Avise

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Avise
comune
Avise – Stemma Avise – Bandiera
Il capoluogo e il castello di Avise
Il capoluogo e il castello di Avise
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Maria Lyabel (lista civica Pour Avise) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°42′31.32″N 7°08′25.8″E / 45.7087°N 7.1405°E45.7087; 7.1405 (Avise)Coordinate: 45°42′31.32″N 7°08′25.8″E / 45.7087°N 7.1405°E45.7087; 7.1405 (Avise)
Altitudine 775 m s.l.m.
Superficie 52,7 km²
Abitanti 340[1] (31-12-2010)
Densità 6,45 ab./km²
Frazioni Baulin, Cerellaz, Charbonnière, La Clusaz, Coudray, Le Cré, Le Pré, Milliéry, Plan, Runaz, Thomasset, Vedun
Comuni confinanti Arvier, La Salle, La Thuile, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Saint-Rhémy-en-Bosses, Valgrisanche
Altre informazioni
Cod. postale 11010
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007006
Cod. catastale A521
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 395 GG[2]
Nome abitanti avisiens
Patrono san Brizio
Giorno festivo 13 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Avise
Posizione del comune di Avise all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Avise all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Avise (Aveuso in patois valdostano) è un comune italiano di 333 abitanti[3] dell'alta Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Avise sorge su di una sporgenza rocciosa a picco sulla forra di Pierre-Taillée, all'imbocco della Valdigne.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sua posizione strategica fece sì che per secoli fosse baluardo a difesa dei traffici commerciali verso il valico alpino del Colle del Piccolo San Bernardo, fin dall'epoca romana a protezione della via delle Gallie, passaggio obbligato tra Augusta Praetoria (l'odierna Aosta) e e la Gallia. I racconti di Horace-Bénédict de Saussure raccolti in Voyage dans les Alpes indicano che il passaggio di Pierre-Taillée fosse difeso da due ponti levatoi, un corpo di guardia e un portone.[5]

Ancora, durante il medioevo, la posizione strategica di Avise permise il prosperare della nobile famiglia dei d'Avise, una delle poche a volersi permettere di non sottomettersi a Casa Savoia e a potersi permettere di costruire ben tre castelli a distanza di poche centinaia di metri l'uno dall'altro. Sul Castello di Avise, in particolare, è di monito ai passanti il motto: «Qui tost Avise, tart se repent».[6]

Durante le invasioni delle truppe francesi nel 1691 e nel 1704, Avise giocò un ruolo di rilievo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

In frazione Runaz, nella Maison de Mosse, ha sede la biblioteca comunale.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La Fiha de la fiocca, dal patois valdostano Festa della panna, l'ultima domenica di giugno al villaggio Baulin (pron. Bolèn), nella bassa Valgrisenche. La panna viene fatta artigianalmente grazie a un fouet (in francese, "frusta") dentro una borna (in patois valdostano, una cavità nella roccia).

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]


Economia[modifica | modifica sorgente]

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Avise si produce energia idroelettrica. La centrale omonima sfrutta le acque della Dora di Valgrisenche ed è gestita dalla Compagnia Valdostana delle Acque (CVA).[8]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Avise ha una propria stazione ferroviaria che si trova sulle linea Aosta-Pré-Saint-Didier; tale linea nacque con scopi industriali e vi viene svolto servizio passeggeri regolare ad opera di Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Valle d'Aosta.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della Comunità Montana Grand Paradis.

Sport[modifica | modifica sorgente]

In questo comune si gioca a Fiolet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[9]

Fotografie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'31/7/2010.
  4. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  5. ^ voie romaine de Gaulle “Pierre Taillee”, vestiges de fortifications
  6. ^ Storia sul sito del Comune di Avise
  7. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ CVA, Gli impianti. URL consultato il 1 novembre 2013.
  9. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti, Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Lyabel, Notes historiques sur la paroisse d'Avise, Aosta: Tipografia Valdostana, 1959
  • Nouvelles d'Avise, notiziario a cura della Biblioteca comunale.
  • Julien Pignet, La famille d'Avise: notes généalogiques, Aoste: ITLA, 1963
  • Mario Govi, Contributo alla conoscenza della zona mesozoica di Avise (Alta Valle d'Aosta), Roma: Aziende tipografiche Eredi G. Bardi, 1966
  • Fausta Baudin (a cura di), Inventaire du fonds d'Avise, Archivum Augustanum, 11, 2010, pp. 255 e segg
  • Nicole Denarier e Lara Domaine (a cura di), Trentennale Comité des traditions d'Avise, 1972-2002, con testimonianze raccolte da Giorgio Concadoro, Nicole Denarier, Lara Domaine, Arturo Jacquemod, Elvis Milliery, 2003.
  • Avise autrefois: le village de Cerellaz, a cura della Maison de Mosse, Runaz (Avise), 1998
  • Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Grand Paradis, Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]