Castelrotto
| Castelrotto comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Sindaco | Andreas Colli (SVP) dal 16/05/2010 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 46°34′0″N 11°34′0″E / 46.56667°N 11.56667°ECoordinate: 46°34′0″N 11°34′0″E / 46.56667°N 11.56667°E | ||||||
| Altitudine | 1.060 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 117 km² | ||||||
| Abitanti | 6 464[1] (31-12-2010) | ||||||
| Densità | 55,25 ab./km² | ||||||
| Frazioni | Alpe di Siusi (Seiser Alm), Bulla (Pufels, Bula), Oltretorrente (Überwasser, Sureghes), Roncadizza (Runggaditsch, Roncadic), San Michele (St. Michael), Sant'Osvaldo (St. Oswald), San Valentino (St. Valentin), San Vigilio (St. Vigil), Siusi allo Sciliar (Seis am Schlern), Tagusa (Tagusens), Tisana (Tisens) | ||||||
| Comuni confinanti | Barbiano, Campitello di Fassa (TN), Fiè allo Sciliar, Laion, Ortisei, Ponte Gardena, Renon, Santa Cristina Valgardena, Tires | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 39040 | ||||||
| Prefisso | 0471 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice ISTAT | 021019 | ||||||
| Cod. catastale | C254 | ||||||
| Targa | BZ | ||||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||||
| Cl. climatica | zona F, 4108 GG[2] | ||||||
| Nome abitanti | di castelrotto / kastelruther | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Il territorio comunale |
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| Sito istituzionale | |||||||
Castelrotto (Kastelruth in tedesco[3], Ciastel in ladino) è un comune di 6.456 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano. È inoltre un comune mercato.
Parte del suo territorio comunale si trova all'interno del parco naturale dello Sciliar, ai piedi dell'Alpe di Siusi, la cui vicinanza ha permesso lo sviluppo di un fiorente turismo, tanto estivo quanto invernale.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome di Castelruptum compare per la prima volta in un documento del 982-987 nel quale il vescovo Albuino di Bressanone scambiò il reddito della chiesa locale con il vescovo Eticho di Augusta.[4] Prima di questa data sappiamo che era già presente in loco un insediamento, di cui però non ci è giunto il nome. Le tracce del Castelvecchio sono riconducibili all'epoca medioevale, rimane oggi solo una massiccia torre quadrata oltre ad alcune tracce di mura, capanne di mattoni e quindi la presenza di un villaggio fortificato.
Nell'XIII secolo l'area passa di proprietà al conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia e poi ai signori di Castelrotto. Nel 1348 il castello è di proprietà del duca Konrad Teck il quale è anche capitano del dipartimento dell'Adige. All'inizio del XV secolo il castello e l'abitato passano di proprietà alla famiglia Hauenstein ed è a quest'epoca che risalgono le prime fattorie stabili di grandi dimensioni impiantate nella zona.
Poco dopo la proprietà passa di proprietà a Michael Kraus, nobile ungherese giunto qui per matrimonio e già infeudato di alcune terre presso il lago Balaton. Questi divenne famoso in particolar modo per la ricchezza accumulata dai suoi feudi e per le opere caritatevoli che estese ai poveri di Castelrotto prima della propria morte, stabilendo che tale usanza fosse continuata nei secoli nel mese di ottobre con la distribuzione di una pagnotta di pane e di un sacchetto di sale ad ogni povero della comunità. Egli venne sepolto successivamente nella cappella della torre ove ancora oggi la sua tomba si trova. Suo nipote, Jakob Kraus venne nobilitato dall'imperatore Rodolfo II del Sacro Romano Impero il 2 giugno 1607 e fu lui che procedette in gran parte alla demolizione dell'antico castello, creandovi una cappella ad uso per il villaggio dedicata a Sant'Antonio, oltre alla realizzazione da parte del figlio Georg Kraus di un parco naturale (1675) corredato da sette piccole cappelle e tre grandi crocefissi (Cristo e i due ladroni) che riprendono alcune tappe della via crucis. Nel 1847 la famiglia si estinse.
Sino al 1924, inoltre, Castelrotto ebbe un proprio tribunale distrettuale, poi trasferito a Chiusa.
La fruttuosa fonte di reddito per gli abitanti di questo paese era l'allevamento del bestiame, supportato da una forte presenza di vasti pascoli alpini circostanti, superando nell'anno 1600 di quattro volte la vendita dei capi di bestiame che si teneva a Bolzano.
[modifica] Toponimo
Il toponimo è attestato per la prima volta nel 982 come Castelruptum, Castelruttes, Castelrutum col significato di "castello diroccato"[5].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture militari
- I vecchi ruderi di Castelvecchio.
[modifica] Società
[modifica] Ripartizione linguistica
La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - agosto 2002 |
| 81,83% | madrelingua tedesca |
| 3,43% | madrelingua italiana |
| 14,74% | madrelingua ladina |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
[modifica] Matrimonio contadino tradizionale
A Castelrotto si rappresenta ogni inverno un tradizionale "matrimonio contadino". Questa manifestazione fa rivivere gli usi antichi che si avevano quando i contadini della zona si sposavano.[6] Infatti dai primi anni del Novecento, fino agli anni 50, i matrimoni avvenivano in inverno, ovvero quando i contadini non erano impegnati nei loro lavori agricoli. Oggi questo evento tradizionale è entrato a far parte del circuito turistico, in cui tutta la popolazione locale indossa quindi gli abiti dell'eopca, in particolare la sposa indosserà un cappello che ricorda i colori dell'erba e lo sposo porterà un garofano di dimensioni maggiori rispetto a quelli portati dagli altri uomini invitati ai festeggiamenti per l'unione. Le donne invece si dividono in quelle che portano un copricapo spesso in lana, il turmkappe e quelle nubili che portano un cappello luccicante e adornato con foglie dorate. Inoltre vi è colui che è addetto alla cerimonia, che porta un grande cappello ornato da piume di struzzo bianche e nere.[7]
Solitamente la manifestazione prevede che diverse coppie partecipino ad un corteo nuziale, formate da slitte trainate a cavallo, cui partecipano anche i parenti e gli amici delle coppie, tutti "addobbati" per l'evento con i Trachter. Al corteo che parte dalla chiesetta di San Valentino, segue la cerimonia religiosa, e quindi un tradizionale banchetto, seguito da balli tipici tirolesi.[8]
[modifica] Banchetti nuziali di Castelrotto
Assieme alla celebrazioni del matrimonio contadino, sempre a Castelrotto si tengono pressoché nello stesso periodo "I Banchetti nuziali di Castelrotto". In quest'occasione i principali ristoranti deliziano i turisti con piatti tipici che un tempo venivano mangiati durante un matrimonio contadino.[9]
[modifica] Personalità legate a Castelrotto
- Oswald von Wolkenstein (poeta, compositore e diplomatico)
- Leo Santifaller, storico e diplomatico austriaco
- Johann Santner, alpinista
- Eduard Burgauner (pittore)
- Peter Fill, sciatore
- Denise Karbon, sciatrice
- Christine Novakovic (ex manager della banca Hypo e attuale responsabile Corporate and Istitutional Clients UBS AG Zürich)
- Norbert Rier (cantante e leader del gruppo Kastelruther Spatzen)
- Kastelruther Spatzen, gruppo musicale folk
- Oswald Sattler, cantante e musicista
[modifica] Geografia antropica - Frazioni
Le tre frazioni di Bulla (Pufels), Roncadizza (Runggaditsch) ed Oltretorrente (Überwasser) si trovano sul versante sinistro della Val Gardena. Oltretorrente fa parte del complesso urbanistico e della parrocchia di Ortisei.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andreas Colli (SVP) dal 16/05/2010 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | 2010 | Hartmann Reichhalter | SVP | Sindaco |
| 2010 | in carica | Andreas Colli | SVP | Sindaco |
[modifica] Curiosità
- Nell'estate del 2010 l'ex portiere dell'Inter e della Nazionale Walter Zenga, in quell'anno allenatore della squadra di calcio saudita dell'Al Nassr, ha deciso di portare questa squadra a fare il ritiro estivo in questa piccola località altoatesina.[10]
- La pubblicità dello Škoda Yeti è stata girata in questo paese.[11]
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 174.
- ^ Cfr. Oswald Redlich (a cura di), Die Traditionsbücher des Hochstifts Brixen (Acta Tirolensia, 1), Innsbruck, Wagner, 1899, n. 4.
- ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
- ^ http://www.suedtirol.info/Castelrotto/Eventi/D-2EE49D4690CB491E980A7F926FCD719B-it-Matrimonio_contadino_a_Castelrotto.html
- ^ http://tempolibero.blogosfere.it/2009/01/il-matrimonio-contadino-a-castelrotto.html
- ^ http://www.suedtirolerland.it/it/manifestazioni/matrimonio-contadino-a-castelrotto.html
- ^ http://www.sposalicious.com/matrimonio-contadino-castelrotto/
- ^ http://www.corriere.it/sport/10_luglio_14/ritiro-trentino-arabia_3ec17b6c-8f5c-11df-9bdb-00144f02aabe.shtml
- ^ "Ga l'Züv": sulle Dolomiti la versione estiva dello spot Skoda anti-bauscia ed il video su Youtube
[modifica] Bibliografia
- (DE) Leo Santifaller (a cura di), Regesten des Kirchenarchivs Kastelrut 1295-1570 (Schlern-Schriften, 2), Innsbruck-Monaco di Baviera, 1923.
- (DE) Josef Nössing (a cura di), Gemeinde Kastelruth - Vergangenheit und Gegenwart. Ein Gemeindebuch zum 1000-Jahr-Jubiläum der Ernstnennung der Orte Seis und Kastelruth, Castelrotto: Comune, 1983
- (DE) Helmut Stampfer, Kastelruth, Völs: Bauernhöfe in Südtirol, vol. VI/2, Bolzano: Athesia, 2007. ISBN 978-88-8266-418-3
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Borgate: Castelrotto · Ortisei
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