Augusto Rollandin

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Augusto Rollandin
Augusto Rollandin.jpg

Presidente della
Regione Autonoma
Valle D'Aosta
In carica
Inizio mandato 8 luglio 2013
Predecessore Augusto Rollandin

Durata mandato 1º luglio 2008 –
30 giugno 2013
Predecessore Luciano Caveri
Successore Augusto Rollandin

Durata mandato 4 gennaio 1984 –
25 giugno 1990
Predecessore Mario Andrione
Successore Gianni Bondaz

Assessore al bilancio, finanze e patrimonio della Regione VdA
ad interim
Durata mandato 3 febbraio 2012 –
25 luglio 2012
Predecessore Claudio Lavoyer
Successore Leonardo La Torre

Assessore all'Istruzione e Cultura della Regione VdA
ad interim
Durata mandato 5 dicembre 2012 –
30 giugno 2013
Successore Joël Farcoz

Assessore alla Sanità e Politiche Sociali della Regione VdA
ad interim
Durata mandato 27 marzo 2013 –
30 giugno 2013
Predecessore Albert Lanièce
Successore Antonio Fosson

Assessore all'Agricoltura e Foreste della Regione VdA
Durata mandato 21 luglio 1983 –
18 luglio 1984
Predecessore Ettore Marcoz
Successore Joseph-César Perrin

Assessore alla Sanità e Assistenza sociale della Regione VdA
Durata mandato 19 luglio 1978 –
21 luglio 1983
Predecessore Giorgio Jorrioz
Successore Ettore Marcoz

Sindaco di Brusson
Predecessore Giampiero Turcotti
Successore Ignazio Lévêque

Dati generali
Partito politico Union Valdôtaine
sen. Augusto Rollandin
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Brusson
Data nascita 13 giugno 1949
Professione veterinario
Partito Vallée d'Aoste
Legislatura XIV
Gruppo Per le Autonomie
Regione Valle d'Aosta
Incarichi parlamentari
  • segretario della presidenza del Senato (28 novembre 2001 - 27 aprile 2006)
  • membro della XII commissione igiene e sanità (7 ottobre 2003 - 27 aprile 2006)
  • membro della XIII commissione territorio, ambiente, beni ambientali (22 giugno 2001 - 27 aprile 2006)
  • membro della commissione speciale in materia d'infanzia e di minori (19 marzo 2002 - 27 aprile 2006)
  • membro della commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale (30 novembre 2004 - 27 aprile 2006)
  • membro della commissione parlamentare d'inchiesta sulle cause dell'inquinamento del fiume Sarno (22 luglio 2003 - 27 aprile 2006)
  • membro della commissione parlamentare per l'infanzia (25 settembre 2001 - 27 aprile 2006)
Pagina istituzionale

Augusto Arduino Rollandin (Brusson, 13 giugno 1949) è un politico e veterinario italiano. La sua esperienza politica è contrassegnata dalla militanza nell'Union Valdôtaine, partito autonomista della Valle d'Aosta, di cui dal 1998 al 2001 è stato anche presidente. Dal 1º luglio 2008 ricopre la carica di Presidente della Regione Valle d'Aosta (e di conseguenza anche quella di Prefetto, come stabilito dallo Statuto regionale).[1]L'8 luglio 2013 è stato riconfermato Presidente della Regione.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato sindaco di Brusson (AO) dal 1975 al 1978, poi consigliere regionale dal 1978 al 1993, ricoprendo gli incarichi di assessore alla sanità (1978-1983) e all'agricoltura (1983-1984 e 1992). È stato presidente della regione dal 1983 al 1990.

Senatore della Repubblica, eletto nel 2001 per la lista Vallée d'Aoste raccogliendo il 49,3% dei voti, non è stato riconfermato durante le consultazioni di aprile 2006, alle quali aveva partecipato per l'Union Valdôtaine. È stato inoltre presidente del gruppo parlamentari "Amici della Montagna"[2] e vicepresidente dell'osservatorio parlamentare sul turismo.[3] Ha partecipato alle elezioni regionali valdostane del 25 maggio 2008 ed è risultato il candidato in assoluto più votato nelle elezioni regionali dal 1949 ad oggi, con 13.907 preferenze. Il 1º luglio 2008 è eletto presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta.[4] A seguito delle dimissioni di Claudio Lavoyer da Assessore alle finanze, dal 3 febbraio 2012 assume ad interim la carica di assessore al Bilancio, finanze e patrimonio.

Alle elezioni regionali 2013 è nuovamente il candidato più votato con 10.872 preferenze.[5] La coalizione vincente lo propone al nuovo Conseil de la Vallée come candidato Presidente della Regione. In tale veste presenta in aula il programma di governo e la nuova squadra di Governo che entra in carica a partire dall'8 luglio 2013 grazie al consenso dei soli 18 voti a disposizione della maggioranza.

Presidente della Regione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono elencate le Giunte regionali, e i relativi membri, presiedute nel corso delle legislature da Augusto Rollandin. I primi due governi entrano in carica nel corso della VIII legislatura raccogliendo il testimone da Mario Andrione che ha governato la Regione nei dieci anni precedenti. La terza Giunta viene varata all'inizio della IX legislatura e resta in carica per poco più di due anni. Rollandin ritorna alla guida della Regione diciotto anni dopo presentando il suo quarto governo che resterà in carica, pur con qualche cambio di assessori, per tutta la XIII legislatura. L'attuale governo, il quinto, è stato presentato l'8 luglio 2013 dopo un lungo dibattito consiliare circa il programma di governo.

I giunta (4 gennaio - 18 luglio 1984)[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori:
    • Giuseppe Borbey - Turismo, urbanistica e beni culturali
    • Guido Chabod - Lavori pubblici
    • René Faval - Pubblica istruzione
    • Ettore Marcoz - Sanità e assistenza sociale
    • Maurizio Martin - Finanze
    • Angelo Pollicini - Industria, commercio, artigianato e trasporti
    • Augusto Rollandin (ad interim) - Agricoltura e foreste

II giunta (18 luglio 1984 - 27 luglio 1988)[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori:
    • Joseph-César Perrin - Agricoltura, foreste e ambiente naturale
    • Maurizio Martin - Finanze
    • Ilario Lanivi - Industria, commercio, artigianato e trasporti
    • Augusto Fosson - Lavori pubblici
    • René Faval - Pubblica istruzione
    • Ugo Voyat - Sanità
    • Giuseppe Borbey - Turismo, urbanistica e beni culturali

III giunta (27 luglio 1988 - 25 giugno 1990)[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori:
    • René Faval - Turismo, urbanistica e beni culturali
    • Augusto Fosson - Lavori pubblici
    • Angelo Lanièce - Sanità
    • Ilario Lanivi - Industria, commercio, artigianato e trasporti
    • Joseph-César Perrin - Agricoltura, foreste e ambiente naturale
    • Dino Viérin - Pubblica istruzione
    • Ugo Voyat - Finanze

IV giunta (1º luglio 2008 - 30 giugno 2013)[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori:
    • Giuseppe Isabellon - Agricoltura e risorse naturali
    • Ennio Pastoret - Attività produttive
    • Claudio Lavoyer (fino al 03/02/2012), Augusto Rollandin (ad interim), Leonardo La Torre (dal 25 luglio 2012) - Bilancio, finanze e patrimonio
    • Laurent Viérin (fino al 05/12/2012), Augusto Rollandin (ad interim) - Istruzione e cultura
    • Marco Viérin - Opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica
    • Albert Lanièce (tecnico[6]) fino al 27/03/2013, Augusto Rollandin (ad interim) - Sanità, salute e politiche sociali
    • Manuela Zublena - Territorio e ambiente
    • Aurelio Marguerettaz (con funzioni di Vicepresidente) - Turismo, sport, commercio e trasporti

A causa della mancanza del numero legale nella prima seduta della XIV legislatura non si è proceduto all'elezione del Presidente del Consiglio e della Giunta regionale. Pertanto il Presidente Rollandin è rimasto in carica in prorogatio fino all'8 luglio amentre i componenti la Giunta uscente sono decaduti dai propri uffici.[7]

V giunta (8 luglio 2013 - 22 aprile 2014)[modifica | modifica wikitesto]

Le Elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2013 danno un risultato assai incerto: la coalizione autonomista centrista di Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste, con Rollandin tra i papabili per la presidenza della Regione, ottiene soltanto il 47,9% dei voti pari a 18 consiglieri, con la Fédération che non entra in Consiglio. La coalizione di centrosinistra ottiene il 40,5% e ottiene 15 consiglieri (nel 2008 la coalizione di governo era al 61,9% con 23 consiglieri contro il 27,4% dell'opposizione e 8 consiglieri mentre l'UV, partito di Rollandin, subisce un crollo passando dal 44,4 al 33,5 e da 17 a 13 consiglieri) mentre 2 consiglieri vanno al M5S. Si evita il ballottaggio per circa 300 voti. L'UV perde la maggioranza assoluta, potendo contare soltanto sulla maggioranza relativa di 18 consiglieri contro i 17 dell'opposizione.

La legislatura comincia già in salita nella prima seduta del Consiglio regionale quando l'opposizione abbandonando l'Aula in massa fa saltare la nomina di Emily Rini (UV) a Presidente del Consiglio regionale voluta dalla risicata maggioranza. A luglio si fanno forti le critiche del vicecapogruppo dell'UV in Consiglio regionale nonché ex Sindaco di Aosta e ex Assessore regionale al Bilancio e Finanze della IV Giunta Rollandin Leonardo La Torre che accusa di non voler essere un "maggiordomo dell'Uv e di Rollandin" criticando le nomine nella Giunta regionale e nelle Commissioni regionali.

Nel 2014 la crisi si intensifica non essendo la maggioranza in grado più volte di garantire da sola il numero legale per i lavori del Consiglio regionale a causa di continue defezione che si traducono anche in imboscate sui provvedimenti chiave della Giunta bocciati con voto segreto per i franchi tiratori e dalla assoluta indisponibilità dell'opposizione a qualsiasi collaborazione. Il 26 marzo il Consiglio regionale vede la maggioranza clamorosamente battuta su una risoluzione a voto segreto che obbligava tutti gli assessori a dimettersi (dopo il voto il capogruppo Uv Ego Perron si dimette in polemica con i franchi tiratori). Nonostante il voto Rollandin decide di andare avanti ma il consigliere dell'Uv La Torre da tempo critico con la maggioranza annuncia che presenterà 8 mozioni di sfiducia per ognuno degli Assessore che firmate anche dall'opposizione verranno sicuramente approvate mettendo in crisi definitiva la Giunta. Per questo gli Assessori hanno rassegnato le loro dimissioni il 22 aprile. Gli assessori rimangono in carica, in prorogatio per 60 giorni, e Rollandin non rassegna le dimissioni, restando alla guida della giunta per la sola gestione dell'ordinaria amministrazione in attesa che il Consiglio Valle elegga un nuovo governo regionale.[8]

Il 28 aprile ufficializza il suo passo indietro al Consiglio federale dell'UV da Presidente della Regione Valle d'Aosta pur di arrivare ad una risoluzione della crisi in seno alla maggioranza.

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori (fino al 22 aprile 2014):
    • Renzo Testolin - Agricoltura e risorse naturali
    • Pierluigi Marquis - Attività produttive, energia e politiche del lavoro
    • Mauro Baccega - Bilancio, finanze e patrimonio
    • Joël Farcoz - Istruzione e cultura
    • Marco Viérin - Opere pubbliche, protezione del suolo ed edilizia residenziale pubblica
    • Antonio Fosson - Sanità, salute e politiche sociali
    • Luca Bianchi - Territorio e ambiente
    • Aurelio Marguerettaz (con funzioni di Vicepresidente) - Turismo, sport, commercio e trasporti.

Il 7 giugno, Rollandin chiede alla presidente Rini la convocazione del Consiglio per eleggere la nuova giunta, che sarà ancora guidata dal presidente e sostenuta soltanto dai 18 consiglieri di Uv e Stella Alpina. La composizione del nuovo governo regionale è quella che segue.

VI giunta (10 giugno 2014-in carica)[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente:
    • Augusto Rollandin
  • Assessori:
    • Renzo Testolin - Agricoltura e risorse naturali
    • Pierluigi Marquis - Attività produttive, energia e politiche del lavoro
    • Ego Perron - Bilancio, finanze e patrimonio
    • Emily Rini - Istruzione e cultura
    • Mauro Baccega - Opere pubbliche, protezione del suolo ed edilizia residenziale pubblica
    • Antonio Fosson - Sanità, salute e politiche sociali
    • Luca Bianchi - Territorio e ambiente
    • Aurelio Marguerettaz (con funzioni di Vicepresidente) - Turismo, sport, commercio e trasporti.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2007 è stato nominato presidente della Compagnia Valdostana delle Acque/Compagnie valdôtaine des eaux (CVA),[9] società - a totale capitale della Regione attraverso la Finaosta S.p.A. - che nel 2002 ha acquistato dall’Enel le 25 centrali idroelettriche valdostane.[10] Tuttavia il 7 dicembre 2007 ha rassegnato le dimissioni dall'incarico[11] per potersi candidare come consigliere regionale, visto che la legge elettorale regionale prevede l'incompatibilità tra le due cariche e l'obbligo delle dimissioni sei mesi prima delle elezioni solo per potersi candidare.

È stato fondatore[12] e dal 2004 al 2008 presidente dell'Aeroclub "Corrado Gex" di Aosta.

Dal 2008 è presidente dell'Università della Valle d'Aosta.[13]

Provvedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

È stato condannato nel 1994 in via definitiva dalla Cassazione a 16 mesi di reclusione ed all'interdizione dai pubblici uffici per abuso d'ufficio per favoreggiamenti in appalti[14]. Nonostante questo provvedimento giudiziario ed il fatto che diversi esponenti del suo stesso movimento lo contestino apertamente[15], nel 1998 riesce ancora a costruire intorno a sé un consenso tale da imporre una sua candidatura. Viene eletto ed immediatamente dichiarato decaduto.

Successivamente, nonostante la condanna, nel maggio 2001 si candida al Senato e viene eletto (l'interdizione dai pubblici uffici non si applica al Parlamento)[Com'è possibile che sia stato eletto se l'interdizione dai pubblici uffici si applica, per legge, anche al Parlamento?]

In seguito è stato riabilitato dai magistrati per quella condanna, ossia si sono estinte le pene accessorie della condanna, tra le quali l'interdizione dai pubblici uffici (che causa l'ineleggibilità a consigliere regionale).

Nel 2008 dà la sua disponibilità a candidarsi nuovamente a consigliere regionale, dimettendosi dall'incarico di presidente della CVA, incarico incompatibile con questa candidatura.[senza fonte]
Questa riabilitazione, un provvedimento giudiziario dovuto per legge che Augusto Rollandin considera anche una sorta di riabilitazione morale[16], costituisce un fatto nuovo che, a parere di Rollandin, impedirebbe a chiunque all'interno del movimento di impugnare la questione morale per contestare la sua candidatura, visto che le sue numerose candidature precedenti non erano state contestate da nessuno all'interno dell'Union Valdôtaine, nonostante fossero successive alla citata condanna.

Il 17 giugno 2013 riceve un avviso di garanzia con relativa conclusione delle indagini preliminari, riguardante un filone dell'inchiesta sulla realizzazione del nuovo parcheggio pluripiano dell'ospedale Umberto Parini, nel quale sono coinvolti anche Luigi Giunti e Giuseppe Tropiano, il quale risulta già coinvolto in estorsioni legate al mondo della 'ndrangheta.[17]

Il 26 luglio 2013 riceve dalla Procura della Repubblica di Aosta il rinvio a giudizio per i fatti legati al filone di inchiesta sulla realizzazione del parcheggio dell'ospedale regionale di Aosta. Nel tempo trascorso dall'avviso di garanzia al rinvio a giudizio sceglie di non inviare alcuna memoria difensiva alla procura. Lo stesso giorno della notizia del rinvio a giudizio, viene tenuta una festa in suo onore denominata "GusteFest", a cui partecipano un migliaio di suoi sostenitori, suoi ospiti a cena in un capannone a Brusson.

Soprannome[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuto anche con il soprannome "Guste", traduzione in patois francoprovenzale valdostano del suo nome Augusto, per via del fenomeno di aferesi ed epitesi dei nomi propri.

Un altro soprannome ricorrente è L'empereur, cioè "l'imperatore" (in francese).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore
— 1992
Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno
— 24 luglio 2011
Ufficiale della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale della Legion d'Onore
— 26 settembre 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Prefettura in Valle d'Aosta, sito della Regione Valle d'Aosta
  2. ^ Gruppo Amici della Montagna del Parlamento Italiano | Montagna.org
  3. ^ Corsi — Scuola di Economia, Management e Statistica
  4. ^ www.12vda.it
  5. ^ http://elezioni.regione.vda.it/VotiPreferenze.aspx?idele=113&L=I&ord=1&setcar=n
  6. ^ A causa di incompatibilità Lanièce viene dichiarato decaduto dalla carica di Consigliere Regionale ma permane nel Governo regionale nella veste di assessore tecnico
  7. ^ http://12vda.it/politica/consiglio-valle/coup-de-théâtre-consiglio-valle-la-minoranza-esce-dallaula-allelezione-de-0
  8. ^ La Stampa - Regione, si è dimessa la giunta Il presidente resta in carica
  9. ^ Eventi – UniCredit Group
  10. ^ Aem To-Amga: Garbati, guardiamo a Val D'Aosta e Liguria (Il Giornale) | Radiocor, giovedi' 6 aprile 2006 (articolo 490331)
  11. ^ www.impresavda.blogspot.com
  12. ^ Aeroclub Corrado Gex - I soci fondatori
  13. ^ Organi di Ateneo: Consiglio dell'Università
  14. ^ Peter Gomez, Marco Travaglio, Appendice in La repubblica delle banane, Prefazione di Curzio Maltese, Roma, Editori Riuniti, giugno 2001, p. 541, ISBN 88-359-4915-7.
  15. ^ www.12vda.it
  16. ^ www.12vda.it
  17. ^ Rollandin indagato per abuso d'ufficio[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Valle d'Aosta Successore Flag of Valle d'Aosta.svg
Mario Andrione 4 gennaio 1984 - 25 giugno 1990 Gianni Bondaz I
Luciano Caveri 1º luglio 2008 - 30 giugno 2013 se stesso II
se stesso dall'8 luglio 2013 in carica III