Traforo del Monte Bianco

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Traforo T1
Traforo del Monte Bianco
Simbolo del T1
Strade europee
Italian traffic signs - strada europea 25.svg
Inaugurazione 1965 [1]
Inizio Courmayeur
Fine Chamonix
Lunghezza 11,6 km [1]
Regioni Stemma Valle d'Aosta (bandiera Italia)
Stemma Rodano-Alpi (bandiera Francia)
Pedaggio {{{pedaggio}}}
Note
Mappa
[[File:|280px|Percorso del T1]]
Autostrade italiane

Il traforo del Monte Bianco (in francese, Tunnel du Mont-Blanc) è un tunnel autostradale che collega Courmayeur, in Valle d'Aosta (Italia), a Chamonix, nel dipartimento francese dell'Alta Savoia, congiungendo la regione Rodano-Alpi alla Valle d'Aosta. Queste due comunità hanno in comune importanti legami socio-linguistici e il fatto di fondare il loro sviluppo economico su di un turismo legato ad un territorio montano unico al mondo.

È stato costruito congiuntamente tra Italia e Francia; i lavori di costruzione ebbero inizio nel 1957 e terminarono nel 1965, l'anno dell'apertura. Il traforo è costituito da una galleria unica a doppio senso di circolazione e rappresenta una delle maggiori vie di trasporto transalpino.

La parte italiana, nella rete autostradale, è classificata come traforo T1[2].

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Entrata dal lato francese

La sua lunghezza è di 11,6 km. La parte più lunga si trova in territorio francese: 7.640 m, contro i 3.960 m in territorio italiano. L'altitudine è di 1.381 m sul versante italiano, ai piedi del ghiacciaio della Brenva, mentre raggiunge a metà galleria i 1.395 m, per scendere poi ai 1.271 m sul versante francese, ai piedi del ghiacciaio dei Bossons.

Il piano stradale del tunnel non è orizzontale, ma di forma concava per facilitare il deflusso dell'acqua. Rispetto alla frontiera, il traforo passa esattamente sotto la verticale (l'aplomb) de l'Aiguille du Midi, dove lo spessore di copertura granitica raggiunge i 2.480 m, misura record per le gallerie autostradali e ferroviarie.

Entrata dal lato italiano

La sua altezza è di 4,35 m e la sua larghezza di 8 m (2x3,5 m per le corsie, e 2x0,5 m di passaggio laterale). Il raddoppio del tunnel, già progettato, non è mai stato realizzato per l'opposizione degli abitanti delle valli interessate, preoccupati per un eccessivo aumento della circolazione dei camion e del conseguente inquinamento[3]. Per una questione di sicurezza, successiva soprattutto all'incidente verificatosi nel 1999, il limite di velocità è stato posto a 70 km/h ed è rigorosamente vietato il sorpasso.

È rimasto per lungo tempo il traforo autostradale più lungo al mondo.

Dal 1965 al 2007 vi sono transitati 56 milioni di veicoli, con una media giornaliera che negli ultimi anni si aggira a poco meno di 5.000.

Dalla riapertura del tunnel, avvenuta nel 2002 dopo gli ammodernamenti seguiti al catastrofico incidente del 1999, la gestione dell'impianto è stato affidata ad un soggetto unico, la GEIE-TMB, sotto il controllo e la supervisione di commissioni ministeriali italiane e francesi[4].

[modifica] Cenni storici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia del Traforo del Monte Bianco.

[modifica] Note

  1. ^ a b Scheda del Tunnel sul sito del Governo Francese
  2. ^ A pag. 8
  3. ^ (FR) Association pour le Respect du Site du Mont Blanc
  4. ^ (FR) Sito ATMB

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Monte Bianco
Storia della frontiera sul Monte Bianco · Storia del Traforo del Monte Bianco · Storia della funivia dei Ghiacciai
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