Supergigante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la categoria di stelle, vedi Stella supergigante.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la webserie, vedi Super G (webserie).

Il supergigante, detto anche brevemente Super-G, è una specialità dello sci alpino. Si tratta di una gara in cui gli sciatori sono tenuti a passare attraverso una serie di porte disposte sul tracciato, come negli slalom, ma la lunghezza della pista, la distanza tra le porte, il raggio di curva e la velocità di percorrenza sono maggiori rispetto allo slalom gigante o allo slalom speciale. Si possono raggiungere velocità di punta di oltre 120 km/h, perciò viene ritenuto una disciplina veloce, come la discesa libera, e viene in genere disputato sulle stesse piste usate per le discese. A differenza della discesa libera, nel Super-G non vengono effettuate prove cronometrate prima della gara.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tipicamente una gara di supergigante si svolge in un'unica manche, e risulta vincitore lo sciatore che ha completato il percorso, senza saltare nessuna porta, nel tempo minore.

L'ordine di partenza dei concorrenti è così stabilito: per i primi 7 atleti della classifica di Coppa di specialità (primo gruppo) vengono sorteggiati i pettorali tra il 16 e il 22; per i secondi 8 atleti della classifica di Coppa di specialità (secondo gruppo) vengono sorteggiati i pettorali dall'8 al 15, dal 15º al 30º posto della classifica di Coppa di specialità vengono sorteggiati i restanti pettorali dall'1 al 7 e dal 23 al 30. I pettorali dal 31 in poi vengono assegnati seguendo la classifica FIS. Fino al 2007 ai primi 7 della classifica venivano riservati i pettorali dal 24 al 30, scelta che però ha causato diverse polemiche, perché l'usura del tracciato sfavoriva i numeri più alti causando spesso risultati a sorpresa favorendo outsiders partiti con i numeri più bassi.

Il supergigante è la più giovane fra le discipline dello sci alpino ad eccezione della supercombinata), infatti, è stato ufficialmente introdotto dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) nella stagione 1982/1983, con due gare all'anno, fino alla stagione 1985/1986, nella quale vennero introdotte 6 gare l'anno da disputare nelle varie piste classiche della discesa libera, e la conseguente introduzione della Coppa di specialità di supergigante. Con l'inserimento di questa disciplina non solo si è permesso agli atleti specialisti delle discipline tecniche di avvicinarsi alla discesa con gradualità, ma ne hanno tratto vantaggio anche i velocisti ai quali veniva data la possibilità di vincere la Coppa del Mondo assoluta, avendo a disposizione un maggior numero di gare. Infatti il supergigante presenta caratteristiche simili alla discesa libera per quanto riguarda la velocità e la presenza di salti e curve veloci, ma è vicino anche allo slalom gigante in quanto sono presenti tratti tecnici che presentano molte curve da effettuare con una tecnica simile, appunto, allo slalom gigante.Ai Mondiali di sci alpino è presente dall'edizione del 1987, e ai Giochi olimpici invernali dal 1988.

Nel tentativo di aumentare la sicurezza, dalla stagione 2003/2004 la FIS ha imposto dei limiti minimi di lunghezza degli sci nelle gare di supergigante: 205 cm per gli uomini, 200 cm per le donne. Come per lo slalom gigante e per la discesa libera c'è un raggio di curvatura minimo: 33 metri.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Come per la discesa libera, anche in supergigante sono spesso gli atleti austriaci a farla da padroni. Uno su tutti Hermann Maier, considerato il miglior supergigantista di tutti i tempi e, complessivamente, anche il miglior atleta delle discipline veloci, vincitore di 24 gare di supergigante, corredate da altre 15 in discesa, e di 5 Coppe di specialità, oltre a 4 Coppe assolute.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

sport invernali Portale Sport invernali: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport invernali