Courmayeur

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Courmayeur
comune
Courmayeur – Stemma Courmayeur – Bandiera
Courmayeur – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Fabrizia Derriard (indipendente) dall'11/11/2007
Territorio
Coordinate 45°47′00″N 6°58′00″E / 45.783333°N 6.966667°E45.783333; 6.966667 (Courmayeur)Coordinate: 45°47′00″N 6°58′00″E / 45.783333°N 6.966667°E45.783333; 6.966667 (Courmayeur)
Altitudine 1.224 m s.l.m.
Superficie 209,82 km²
Abitanti 2 825[1] (30-11-2012)
Densità 13,46 ab./km²
Frazioni Dolonne (Dolénna), Entrelevie (Éntrelvie), Entrèves (Éntréve), La Palud (La Palù), Larzey (Lo Lazèi), La Saxe (La Saha), La Villette (La Veletta), Villair Dessous (Lo Velé-Dézó), Villair Dessus (Lo Velé-Damón)
Comuni confinanti Bourg-Saint-Maurice (FR-73), Chamonix-Mont-Blanc (FR-74), La Salle, La Thuile, Les Contamines-Montjoie (FR-74), Morgex, Orsières (CH-VS), Pré-Saint-Didier, Saint-Gervais-les-Bains (FR-74), Saint-Rhémy-en-Bosses
Altre informazioni
Cod. postale 11013
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007022
Cod. catastale D012
Targa AO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 926 GG[2]
Nome abitanti courmayeurins
Patrono san Pantaleone
Giorno festivo 27 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Courmayeur
Posizione del comune di Courmayeur all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Courmayeur all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Courmayeur (Croméyeui in patois valdostano[3]; Cormaiore dal 1939[4] al 1946) è un comune italiano di 2.825 abitanti[5] dell'alta Valdigne, in Valle d'Aosta. Sul suo territorio comunale si trova la montagna più alta d'Italia e dell'Europa centrale: il Monte Bianco.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Posto ai piedi del Monte Bianco è l'ultimo comune che si incontra prima di arrivare in Francia tramite il Traforo del Monte Bianco (che lo unisce a Chamonix); è attraversato dalla Dora Baltea, fiume che nasce dalla confluenza di due torrenti, ciascuno dei quali attraversa una delle due valli che è possibile raggiungere da Courmayeur: la Val Ferret e la Val Veny. Dista 27,5 km da Aosta.

Incrocio tra via Roma e via Mario Puchoz.

È il comune più occidentale della regione Valle d'Aosta, e il secondo per estensione. È inoltre l'unico comune d'Italia a confinare sia con la Francia che con la Svizzera, sebbene non siano presenti vie di transito che conducono direttamente in territorio elvetico.

Una delle vette intorno a Courmayeur è il Monte Chétif, molto frequentato per il trekking e caratterizzato da una statua della Vergine Maria sulla cima, visibile dalla vallata, posta da Giovanni Paolo II.

La frana del Mont de La Saxe, sopra la frazione omonima e visibile anche dalle frazioni di Entrèves e La Palud, è ritenuta una delle frane più interessanti d'Italia (8,4 milioni di metri quadrati) ed è sotto osservazione da parte di geologi di tutto il mondo, soprattutto dopo la recente accelerazione del suo movimento.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Courmayeur.

Il clima è prevalentemente alpino, con estati brevi e fresche e inverni rigidi e nevosi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponimo

Courmayeur deriva dal latino Curia maior, ovvero sede della parrocchia[7]. Altre fonti, meno affidabili, indicano il toponimo Cursus Maior, riferito al letto principale della Dora Baltea. Un decreto firmato dal presidente della giunta regionale Augusto Rollandin il 31 dicembre 2013 aveva previsto l'organizzazione di un referendum il 1º giugno 2014 per modificare l'articolo 1 comma 1 della legge regionale del 9 dicembre 1976, numero 61 (Dénomination officielle des communes de la Vallée d'Aoste et protection de la toponymie locale) per cambiare il nome del comune in « Courmayeur-Mont-Blanc »[8], denominazione che però non venne modificata a causa del quorum non raggiunto in tale referendum.

La popolarità di Courmayeur fu legata inizialmente al turismo termale nel XVII secolo, grazie alle quattro fonti di acqua solforosa. Verso la seconda metà del XVIII secolo ebbero inizio l'esplorazione e lo studio delle montagne del massiccio del Monte Bianco alla ricerca di una via per raggiungere la vetta del Monte Bianco. Dopo alcuni tentativi di ricognizione effettuati dall'alpinista e naturalista ginevrino Horace-Bénédict de Saussure insieme alla guida Jean-Laurent Jordaney, originario di Pré-Saint-Didier[9], la prima ascensione fu compiuta nel 1786 dal versante francese accompagnato dalle guide Michel Paccard e Jacques Balmat di Chamonix. Courmayeur, insieme a Chamonix, divenne in seguito la capitale dell'alpinismo mondiale e fu sede della prima compagnia di guide alpine d'Italia, la Società Guide Alpine di Courmayeur (in francese, Société des guides de Courmayeur) nel 1850. Courmayeur è uno dei centri storici dell'alpinismo valdostano assieme al Breuil-Cervinia e a Champoluc.

Durante il XIX secolo, i reali vi soggiornavano regolarmente. A partire dal XX secolo, in seguito alla costruzione di impianti sciistici, è diventato una delle più importanti stazioni sciistiche dell'arco alpino.

Il 23 febbraio 2013 il Consiglio comunale ha deliberato all'unanimità il cambio di denominazione del comune in Courmayeur-Mont-Blanc. La decisione sarebbe dovuta essere ratificata tramite un referendum popolare, indetto dal Consiglio regionale[10] per il 1º giugno 2014,[11] che però non ha raggiunto il quorum,[12] pertanto la denominazione è rimasta inalterata.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il Castello di Courmayeur è in rovina ma restano altri interessanti edifici di epoca medievale[13]:

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • in località Dolonne restano tracce della casa dei Favre (un architrave) mentre non è identificata con precisione la casa Derriard[13]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[14]

Etnie e Minoranze Straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 132 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

In Viale Monte Bianco 40 ha sede la biblioteca comunale.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Ingresso del Museo Transfrontaliero del Monte Bianco

Persone legate a Courmayeur[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Vista dalla piazza abbé Joseph-Marie Henry: sullo sfondo il villaggio di Dolonne.
  • Dolonne ospita molti complessi residenziali e hotel, affiancati da alcuni centri sportivi. È collegata a Courmayeur da due ponti ambedue situati sopra la Dora Baltea;
  • Entrèves, sito ad un'altitudine di circa 1300 m alle pendici del Monte Bianco alla confluenza delle due valli che si diramano da Courmayeur (la val Veny e la Val Ferret);
  • Le restanti frazioni e località sono: La Palud, Larzey, La Saxe, La Villette, Villair-Dessous, Villair-Dessus, Planpincieux e Arp-Nouva (in Val Ferret).

Economia[modifica | modifica sorgente]

Le miniere[modifica | modifica sorgente]

A testimonianza del passato di sfruttamento delle risorse minerarie nel massiccio del Monte Bianco si trovano ancora due antiche miniere di galena argentifera e di blenda, abbandonate ormai da tempo. Una era conosciuta già nell'antichità con il nome di Trou des Romains e pare realmente che il suo sfruttamento sia iniziato in epoca romana; l'altra, la miniera del Miage è stata abbandonata nell'Ottocento, ed è posizionata a 3.500 m s.l.m., con l'ingresso direttamente dalla parete rocciosa, alle falde della Tête Carrée.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Meridiana su via Roma

È uno dei più importanti centri turistici valdostani e alpini in generale, soprattutto per gli sport invernali, insieme a Cervinia. Nel centro del paese ha sede uno dei punti vendita dell'Institut Valdôtain de l'Artisanat de Tradition.

L'acqua minerale[modifica | modifica sorgente]

L'acqua minerale Courmayeur sgorga a 1224 metri (fonte Youlaz) ed è venduta unicamente in Francia, in Valle d'Aosta e in alcune zone dell'Emilia-Romagna.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Courmayeur è collegata agevolmente con la parte nord-ovest dell'Italia, tramite l'autostrada A5. Il traforo del Monte Bianco la collega inoltre alla Francia (Lione dista circa 250 km) e alla Svizzera (100 km da Ginevra).

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il Municipio.

Fa parte della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Eventi sportivi[modifica | modifica sorgente]

Courmayeur ospita ogni anno il Valle d'Aosta Open di tennis, ed è stato il palcoscenico del Trofeo Valle d'Aosta di pallavolo femminile dal 2004 al 2008.

A Courmayeur si colloca la partenza della CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix) dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc.

Il Tor des Géants ha Courmayeur per punto di partenza e arrivo.

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica sorgente]

Courmayeur è il fulcro dell'hockey su ghiaccio valdostano. Sede dello storico Hockey Club Courmaosta, ospita oggi l'hockey club Les Aigles du Mont Blanc.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1959 Courmayeur è stata sede di arrivo della 21ª e penultima tappa del Giro d'Italia. La vittoria andò a Charly Gaul che in quell'occasione tolse definitivamente la maglia rosa a Jacques Anquetil.

Sport tradizionali[modifica | modifica sorgente]

In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[17]

Biathlon[modifica | modifica sorgente]

Nel 1959 si sono svolti i campionati mondiali di biathlon

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 237.
  4. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.
  8. ^ Aosta News 24
  9. ^ Jordaney lo accompagnò in particolare sul ghiacciaio del Miage e sul mont Crammont (vedi www.angeloelli.it.
  10. ^ Courmayeur dice si' ad aggiunta M. Blanc - Valle D'Aosta - ANSA.it
  11. ^ "Chiamateci Mont Blanc": Courmayeur alle urne per rubare turisti alla Francia in La Repubblica, 31 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  12. ^ Courmayeur: niente quorum al referendum, il nome resta senza Mont Blanc in La Repubblica, 1º giugno 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  13. ^ a b André Zanotto, Castelli valdostani, Quart (AO), Musumeci [1980], 2002, pp. 87-89, ISBN 88-7032-049-9.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ COURMAYEUR, FÊTE LO MATSON
  16. ^ www.patoisvda.org
  17. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]