Santa Cristina Valgardena

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Santa Cristina Valgardena
comune
(IT) Santa Cristina Valgardena
(DE) St. Christina in Gröden
(LLD) S. Crestina - Gherdëina/S. Cristina - Gherdëina
Santa Cristina Valgardena – Stemma Santa Cristina Valgardena – Bandiera
Santa Cristina Valgardena – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Eugen Hofer (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°34′00″N 11°43′00″E / 46.566667°N 11.716667°E46.566667; 11.716667 (Santa Cristina Valgardena)Coordinate: 46°34′00″N 11°43′00″E / 46.566667°N 11.716667°E46.566667; 11.716667 (Santa Cristina Valgardena)
Altitudine 1.428 m s.l.m.
Superficie 31 km²
Abitanti 1 900[1] (31-12-2010)
Densità 61,29 ab./km²
Comuni confinanti Campitello di Fassa (TN), Castelrotto, Funes, Ortisei, San Martino in Badia, Selva di Val Gardena
Altre informazioni
Cod. postale 39047
Prefisso 0471
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021085
Cod. catastale I173
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 861 GG[2]
Nome abitanti gardenesi
(DE) Christeiner
Patrono santa Cristina
Giorno festivo 24 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Cristina Valgardena
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Santa Cristina Valgardena (S. Crestina - Gherdëina/S. Cristina-Gherdëina in ladino, St. Christina in Gröden in tedesco) è un comune italiano di 1.900 abitanti della provincia di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Situato nella Val Gardena, tra Ortisei a ovest e Selva di Val Gardena a est, il territorio comunale presenta un'altitudine compresa tra 1.250 e 3.179 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo è attestato come S. Kristein nel 1277, come St. Christina nel 1323, come St. Christeins Mulgrei nel 1452 e come St. Christina in Gröden/Santa Cristina in Gardena nel 1817. Dal 1923 (col Regio Decreto del 29 marzo 1923) al 1955, causa l'italianizzazione operata dal fascismo, il paese si chiamò solamente Santa Cristina; l'attuale denominazione fu stabilita dalla legge regionale 8 del 13 febbraio 1955.[3]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma è troncato; nella parte superiore è raffigurato un cervo in campo argento, in quella inferiore uno sfondo rosso. È lo stemma della famiglia di Primus von Dosses, che dal 1636, nei pressi della chiesa di Santa Cristina, organizzava una mensa per i poveri ed i bisognosi. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei monumenti di Santa Cristina Valgardena.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Cappella dell'Architetto Franz Baumann[modifica | modifica sorgente]

La cappella di Baumann sul Monte Pana

Sul Monte Pana l'architetto austriaco Franz Baumann negli anni Trenta eresse la nota Bergkapelle, in semplice stile Bauhaus adattato all'ambiente alpino.[5]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Castel Gardena - Fischburg[modifica | modifica sorgente]

Il Castel Gardena (Fischburg)
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castel Gardena.

Castel Gardena, o più propriamente Fischburg, è un castello del XVII secolo costruito dai conti Wolkenstein con scopo abitativo, pur mostrando alcune caratteristiche di fortificazione, situato a ridosso del pendio boschivo sul quale sono tracciati gli impianti sciistici della cittadina. È attualmente di proprietà privata e non visitabile dal pubblico.

Società[modifica | modifica sorgente]

Vista di Santa Cristina

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
4,19% madrelingua tedesca
4,41% madrelingua italiana
91,40% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Il cognome più popoloso all'interno del territorio comunale è il cognome Senoner. Altro cognome molto popolare è Runggaldier. La popolazione è per oltre il 90% di madrelingua ladina:

Persone legate a Santa Cristina[modifica | modifica sorgente]

Di Santa Cristina sono le due biatlete Michela Ponza e Alexia Runggaldier, e la saltatrice con gli sci Elena Runggaldier. Era nata a Bolzano ma viveva a Santa Cristina anche Simona Senoner, saltatrice con gli sci prematuramente scomparsa a soli 17 anni.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Situata nelle Dolomiti, la sua economia si basa prevalentemente sul turismo, principalmente invernale (zona sciistica), ma anche fortemente estivo (luglio-agosto). A dicembre viene effettuato la gara di Coppa del Mondo di sci alpino, la Saslong.

Dal 14 al 28 luglio 2013 ha ospitato il ritiro estivo della Ternana.[senza fonte]

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Santa Cristina ha avuto sede una squadra di hockey su ghiaccio, l'HC Sasslong Santa Cristina, che ha vinto anche due campionati di serie B (stagione 1950-51 e stagione 1951-52), rinunciando comunque alla partecipazione alla serie A.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1960 1964 Josef Skasa SVP Sindaco
1964 1969 Vigil Insam SVP Sindaco
1969 1971 Vigil Insam SVP Sindaco
1971 1974 Joachina Mussner SVP Sindaco [7]
1974 1980 Hermann Keim SVP Sindaco
1980 1985 Hermann Keim SVP Sindaco
1985 1990 Franz Demetz SVP Sindaco
1990 1995 Franz Demetz SVP Sindaco
1995 2000 Bruno Senoner SVP Sindaco
2000 2005 Bruno Senoner SVP Sindaco
2005 2010 Bruno Senoner SVP Sindaco
2010 in carica Eugen Hofer SVP Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
    Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 407. ISBN 88-7014-634-0.
    Giovan Battista Pellegrini, Santa Cristina Valgardena, in AA.VV., Dizionario di toponomastica, Torino, Utet, 19972, p. 698. ISBN 88-02-07228-0.
  4. ^ (EN) Heraldry of the World: St. Christina in Gröden
  5. ^ Horst Hambrusch et al., Franz Baumann: Architekt der Moderne in Tirol, Folio, Vienna-Bolzano, 1998, pp. 231ss. ISBN 3-85256-069-1
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Prima donna sindaco dell'Alto Adige

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Luis Stuffer, Die Pfarrkirche von St. Christina in Gröden, S. Cristina, 1993.
  • (LLDDE) Edith Senoner, 150 ani Mujiga S. Cristina - Musikkapelle St. Christina in Gröden, S. Cristina, Comune di S. Cristina, 2006.
  • (LLDDEIT) Deborah Vinatzer, Sabine Piazza, S. Cristina 1870-1970: zacan n iede / Bilder aus vergangenen Zeiten / come era una volta, S. Cristina, Cunsëi de furmazion de S. Cristina, 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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