Aiguille du Midi

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Aiguille du Midi
Aiguille-du-Midi-summer.jpg
L'Aiguille du Midi
Stato Francia Francia
Regione Rodano-Alpi Rodano-Alpi
Altezza 3.842 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°52′44″N 6°53′18″E / 45.878889°N 6.888333°E45.878889; 6.888333Coordinate: 45°52′44″N 6°53′18″E / 45.878889°N 6.888333°E45.878889; 6.888333
Data prima ascensione 4 agosto 1818
Autore/i prima ascensione Antoni Malczewski, Jean-Michel Balmat e altre cinque guide.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Aiguille du Midi
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi occidentali
Grande Settore Alpi nord-occidentali
Sezione Alpi Graie
Sottosezione Alpi del Monte Bianco
Supergruppo Massiccio del Monte Bianco
Gruppo Catena delle Guglie di Chamonix
Sottogruppo Gruppo dell'Aiguille du Midi
Codice I/B-7.V-B.3.a

L'Aiguille du Midi è la guglia più alta (3.842 m) delle Aiguilles de Chamonix e si trova nella parte meridionale del massiccio del Monte Bianco.

L'Aguille du Midi è raggiunta da una funivia che parte da Chamonix. Per questo motivo è molto frequentata da turisti, da sciatori per la discesa del ghiacciaio della Mer de Glace, e da alpinisti, per salire velocemente in quota per le ascensioni sulle montagne circostanti o per raggiungere il Rifugio des Cosmiques.

Ascensioni[modifica | modifica wikitesto]

Prima ascensione[modifica | modifica wikitesto]

La prima ascensione della cima Nord fu compiuta il 4 agosto 1818 da Antoni Malczewski, Jean-Michel Balmat e cinque altre guide. La cima Sud, la più elevata, fu invece raggiunta il 5 agosto 1856 da Alexandre Devouassoux, Ambroise e Jean Simond.[1]

Vie alpinistiche[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle vie sulla parete nord.
Passo nel vuoto Chamonix 27 dicembre 2013

In questa sezione sono descritte alcune delle vie alpinistiche sull'Aiguille du Midi.

Parete nord[modifica | modifica wikitesto]

  • Sperone Frendo - 11 luglio 1944 - Prima salita di Édouard Frendo e René Rionda, 1200 m III/4.[2]
  • Sperone Seigneur - 31 agosto 1963 - Prima salita di Odile Mossaz e Yannick Seigneur, 1200 m III/3.[3]

Parete sud[modifica | modifica wikitesto]

  • Via Rébuffat - 13 luglio 1956 - Prima salita di Maurice Bacquet e Gaston Rébuffat, 200 m/TD+ 6a max.[4]
  • Via Contamine - 1 settembre 1957 - Prima salita di Marcel Bron, Charles Bozon, André Contamine, Jean Juge e Pierre Labrunie, 200 m/6c+.[1]

Parete ovest[modifica | modifica wikitesto]

  • Couloir Cunningham - 26 giugno 1883 - Prima salita di Carus D. Cunningham, Émile Rey e un portatore.[5]
  • Couloir des Cosmiques - 16 giugno 1962 - Prima salita di Charles Bozon, André Contamine, René Novel, Georges Payot e André Simond.[5]

Cresta dei Cosmiques[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 agosto 1911 - Prima salita di George e Maxwell Finch. È una via classica, breve, molto frequentata, 250 m II/AD. Inizia dal Passage du Col du Midi e sale all'Aiguille du Midi lungo la cresta sud-sud-ovest.[6]

La funivia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Funivia dei Ghiacciai.

L'Aiguille du Midi è raggiunta da una vertiginosa quanto celebre funivia che sale da Chamonix in due tronchi, il primo da Chamonix a Plan de L'Aiguille, ed il secondo, il più vertiginoso, da Plan de L'aiguille all'Aiguille du Midi.

Rifugio e Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Le terrazze panoramiche basse di l'Aiguille du Midi viste dalla sommità

Nei pressi della montagna sorge il Rifugio des Cosmiques, luogo di pernottamento e di partenza per varie ascensioni del massiccio del monte Bianco.

L'Aiguille du Midi è stato trasformato nel tempo in un vero e proprio alveare umano dedicato al turismo. È stato trafitto da una rete di tunnel e possiede vari servizi, alcuni dedicati alle strutture ricettive.

Sulla sommità settentrionale, l'arrivo e la partenza della funivia, sopra il ristorante 3842 (3842 metri di altitudine è la vetta dell'Aiguille du Midi) secondo ristorante più alto d'Europa (dietro il Piccolo Cervino a Zermatt ), e anche sopra la terrazza Chamonix. Poi c'è una caffetteria, croque - minute e sullo sfondo, la terrazza Aravis.

Dalla cima nord, la porta d'ingresso dà accesso alle gallerie del picco centrale, si accede alla galleria del ghiaccio e alla terrazza Monte Bianco. Si accede, poi, attraverso questi tunnel per l'uscita alla cresta NE e la Vallée Blanche e dall'altro per la funivia dei Ghiacciai.

L'ascensore dà accesso alla terrazza posta sulla sommità cima (picco centrale, detta anche vetta meridionale), ai piedi della torre di telecomunicazioni.

Dalla fine del 2013 vi è anche il cosiddetto "Passo nel vuoto", una costruzione in vetro e acciaio parallepipida a strapiombo da cui si ha la sensazione di essere sospesi nel vuoto. L'attrazione è compresa nel prezzo della salita in funivia[7].

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Labande, op. cit., p. 142
  2. ^ Damilano, op. cit., p. 92
  3. ^ Damilano, op. cit., p. 94
  4. ^ Labande, op. cit., p. 143
  5. ^ a b Damilano, op. cit., p. 99
  6. ^ Damilano, op. cit., p. 112
  7. ^ Monte Bianco. Il salto nel vuoto dell'Aiguille du Midi, 27 dicembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • François Labande, Monte Bianco Vol. 1 Guida Vallot, Edizioni Mediterranee, 1988, ISBN 88-272-0239-0.
  • (FR) François Damilano, Neige, glace et mixte - Tome 2, JMEditions, 2006, ISBN 978-2-9521881-3-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]