Parcines

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Parcines
comune
Parcines/Partschins
Parcines – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Albert Gögele (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°41′00″N 11°04′00″E / 46.683333°N 11.066667°E46.683333; 11.066667 (Parcines)Coordinate: 46°41′00″N 11°04′00″E / 46.683333°N 11.066667°E46.683333; 11.066667 (Parcines)
Altitudine 626 m s.l.m.
Superficie 55,4 km²
Abitanti 3 533[1] (31-12-2010)
Densità 63,77 ab./km²
Frazioni Montesole (Sonnenberg), Quadrato (Quadrat), Rablà (Rabland), Tablà (Tabland), Tel (Töll), Vallettina (Vertigen)
Comuni confinanti Lagundo, Lana, Marlengo, Moso in Passiria, Naturno, Plaus, Senales, Tirolo
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021062
Cod. catastale G328
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 330 GG[2]
Nome abitanti Parcinesi (IT); Partschinser (DE)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Parcines
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Parcines (Partschins in tedesco) è un comune italiano di 3.523 abitanti della provincia autonoma di Bolzano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del territorio comunale di Parcines si trova la cascata di Parcines, con un salto di 97 metri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Parcines sono presenti alcuni notevoli manieri medievali e di prima età moderna, fra cui i castelli Gaudententurm[3] e Stachlburg[4].

Nella frazione di Rablà (Rabland) fu scoperta nel 1552 una pietra miliare dell'antica strada romana Via Claudia Augusta; una seconda pietra miliare della stessa strada fu scoperta nel 1786.[5]

Il comune appartenne sino alla fine della prima guerra mondiale alla circoscrizione giudiziaria di Merano ed era parte del distretto della stessa città di Merano.

Il 2 agosto 2011 una frana di circa 70.000 metri cubi è scesa dal monte sopra il centro abitato, giungendo fino a lambire alcune case nella valle.[6]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Parzins, Parcindes, Parzinnes nel 1087, come Partschinds nel 1225 e come Perzinnes nel 1285 e ha origine preromana.[7][8]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma raffigura un vomere, disposto in diagonale, su sfondo argento. L'emblema riprende quello del Cavaliere Randolf von Partschins, discendente della nobile Famiglia Götsch, che fondò il villaggio, nel 1200 circa, con il nome di Castello di Stachlburg. Lo stemma è stato adottato il 25 luglio 1967.[9]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
95,94% madrelingua tedesca
3,79% madrelingua italiana
0,27% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Mondotreno[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione Rablà vi è Mondotreno (Eisenbahnwelt), un museo privato di modellismo ferroviario tra i più importanti d'Italia, raffigurante le località più caratteristiche dell'Alto Adige, su una superficie di 1000 m2. Gli oltre 20.000 oggetti sono in scala 1:87 (H0).[11]

Museo di Tel[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua frazione di Tel (Töll), è presente lo Sbarramento di Tel, appartenente al Vallo Alpino in Alto Adige. In una delle sue opere, è stato allestito dall'artista Matthias Schönweger, un'esposizione museale, chiamata con un gioco di parole Herzbunker – BunCor.[12]

Museo della macchina da scrivere[modifica | modifica wikitesto]

A Parcines, si trova un museo sulla macchina da scrivere (Schreibmaschinenmuseum), dedicato al suo inventore (nel 1864): Peter Mitterhofer, nativo di Parcines.[13] Il museo raccoglie circa 2000 pezzi, alcuni anche in legno, fino ai modelli più moderni, precedenti e successivi, all'era informatica.[14][15]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Robert Tappeiner SVP Sindaco
2010 in carica Albert Gögele SVP Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Grete Bengard, Der Gaudententurm in Partschins, in "Der Schlern", 41, 1967, pp. 531-534.
  4. ^ Alexander von Hohenbühel, Landesfürstliche Wappen an der Fassade der Stachlburg in Partschins, in "Der Schlern, 80, 2006, pp. 34-37.
  5. ^ La via Claudia Augusta
  6. ^ Articolo Altoadige.it
  7. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 301. ISBN 88-7014-634-0
  8. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  9. ^ (EN) Heraldry of the World: Partschins
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Mondotreno-Eisenbahnwelt
  12. ^ Bunkermooseum
  13. ^ Alfred Waize, Peter Mitterhofer und seine fünf Schreibmaschinenmodelle in neuer Sicht: die wechselvolle Geschichte des Tiroler Zimmermanns Peter Mitterhofer aus Partschins von 1864 bis 1869, Erfurt, Hartmann, 2003. ISBN 3-932875-20-6
  14. ^ Mondo dei Musei
  15. ^ Typewritermuseum Partschins - Schreibmaschinenmuseum Partschins - ITALY

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Ewald Lassnig, Führer von Partschins, Rabland, Töll: Dorfgeschichte, Wanderungen, Bergtouren, Merano, Tappeiner, 1980.
  • (DE) Alexandra von Goldegg, Partschins und seine Fraktionen - (noch) ein besonderes Dorf, Parcines, Verein für Heimatpflege, 1998.

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