Autostrada A3 (Italia)

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Autostrada A3
Simbolo della A3
Strade europee
 · 
Inaugurazione 1974 [senza fonte]
Inizio Napoli
Fine Reggio Calabria
Lunghezza 494,9 km [senza fonte]
Regioni Campania
Basilicata
Calabria
Pedaggio fisso da Napoli a Salerno, poi gratuita
Note
Mappa
Percorso della A3

Autostrade italiane

L'autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, parte della E45, ha un'estensione totale di 494.9 km. Può essere divisa in due segmenti principali che corrispondono alle tratte in gestione delle due società:

  1. SAM SpA concessionaria del Gruppo Autostrade per l'Italia, da Napoli a Salerno;
  2. ANAS SpA, da Salerno a Reggio Calabria.

In prossimità del cambio di gestione si ha l'azzeramento della progressiva chilometrica.

La A3 attraversa tre regioni meridionali:

  1. la Campania per 171,0 km
  2. la Basilicata per 30,0 km
  3. la Calabria per 293,9 km (a cui si collega anche la Sicilia).

Indice

[modifica] Storia

Il primo tratto completato è quello Napoli-Pompei, completata il 22 giugno 1929. Il tratto Pompei-Salerno è stato completato il 16 luglio 1961. Infine venne completato anche il tratto Salerno-Reggio Calabria, il 13 giugno 1974.

[modifica] L'autostrada oggi

[modifica] Napoli-Pompei-Salerno

Si estende per 52 km nelle province di Napoli e Salerno. La tratta è gestita dalla SAM (Società Autostrade Meridionali) s.p.a. L'autostrada ha inizio nel centro di Napoli, con tre rami: uno da Via Reggia di Portici (il più antico), uno che proviene direttamente dal Porto commerciale, e l'altro di più recente costruzione da Via Ferraris, a due passi dalla Stazione ferroviaria di Napoli Centrale. I tre rami congiunti proseguono nei quartieri popolari di Poggioreale e San Giovanni, fortemente industrializzati. Poco dopo riceve il traffico della A1 per confluire nella Barriera di Napoli Barra, dove si paga un pedaggio fisso di € 1,60 per qualsiasi destinazione. Più avanti il tracciato è in fase di riammodernamento (73% pari a 8.3 km aperti costati 285 milioni su 20 km interessati dai lavori e 393 milioni di spesa prevista) a 3 corsie fino a Pompei, anche se con notevoli difficoltà tecniche dettate dall'enorme densità abitativa dell'area. Dopo Castellammare di Stabia, l'autostrada curva decisamente verso est in direzione di Nocera. Qui troviamo la barriera gemella di quella di Barra, ma solo per chi viene da Salerno, dato che il pedaggio si paga anticipatamente. Dopo il casello di Cava dei Tirreni inizia un altro tratto difficile, questa volta per le variazioni plano-altimetriche e l'orografia dei monti circostanti. Il tratto da Vietri sul Mare in poi offre una panoramica dall'alto su tutto il Golfo di Salerno, e la stessa autostrada con il suo altissimo ponte sopra Vietri è ormai entrata a far parte della vista tipica da Salerno verso la Costiera. Dopo questo tratto panoramico si entra in galleria, alla fine della quale si trova l'uscita di Salerno Centro e il limite di competenza della tratta SAM.

[modifica] Salerno-Reggio Calabria

[modifica] Storia

Nel 1964 si decise di costruire un'autostrada che collegasse il resto dell'Italia alla Calabria, regione fino a quel momento considerata "la Terza Isola" perché gli aspri rilievi non permettevano di raggiungere facilmente la regione. Così, a tempo di record, venne costruita l'autostrada: qui sotto la cronologia dell' apertura dei tratti dell'autostrada:

Alcuni operai ANAS segnalano agli automobilisti una deviazione.

A lavoro finito, però l'autostrada assomiglia più a una strada statale che a un'autostrada, dato che ha solo due corsie per senso di marcia, e non c'è la corsia d'emergenza. Infatti, negli anni a venire, in estate si segnaleranno puntualmente ingorghi e incidenti, in tutta la tratta autostradale. Alla fine degli anni '80 il governo italiano si rende conto che l'autostrada Salerno - Reggio Calabria dev'essere assolutamente ammordernata per prevenire incidenti e ingorghi. Ma dieci anni dopo la situazione non è cambiata, e se ne rende conto anche l'Unione europea, la quale obbliga l'Italia a far sì che la Salerno - Reggio Calabria corrisponda alle normative europee. Così nel 1997 vengono aperti i cantieri di ammodernamento, che sono aperti ancora oggi (2009). Nel 1997 la fine dei lavori era prevista per il 2003, poi posticipata per il 2008 e nuovamente posticipata per il 2011.

[modifica] L'autostrada oggi
Per approfondire, vedi la voce La 'Ndrangheta e gli appalti#L'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Svincolo di Cosenza all'epoca dei lavori di ammodernamento.

Considerata la maggiore opera realizzata direttamente dallo Stato, la tratta è gestita dall'ANAS senza pedaggio e si estende per 442,9 km nelle province di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove si innesta sulla strada statale 106 Jonica.

L'intera tratta è costantemente soggetta a lavori di ammodernamento (iniziati su quasi l'intera autostrada nel 1997, anche se l'Anas afferma nel suo sito che sono iniziati nel 2003), con gravi disagi per la popolazione. Più di metà del tratto calabro della Salerno-Reggio Calabria è ridotta ad una corsia per senso di marcia, per la presenza di numerosi cantieri, e i limiti di velocità sono di 80 e anche 60 km/h. Inoltre, in una tratta di oltre quaranta chilometri (CosenzaSpezzano Albanese) fu disposto il limite di velocità a 60 km/h in seguito a un provvedimento di sequestro giudiziario: secondo gli atti giudiziari i materiali utilizzati per la realizzazione dei manufatti e delle opere civili sarebbero di qualità scadente e non conformi ai capitolati d'appalto e determinerebbero dei rischi concreti per la viabilità (forse anche per infiltrazioni mafiose; il dissequestro avvenne nel 2005). L'evidente inadeguatezza della struttura la rende un fattore limitante della crescita per tutta la regione. Il costo per il completamento dei lavori necessari è stimato in 5,5 miliardi di euro, contro i 5 per l'eventuale ponte sullo Stretto.

In una intervista del 5 dicembre 2006 il sottosegretario alle Infrastrutture Tommaso Casillo afferma che i cantieri saranno chiusi entro il 2011 grazie ai 2,5 miliardi di euro stanziati.[1][2]

Reggio Calabria: termine dell'autostrada A3 e innesto del raccordo RA04.

[modifica] I viadotti

Il Viadotto Sfalassà dal mare nel 1972

[modifica] I Viadotti campani

Una cospicua presenza di viadotti si localizzano soprattutto tra Pompei e Salerno. Il primo di rilevanza è il Viadotto Castellammare, esso fu realizzato durante il primo tratto Napoli-Pompei. La struttura è bassa e si sviluppa su circa 200 metri, attualmente è affiancato da un nuovo viadotto sul quale è stata realizzata la corsia verso Reggio Calabria; il vecchio viadotto ad archi è stato utilizzato come carreggiata verso Napoli. Oltrepassata l'uscita di Cava de' Tirreni si arriva nel tratto montano della Campania: prima i Monti Lattari e poi l'Appennino campano. I viadotti sono costituiti da archi parabolici in calcestruzzo iperstatico tranne alcuni come il Viadotto Vietri costituito da una struttura iperstatica sorretta da esili pilastri a distaza ravvincinata. Nella parte meridonale della provincia di Salerno non ci sono molti viadotti di notevole grandezza e dimensioni. Il viadotto Tanagro, lungo 100 metri ed alto 30 era costituito da un'arco parabolico a via superiore, fu fatto brillare nei lavori di adeguamento[3].

[modifica] I viadotti lucano calabri

Il tracciato dell'autostrada si sviluppa in un territorio geologicamente complesso e con un profilo altimetrico piuttosto movimentato: le catene montuose di Pollino e Sila (l'Aspromonte viene solamente costeggiato dal tracciato autostradale) vengono superate attraverso i due valichi di Campotenese e Piano Lago. All'epoca della costruzione si preferì, per motivi tecnici, la costruzione in viadotto piuttosto che in galleria e da questo è derivato un tracciato a tratti tortuoso e con raggi di curvatura molto stretti. Questi ultimi rappresentano uno dei maggiori sforzi dell'ingegneria civile impegnata nella progettazione e realizzazione di viadotti a grandi luci in sistema misto (acciaio e calcestruzzo armato) e altezze notevoli. Furono impegnati anche alcuni degli ingegneri più noti del panorama italiano, ci furono anche i progettisti degli arditi viadotti dell'A1 realizzati circa un decennio prima, tra questi ci sono anche Silvano Zorzi e Fabrizio de Miranda. I più noti sono:

  • il Viadotto Italia sul Lao, progettato da de Miranda nel 1964 vincendo il concorso nazionale di progettazione, l'opera è lunga 1.161 metri e la parte centrale è costituita da una lunga trave metallica di 425 metri tripartita in due luci di 125 metri e una, quella centrale, da 175 metri di luce. L'altezza dal fondovalle al piano stradale è di 260 metri e tale altezza ne fa uno dei viadotti italiani più alti d'Europa e il più alto in Italia, le pile raggiungono altezze vertiginose di oltre 100 metri;
  • il Viadotto Sfalassà a Bagnara Calabra, progettato da Zorzi negli anni sessanta, l'opera è lunga 893 metri ed è alta dal fondovalle alla sede stradale 210 metri ed è costituito da una trave metallica centrale lunga 376 metri retta da due mensole metalliche che appoggiano sulla base dei due pilastri centrali ai lati.
  • il Viadotto Rago a Morano Calabro, si sviluppa per 400 metri ed è alto dal fondovalle più di 150 metri, l'altezza delle pile raggiunge i 150 metri ed è caratterizzato da una trave metallica di 122 metri di luce.
  • Il Viadotto Serra a Lagonegro, si sviluppa per 235 metri ed è alto dal fondovalle alla sede stradale 125 metri, l'altezza delle pile è 110 metri, l'impalcato è costituito da due pistre ortotrope di altezza variabile (sul pilastro è 8,5 metri e alla spalla 5 metri).

Inoltre vi sono altri viadotti di notevole altezza realizzati sull'Appennino lucano e calabro, essi sono caratterizzati dalle diverse tecniche costruttive adottate dai progettisti. La maggior parte di essi sono stati demoliti a favore di nuovi viadotti a tre corsie realizzati durante l'adeguamento generale dell'autostrada. I viadotti di rilevanza non verranno demoliti, ma subiranno modifiche di adeguamento.

[modifica] Tabella percorso

Dall'uscita di Salerno il conteggio dei chilometri riparte da zero. Il tratto Salerno - Reggio Calabria ha 50 svincoli, in media uno ogni 8 km.

A3 NAPOLI - REGGIO CALABRIA
Tipo Indicazione ↓km↓ ↑km↑ Provincia Strada europea
Immagine:AB-AS-grün.svg Napoli centro 0,0 51,6 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Napoli San Giovanni 2,5 46,1 NA
Immagine:AB-Kreuz-grün.svg Milano 2,5 46,1 NA
Barriera Napoli sud -,- -,- NA
Immagine:AB-AS-grün.svg San Giorgio a Cremano nord - Napoli Ponticelli 5,5 45,2 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg San Giorgio a Cremano centro 6,4 45,2 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Portici - Bellavista 8,0 43,6 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Ercolano - Portici 8,5 43,1 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Torre del Greco 11,5 40,1 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Torre Annunziata Nord 15,0 36,6 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Torre Annunziata Sud 20,0 31,6 NA
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Torre Annunziata" 21,0 30,5 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Pompei Ovest 21,9 29,7 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Castellammare di Stabia 22,5 29,1 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Pompei Est - Scafati 25,0 26,6 NA
Immagine:AB-AS-grün.svg Angri 29,7 21,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Nocera Inferiore 36,6 15,0 SA
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Alfaterna" 40,0 8,0 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Cava de' Tirreni 42,9 8,7 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Vietri sul Mare 48,4 3,2 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Salerno centro 51,6 0,0 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Salerno - Fratte 0,0 442,9 SA
Immagine:AB-Kreuz-grün.svg LeftRA02 Avellino
Caserta
Napoli - Canosa
Roma
5,9 439,9 SA
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Salerno" 7,0 436,0 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Pontecagnano 13,0 429,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Battipaglia 23,0 419,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Eboli 30,0 412,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Campagna 36,1 406,8 SA
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Campagna" 43,0 399,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Contursi Terme - Postiglione 46,0 396,9 SA
Immagine:AB-Kreuz-grün.svg Sicignano - Potenza
RA05 Potenza
54,0 388,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Petina 65,0 377,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Polla 76,0 366,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Atena Lucana - Val d'Agri 83,0 359,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Sala Consilina 88,0 354,9 SA
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Sala Consilina" 91,0 351,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Padula - Buonabitacolo 104,0 338,9 SA
Immagine:AB-AS-grün.svg Lagonegro Nord - Maratea 124,0 318,9 PZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Lagonegro Sud 126,0 316,9 PZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Lauria Nord
SS 653
138,0 304,9 PZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Lauria Sud 145,0 297,9 PZ
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Galdo" 146,0 296,9 PZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Laino Borgo 153,0 289,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Mormanno 164,0 278,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Campotenese 174,0 268,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Castrovillari-Morano 185,0 257,9 CS
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Frascineto" 193,0 247,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Castrovillari-Frascineto 194,0 248,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Sibari
Taranto
Bari
208,0 234,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Altomonte 214,0 228,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Spezzano 220,0 222,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Tarsia 225,0 217,9 CS
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Tarsia" 226,0 216,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Torano 235,0 207,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Montalto Uffugo 246,0 196,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Cosenza Nord - Rende
Crotone
253,0 189,9 CS
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Cosenza" 254,0 188,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Cosenza 259,0 183,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Rogliano - Malito 273,0 169,9 CS
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Rogliano" 275,0 167,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg Altilia - Grimaldi 286,0 156,9 CS
Immagine:AB-AS-grün.svg San Mango d'Aquino 294,0 148,9 CZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Falerna 304,0 138,9 CZ
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Lamezia Terme" 317,0 125,9 CZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Lamezia Terme
Catanzaro
320,0 122,9 CZ
Immagine:AB-AS-grün.svg Pizzo 339,0 103,9 VV
Immagine:AB-AS-grün.svg Sant'Onofrio-Vibo Valentia 348,0 94,9 VV
Immagine:AB-AS-grün.svg Serre 359,0 83,9 VV
Immagine:AB-AS-grün.svg Mileto - Dinami 370,0 72,9 VV
Immagine:AB-AS-grün.svg Rosarno
SGC Jonio-Tirreno: Marina di Gioiosa Jonica
383,0 59,9 RC
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Rosarno" 390,0 56,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Gioia Tauro 393,0 49,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Palmi 401,0 41,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Sant'Elia 408,0 34,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Bagnara Calabra 412,0 30,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Scilla 423,0 19,9 RC
Santa Trada di Cannitello (dal 2008 soppressa) 423,0 RC
Immagine:AB-Tank.svg Area Servizio "Villa San Giovanni" 433,0 10,0 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Villa San Giovanni
Traghetti per Messina
434,0 8,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Campo Calabro 435,0 7,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Reggio Calabria Catona - Arghillà 436,0 6,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Reggio Calabria Gallico 437,0 5,9 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg Reggio Calabria Porto - Lungomare
Traghetti per Messina
441,6 1,3 RC
Immagine:AB-AS-grün.svg RA4 Reggio Calabria - SS106 442,5 0,4 RC
Reggio Calabria Nord 442,9 0,0 RC

[modifica] Raccordo autostradale con la SS106 jonica

Per approfondire, vedi la voce raccordo autostradale RA04.

Tra lo svincolo "Reggio Calabria Porto - Lungomare" e lo svincolo "Reggio Calabria Nord" si innesta il raccordo RA04 che collega l'autostrada A3 con la strada statale 106 Jonica costituendo parte della tangenziale di Reggio Calabria.

[modifica] Note

  1. ^ Adnkronos, Anas, A3 Salerno-Reggio Calabria: abbattuto l’ultimo diaframma della Galleria Costa Incoronata
  2. ^ Radio RAI CIS del 5 dicembre 2006
  3. ^ http://www.youtube.com/watch?v=s-KQnyT1Hss

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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