Salerano sul Lambro

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Salerano sul Lambro
comune
Salerano sul Lambro – Stemma
Piazza Maggiore
Piazza Maggiore
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Stefania Marcolin (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°17′51″N 9°23′10″E / 45.2975°N 9.386111°E45.2975; 9.386111 (Salerano sul Lambro)Coordinate: 45°17′51″N 9°23′10″E / 45.2975°N 9.386111°E45.2975; 9.386111 (Salerano sul Lambro)
Altitudine 77 m s.l.m.
Superficie 4,30 km²
Abitanti 2 695[1] (30-11-2012)
Densità 626,74 ab./km²
Comuni confinanti Borgo San Giovanni, Casaletto Lodigiano, Caselle Lurani, Castiraga Vidardo, Lodi Vecchio, San Zenone al Lambro (MI)
Altre informazioni
Cod. postale 26857
Prefisso (+39) 0371
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098046
Cod. catastale H701
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 592 GG[2]
Nome abitanti saleranini
Patrono Purificazione di Maria
Giorno festivo terza domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Salerano sul Lambro
Posizione del comune di Salerano sul Lambro nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Salerano sul Lambro nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Salerano sul Lambro (Salaràn in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 2.695 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La località fu attestata per la prima volta nel 1122, con il nome di Salarianum vicus. Riguardo all'origine del nome, la versione più accreditata, lo vuole derivante da "sale", perché in questo luogo le barche che risalivano il Lambro trovavano approdo per lo scarico e per il pagamento del dazio.

Nel medioevo fu dapprima feudo dei Capitanei di Salerano, poi, dal 1307 al 1685 dei Vistarini, nobile famiglia lodigiana. Successori dei Vistarini nel possesso di Salerano furono i Sommariva, che, fino al primo decennio del Novecento mantennero il titolo di Marchesi di Salerano.

In età napoleonica (1809-16) al comune di Salerano furono aggregate Casaletto, Gugnano e Villa Rossa, ridivenute autonome con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1863 Salerano assunse il nome ufficiale di Salerano sul Lambro[3], per distinguersi da Salerano Canavese.

Simboli[4][modifica | modifica sorgente]

Stemma

Salerano sul Lambro-Stemma.png
« Di rosso al castello di argento, torricellato di un pezzo, merlato alla guelfa aperto e finestrato del campo, accostato nel cantone sinistro del capo da una spiga di grano fruttata e fogliata di argento. Ornamenti esteriori da Comune. »

Gonfalone

Salerano sul Lambro-Gonfalone.png
« Drappo troncato di bianco e di rosso riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Salerano sul Lambro. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto rosso con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento. »

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Salerano sul Lambro in totale sono 224[6], pari all'8,65% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Romania Romania 50
Ecuador Ecuador 38
Marocco Marocco 31
Ucraina Ucraina 16
Tunisia Tunisia 14
Perù Perù 13

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[7]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1960 Luigi De Franceschi Sindaco
1961 Vittorio Siclari Commissario prefettizio
1961 Michele Barile Commissario prefettizio
1961 1975 Italo Chiodi Sindaco
1975 1985 Luigi Ferrari Sindaco
1985 1999 Angelo Dordoni Sindaco
1999 2009 Virgilio Ghianda Sindaco
2009 Stefania Marcolin Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto 29 marzo 1863, n. 1260
  4. ^ D.P.R. 4 novembre 1951
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati demografici ISTAT
  7. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 289.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]