Malles Venosta
| Malles Venosta comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Sindaco | Ulrich Veith (SVP) dal ? | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 46°41′15.23″N 10°32′44.39″E / 46.6875639°N 10.5456639°ECoordinate: 46°41′15.23″N 10°32′44.39″E / 46.6875639°N 10.5456639°E | ||||||
| Altitudine | 1.051 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 247,12 km² | ||||||
| Abitanti | 5 093[1] (31-12-2010) | ||||||
| Densità | 20,61 ab./km² | ||||||
| Frazioni | Alsago (Alsack), Burgusio (Burgeis), Clusio (Schleis), Laudes (Laatsch), Mazia (Matsch), Piavenna (Plawenn), Planol (Planeil), Slingia (Schlinig), Tarces (Tartsch), Ultimo (Ulten) | ||||||
| Comuni confinanti | Curon Venosta, Glorenza, Lasa, Scuol (CH-GR), Senales, Sent (CH-GR), Silandro, Sluderno, Sölden (AT-7), Tubre | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 39024 | ||||||
| Prefisso | 0473 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice ISTAT | 021046 | ||||||
| Cod. catastale | E862 | ||||||
| Targa | BZ | ||||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||||
| Cl. climatica | zona F, 4 131 GG[2] | ||||||
| Nome abitanti | di malles / malser | ||||||
| Patrono | SS Assunta | ||||||
| Giorno festivo | 15 agosto | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Il territorio comunale |
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| Sito istituzionale | |||||||
Malles Venosta (Mals in tedesco) è un comune italiano di 5.092 abitanti dell'alta Val Venosta in Provincia Autonoma di Bolzano. È inoltre un comune mercato.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Tra le valli laterali appartenenti al comune di Malles vi sono la Val di Mazia (rio Saldura), la Valle di Planol (rio Puni) e la Valle Slingia (rio Melz).
È uno dei quattro comuni italiani a confinare con due stati esteri (gli altri sono Courmayeur, Curon Venosta e Tarvisio), e fra essi l'unico a non giungere al punto di triplice frontiera.
È l'ultima stazione della ferrovia della Val Venosta, che da Merano raggiunge appunto Malles Venosta. La ferrovia, è stata ferma per diversi anni, e da pochi è stata riattivata, con un nuovo ed esclusivo parco mezzi; la ferrovia è ora gestita dalla provincia.
[modifica] Storia
L'abitato è posto lungo l'antica Via Claudia Augusta. Nel 2011, scavi condotti dall'Università di Innsbruck presso il maso Paulihof hanno messo in luce rinvenimenti archeologici del periodo romano, riconducibili a una villa rustica.[3]
Tra l'abitato di Malles e quello di Glorenza è situato lo Sbarramento Malles-Glorenza, uno sbarramento del Vallo Alpino in Alto Adige, che con i suoi bunker, difendeva il territorio da una possibile invasione.
[modifica] Toponimo
Il toponimo è attestato come Malles nel 1094[4] e come Mals nel 1266 e deriva da un tema preromano mal- col significato di "altura, monte".[5][6]
[modifica] Stemma
Lo stemma fu concesso dall'imperatore d'Austria Ferdinando III e da Claudia de' Medici, reggente del Tirolo, nel 1642. In loro onore, la parte superiore riporta i colori della casa d'Austria, quella inferiore tre palle rosse in campo giallo, dallo stemma della famiglia de' Medici concesso il 13 gennaio 1642 da Claudia de' Medici, è stato confermato nel 1928.[7]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Malles è famosa in particolare per le sue chiese ed i campanili romanici, sono inoltre interessanti:
- L'abbazia di Monte Maria a Burgusio, convento benedettino, eretto attorno al 1200
- la Chiesa di San Benedetto, per gli affreschi di epoca carolingia
- la chiesa di Tarces, che sorge sull'omonimo colle (Tartscher Bühel), con l'altare tardoquattrocentesco di Ivo Strigel di Memmingen[8]
[modifica] Architetture militari
A Malles si trovava la caserma "Wackernell", sede della 48a Compagnia alpini e della 109a Compagnia mortai del Battaglione alpini "Tirano" della Brigata alpina "Orobica", entrambe sopresse.
Altre strutture militari sono:
- la torre rotonda medievale Fröhlichsburg, restaurata nel 2004[9]
- il castello del Principe (Fürstenburg), a Burgusio
- il sacrario militare di Passo Resia, presso Burgusio
[modifica] Società
[modifica] Ripartizione linguistica
La sua popolazione è nella quasi totalità di madrelingua tedesca:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - 08/2002 |
| 96,83% | madrelingua tedesca |
| 3,03% | madrelingua italiana |
| 0,09% | madrelingua ladina |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Geografia antropica - Frazioni
Il comune è suddiviso amministrativamente in 10 frazioni con una propria amministrazione. Alsago (Alsack), Burgusio (Burgeis), Clusio (Schleis), Laudes (Laatsch), Mazia (Matsch), Piavenna (Plawenn), Planol (Planeil), Slingia (Schlinig), Tarces (Tartsch), Ultimo (Ulten).
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Ulrich Veith (SVP) dal ? (1º mandato)
Il consiglio comunale è composto da 16 consiglieri della SVP, 3 dell'Union für Südtirol e 1 di Democrazia è Libertà - La Margherita.
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | ? | Josef Noggler | SVP | Sindaco |
| ? | in carica | Ulrich Veith | SVP | Sindaco |
[modifica] Gemellaggi
La frazione di Burgusio è gemellata con
[modifica] Galleria fotografica
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La frazione di Burgusio. In basso, l'Abbazia di Monte Maria
-
L'Abbazia di Monte Maria a Burgusio
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Resoconto sull'archeologia a Malles su Stol
- ^ Franz Huter (a cura di), Tiroler Urkundenbuch, vol. I/1, Innsbruck, Ferdinandeum, 1937, n. 117.
- ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 232s. ISBN 88-7014-634-0
- ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
- ^ (EN)Heraldry of the World: Mals-Malles Venosta
- ^ Oggetto di furto nel 1958, ma recuperato nel 2011.
- ^ Cfr. Die Fröhlichsburg zu Mals - eine Festschrift zum Anlass der Restauration des Fröhlichsturms, Bressanone, Weger, 2004.
[modifica] Bibliografia
- (DE) Elisabeth Rüber, Sankt Benedikt in Mals, Bolzano, Athesia, 1992. ISBN 88-7014-686-3
- (DE) Mercedes Blass, Siebenkirchen: Geschichte der Frauenpfarrkirche von Mals, Bolzano, Tappeiner, 1992. ISBN 88-7073-138-3
- (DE) Herbert Raffeiner, Mals - Dorfgeschichte von den Anfängen bis 1918, Malles, Organisationskomitee 900 Jahre Mals 1094-1994, 1994.
- (DE) Helene Dietl-Laganda, Auf den Spuren der Romanik in der Gemeinde Mals, Lana, Tappeiner, 2006.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Malles Venosta
[modifica] Collegamenti esterni
Città: Glorenza
Borgate: Silandro · Laces · Malles Venosta · Prato allo Stelvio
Comuni: Castelbello-Ciardes · Curon Venosta · Lasa · Martello · Sluderno · Senales · Stelvio · Tubre
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