pecorino" poiché zona ove pascolavano le greggi) del 1700 al cui interno è conservato il crocifisso taumaturgico trovato nello stesso punto ove ora sorge il Santuario; la leggenda di Campegorino narra che quando Aicurzio fu attaccata dagli Spagnoli apparve nel punto dove sorge il santuario (fuori paese) un'armata celeste che fece scappare gli assalitori, in questo modo Aicurzio si salvò. La leggenda ha anche un'altra versione: gli eserciti a fronteggiarsi nei pressi di Campegorino sarebbero stati quello francese e quello austriaco, nel periodo delle guerre di successione al dominio spagnolo in Italia. La conclusione della leggenda tuttavia è la medesima[4].

La presenza degli Umiliati, con una loro "Domus", in prossimità della chiesa parrocchiale e di Ordini religiosi cavallereschi; la frazione di "La Commenda" e di "Castelnegrino", ex insediamenti templari dipendenti dalla precettoria milanese di Santa Croce e Santa Maria del Tempio, vennero costruiti dal primo Magister Templi di Lingua Italiana. Frà Dalmazio da Verzario fece erigere, su di un'antica via consolare nella prima metà del XII secolo, l'hospitale che è poi passato (alla soppressione dell'Ordine dei "Poveri Commilitoni di Cristo e del Tempio di Salomone") dai cosiddetti Cavalieri Templari, ai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, poi di Rodi e di Malta, che per oltre mezzo millennio ne hanno mantenuto la proprietà sino alla soppressione napoleonica. Numerosi le gesta di nobili famiglie di alto lignaggio fra cui i Paravicini, Rogorini e Malacrida. Aicurzio fu annesso a Bellusco ai tempi di Napoleone e a Bernareggio ai tempi di Garibaldi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 128 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 12.
  4. ^ La storia della chiesa di Campegorino (e del miracolo dell’esercito fantasma), in VperVimercatese.com, sito web di Cultura locale e attualità, 24 luglio 2014
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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