Cermes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cermes
comune
Cermes/Tscherms
Cermes – Stemma
Il Castel Monteleone
Il Castel Monteleone
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Roland Pernthaler (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°38′00″N 11°09′00″E / 46.633333°N 11.15°E46.633333; 11.15 (Cermes)Coordinate: 46°38′00″N 11°09′00″E / 46.633333°N 11.15°E46.633333; 11.15 (Cermes)
Altitudine 292 m s.l.m.
Superficie 6,62 km²
Abitanti 1 404[1] (31-12-2010)
Densità 212,08 ab./km²
Frazioni Baslàn/Basling, Monteleone/Lebenberg
Comuni confinanti Lana, Marlengo, Merano
Altre informazioni
Cod. postale 39010
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021020
Cod. catastale A022
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 864 GG[2]
Nome abitanti di Cermes (IT); Tschermser (DE)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cermes
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Cermes (Tscherms in tedesco) è un comune italiano di 1.398 abitanti della provincia autonoma di Bolzano. Appartiene alla comunità comprensoriale del Burgraviato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello di Monteleone (Schloss Lebenberg) fu costruito nel XIII secolo dai Signori di Marlengo e nel 1426 è venuto in possesso dei Signori Fuchs von Fuchsberg. La cappella del castello, a tre piani, è stata realizzata nel XIV secolo.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo deriva probabilmente dal patronimico *Cerus o *Cerius o da cembra, nome latino di origine preromana del pino cembro. Vi sono attestate le forme Cerones nell'857, Schirmis nel 1153, Sermis nel 1182 e Tscherms nel 1380.[3][4]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma rappresenta una volpe rampante su sfondo oro. È l’insegna dei Signori di Fuchsberg feudatari del villaggio dal 1427 al 1832. Lo stemma è stato adottato nel 1966.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castel Monteleone - Schloss Lebenberg: del XIII secolo, aperto al pubblico con possibilità di visite guidate.
  • Labyrinthgarten Weingut Kränzel - una tenuta vinicola medievale con un giardino labirinto, proprietà dei conti Pfeil e dal 2011 luogo di un Art Festival.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
94,92% madrelingua tedesca
4,86% madrelingua italiana
0,23% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Persone legate a Cermes[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è attraversato dalla Strada statale 238 delle Palade. Dal 1903 fino al 1950 era servito dalla ferrovia Lana-Merano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Karl Huber SVP Sindaco
2010 in carica Roland Pernthaler SVP Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.V. Tscherms che milita nel girone A bolzanino di 3ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 481s. ISBN 88-7014-634-0
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ (EN) Heraldry of the World: Tscherms
  6. ^ Sito del "Labyrinthgarten Weingut Kränzel"
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Comune di Cermes (a cura di), Tscherms - Dorfbuch mit Beiträgen zur Orts- und Heimatkunde, Lana, Tappeiner, 1997. 623pp, riccamente ill.
  • (DE) Christoph Gufler, Tscherms - alte Kulturlandschaft am Fuß des Vigiljoches, in «Südtirol in Wort und Bild», 42-43, 1998-99, pp. 11–17.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Alto Adige Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige