Morgex

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Morgex
comune
Morgex – Stemma Morgex – Bandiera
La via principale (Rue du Valdigne) e il campanile sullo sfondo
La via principale (Rue du Valdigne) e il campanile sullo sfondo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Lorenzo Graziola (lista civica) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°45′00″N 7°02′00″E / 45.75°N 7.033333°E45.75; 7.033333 (Morgex)Coordinate: 45°45′00″N 7°02′00″E / 45.75°N 7.033333°E45.75; 7.033333 (Morgex)
Altitudine 923 m s.l.m.
Superficie 43,30 km²
Abitanti 2 069[1] (31-12-2010)
Densità 47,78 ab./km²
Frazioni Arpy, Biolley, Dailley, Fosseret, La Ruine, Lavancher, Marais, Montet, Pautex, Ruillard, Tirivel, Villair
Comuni confinanti Courmayeur, La Salle, La Thuile, Pré-Saint-Didier
Altre informazioni
Cod. postale 11017
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007044
Cod. catastale F726
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 617 GG[2]
Nome abitanti morgeassins
Patrono Bienheureux Vuillerme de Léaval
Giorno festivo 7 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morgex
Posizione del comune di Morgex all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Morgex all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Morgex (Mordzé in patois valdostano[3]), è un comune italiano di 1.989 abitanti[4] della Valle d'Aosta.

Toponomastica[modifica | modifica sorgente]

Secondo la pronuncia del patois valdostano, il nome "Morgex" va pronunciato omettendo la "x" finale, quindi "Morjé", come per molti altri toponimi e cognomi valdostani e delle regioni limitrofe (la Savoia, l'Alta Savoia e il Vallese), che spesso vengono erroneamente pronunciati, sia dagli italofoni che dai francofoni.

In epoca romana, Morgex era denominato Moriacium[5]. Altri toponimi tramandati sono Morgentia e Morgentium.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Si trova nell'alta Valle d'Aosta, al centro della Valdigne.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sotto il dominio dei Savoia, Morgex fu sede della mistralia[7] della Valdigne. Numerosi i passaggi dei Savoia nel borgo.

Nel 1318 il duca Amedeo V concesse a Morgex la franchigie.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • La Chiesa di Santa Maria Assunta, con l'altare barocco e gli affreschi del XV-XVI secolo e il museo parrocchiale d'arte sacra con oggetti del beato Guglielmo di Léaval (Bienheureux Vuillerme de Léaval).
  • Nelle frazioni si trovano numerose cappelle votive: la Cappella di Arpy, la Cappella del Dailley, la Cappella di La Ruine, la Cappella del Lavancher, la Cappella del Liarey, la Cappella di Licony, la Cappella del Villair.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

In via Gran San Bernardo 34 ha sede la biblioteca comunale.

Il Centro studi Natalino Sapegno[modifica | modifica sorgente]

Presso la Tour de l'Archet ha sede il Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno dedicato allo storico della letteratura Natalino Sapegno.
Ogni anno, grazie all'attenzione per i fumetti dovuto alla presenza del prezioso Fondo Mafrica, consistente in circa 300000 volumi, si celebra la Giornata Mafrica per la letteratura popolare.

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo parrocchiale di Morgex

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia è prevalentemente basata sul turismo, estivo e invernale.

Importanti anche l'artigianato e l'agricoltura, in particolar modo le vigne da cui si produce il Blanc de Morgex et de La Salle, ottenute con un vitigno autoctono: il Prié blanc.

Sempre in campo agro-alimentare, merita ricordare l'emporio Artari, storica azienda specializzata nella tostatura e commercializzazione del caffè.

Un altro vino è il Chaudelune, prodotto dai vitigni più alti d'Europa, per cui occorre una vendemmia notturna.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il paese dispone di una propria stazione ferroviaria sulla Ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tale linea nacque con scopi industriali e vi viene svolto servizio passeggeri regolare ad opera di Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Valle d'Aosta.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc.

Sport[modifica | modifica sorgente]

In questo comune si gioca a fiolet e a palet, caratteristici sport tradizionali valdostani.[9]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 429.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  5. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ La mistralia era una piccola circoscrizione all'interno del Balivato della Valle d'Aosta. Cfr. Lemma Mistralia su www.italiapedia.it
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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