Aicurzio

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Aicurzio
Aicurzio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: Monza e Brianza
Coordinate: 45°38′0″N 9°25′0″E / 45.63333, 9.41667Coordinate: 45°38′0″N 9°25′0″E / 45.63333, 9.41667
Altitudine: 122 m s.l.m.
Superficie: 2 km²
Abitanti:
2.012
Densità: 990 ab./km²
Comuni contigui: Bernareggio, Sulbiate, Verderio Inferiore (LC)
CAP: 20040
Pref. telefonico: 039
Codice ISTAT: 015004
Codice catasto: A096 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 1912 GG
Nome abitanti: aicurziesi 
Santo patrono: Sant'Andrea Apostolo 
Giorno festivo: 30 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Aicurzio è un comune di 2.012 abitanti della provincia di Monza e Brianza.

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Matteo Raffaele Baraggia (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 039 6900067
Posta elettronica: comuneaicurzio@brianzaest.it

[modifica] Storia

È un piccolo borgo brianzolo posto a 235 metri di altitudine con viuzze strette e pittoresche. È circondato dal famoso Bosco di Campegorino composto da robinie, castagni e sambuchi. Da visitare il Santuario di Campegorino (un tempo "Campo Pecorino" poiché zona ove pascolavano le greggi) del 1700 al cui interno è conservato il crocifisso taumaturgico trovato nello stesso punto ove ora sorge il Santuario; la leggenda di Campegorino narra che quando Aicurzio fu attacata dagli Spagnoli apparve nel punto dove sorge il santuario (fuori paese) un'armata celeste che fece scappare gli assalitori, in questo modo Aicurzio si salvò. La presenza degli Umiliati, con una loro "Domus", in prossimità della chiesa parrocchiale e di Ordini religiosi cavallereschi; la frazione di "La Commenda" e di "Castelnegrino", ex insediamenti templari dipendenti dalla precettoria milanese di Santa Croce e Santa Maria del Tempio, vennero costruiti dal primo Magister Templi di Lingua Italiana, Frà Dalmazio da Verzario fece erigere, su di un'antica sulla via consolare nella prima metà del XII secolo, l'hospitale è poi passato -alla soppressione dell'Ordine dei Poveri Commilitoni di Cristo e del Tempio di Salomone-i cosiddetti Cavalieri Templari, ai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, poi di Rodi e di Malta, che per oltre mezzo millennio ne hanno mantenuto la proprietà sino alla soppressione napoleonica. Numerosi le gesta di nobili famiglie di alto lignaggio fra cui i Paravicini, Rogorini e Malacrida.

[modifica] I residenti più famosi

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


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