Moso in Passiria

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Moso in Passiria
comune
Moso in Passiria/Moos in Passeier
Moso in Passiria – Stemma
Moso in Passiria – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Wilhelm Mathias Klotz (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°50′00″N 11°10′00″E / 46.833333°N 11.166667°E46.833333; 11.166667 (Moso in Passiria)Coordinate: 46°50′00″N 11°10′00″E / 46.833333°N 11.166667°E46.833333; 11.166667 (Moso in Passiria)
Altitudine 1.007 m s.l.m.
Superficie 194,53 km²
Abitanti 2 168[1] (31-12-2010)
Densità 11,14 ab./km²
Frazioni Corvara (Rabenstein), Plan (Pfelders), Plata (Platt), Stùlles (Stuls), Ulfas (Ulfaß)
Comuni confinanti Parcines, Racines, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, Senales, Sölden (AT-7), Tirolo
Altre informazioni
Cod. postale 39013
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021054
Cod. catastale F766
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 058 GG[2]
Nome abitanti di Moso (IT); Mooser (DE)
Patrono Assunzione di Maria
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moso in Passiria
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Moso in Passiria (Moos in Passeier in tedesco) è un comune italiano di 2.174 abitanti della provincia autonoma di Bolzano situato in Val Passiria.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Dal paese si può giungere in Austria, attraverso il Passo del Rombo (Timmelsjoch).

Prima del valico si trova una casermetta difensiva del Vallo Alpino in Alto Adige: attualmente è adibita a museo, il Mooseum. Accanto al bunker è stata edificata una torre, che, assieme alla fortificazione, ospita un percorso storico e naturalistico sul Parco naturale Gruppo di Tessa.[3]

A sud-ovest del centro cittadino si dirama la valle nella quale sorge, a un'altitudine di 1.627 m s.l.m., l'abitato di Plan (Pfelders), località turistica estiva e invernale. Il paesino è attorniato dalle vette della Giogaia di Tessa (Texelgruppe), tra le quali spicca l'Altissima (3.482 m).

Proseguendo verso nord, invece, si trovano i piccoli centri di Corvara (Rabenstein), Hahnebaum e Belprato (Schönau), nelle vicinanze del Passo del Rombo.

A sud di Moso, invece, sono situati gli abitati di Stulles (Stuls), ai piedi del Monte Croce (Hohe Kreuzspitze), Ulfas e Plata (Platt), all'imbocco della Val di Plan (Pfelderertal).

Nei presi di Moso si trovano le cascate di Stieber che con lo scioglimento delle acque estivo producono grandi flutti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio 2012, verso l'una, si è staccata una frana che è scesa fino a lambire la strada provinciale 112 dell'abitato di Corvara. La frana è composta da circa 40.000 metri cubi di materiale terroso.[4]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo è attestato dal 1288 e deriva dal tedesco Moos ("palude"). Il nome italiano, introdotto solo dal fascismo, fino al 1955 era Piano in Passiria, poi Moso.[5][6]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma rappresenta tre bianche ed aguzze vette, stagliate sul cielo azzurro e sui prati verdi. Lo stemma, che simboleggia la posizione del comune, è stato concesso nel 1967.[7]

Società[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

La popolazione è pressoché totalmente di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
99,58% madrelingua tedesca
0,33% madrelingua italiana
0,09% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1975 Josef Ennemoser Sindaco
2005 2010 Wilhelm Mathias Klotz SVP Sindaco
2010 in carica Wilhelm Mathias Klotz SVP Sindaco

Economia e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Moso in Passiria per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Willkommen im Bunker Mooseum - Bunker Mooseum - Moos in Passeier - Südtirol
  4. ^ Frana nella notte, paura in val Passiria. URL consultato il 20 febbraio 2012.
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  6. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano, Athesia, 1995, p. 256. ISBN 88-7014-634-0
  7. ^ (EN) Heraldry of the World: Moos in Passeier
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Sito ufficiale Perle delle Alpi

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Siegfried Pfitscher, Pfelders: Kirchen- und Dorfchronik, San Martino in Passiria, Verlag Passeier, 2010. ISBN 978-88-89474-14-3

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