Valle di Casies

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Valle di Casies
comune
Valle di Casies/Gsies
Valle di Casies – Stemma
Una veduta della vallata
Una veduta della vallata
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Paul Schwingshackl (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°46′0″N 12°11′0″E / 46.76667°N 12.18333°E / 46.76667; 12.18333 (Valle di Casies)Coordinate: 46°46′0″N 12°11′0″E / 46.76667°N 12.18333°E / 46.76667; 12.18333 (Valle di Casies)
Altitudine 1.206 m s.l.m.
Superficie 108 km²
Abitanti 2 261[1] (31-12-2010)
Densità 20,94 ab./km²
Frazioni Innerpichl/Colle di Dentro, Außerpichl/Colle di Fuori, Oberplanken/Planca di Sopra, Unterplanken/Planca di Sotto, Sr. Martin-Niedertal/San Martino Valbassa, St. Martin-Obertal/San Martino Vallalta, St. Magdalena-Niedertal/Santa Maddalena Valbassa, St. Martin-Obertal/Santa Maddalena Vallalta
Comuni confinanti Dobbiaco, Innervillgraten (AT-7), Monguelfo-Tesido, Rasun Anterselva, Sankt Jakob in Defereggen (AT-7), Villabassa
Altre informazioni
Cod. postale 39035
Prefisso 0474
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021109
Cod. catastale L601
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 428 GG[2]
Nome abitanti di casies / gsieser
Localizzazione
Valle di Casies è posizionata in Italia
Valle di Casies
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Valle di Casies (Gsies in tedesco[3]) è una valle ed un comune italiano di 2.256 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Valle di Casies
Paese/i bandiera Italia
Regione/i Stemma Trentino-Alto Adige
Provincia/e stemma Bolzano
Comunità montana Alta Pusteria

Il comune si estende nell'omonima valle, formata dal rio Casies.

Con lo stesso nome si indica anche la vallata che, partendo da Monguelfo, si spinge quasi fino al confine con l'Austria. I principali luoghi abitati della vallata sono: Masi (Henzing), Planca di Sotto (Unterplanken), Planca di Sopra (Oberplanken), Durna in Selva (Durnwald), Colle di dentro (Innerpichl), Colle di fuori (Außerpichl), San Martino (St. Martin), Capaia (Kapairn), Santa Maddalena Valbassa (St. Magdalena-Niedertal), Santa Maddalena Vallalta (St. Magdalena-Obertal).

[modifica] Storia

Nella frazione di San Martino è nato il bellicoso padre cappuccino Joachim Haspinger, uno dei cardini della rivoluzione per l'indipendenza tirolese con Andreas Hofer, contro i bavaresi, alleati dei francesi napoleonici. Sempre a San Martino si può ammirare sul piazzale principale il monumento al frate cappuccino, ovvero una statua in bronzo di Othmar Winkler.

Tra gli abitati di Colle-Pichl e San Martino si trovano alcuni bunker dello sbarramento Planca di Sopra, appartenenti al sistema difensivo del Vallo Alpino in Alto Adige.

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato come Gesize nel 1178-1189 e nel 1299 come Gesiez e Gesiezze e deriva probabilmente dal tedesco sitzen ("insediarsi") o gesiuse (il "chiassare" del rumore di caccia).[4][5]

[modifica] Stemma

Lo stemma raffigura due raschiatoi neri posti in fascia su sfondo oro. Riprende le insegne dei Cavalieri di Gsies conosciuti dal XIII secolo ed estinti nel 1429. Lo stemma è stato adottato nel 1968.[6]

Tratto della Valle di Casies

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è in netta maggioranza di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni N.17 - 08/2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
98,47% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
1,43% madrelingua italiana
0,10% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Paul Schwingshackl (SVP) dal 16/05/2010

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Paul Schwingshackl SVP Sindaco
2010 in carica Paul Schwingshackl SVP Sindaco



[modifica] Personaggi

[modifica] Sport

La vallata offre nel periodo invernale circa 40 chilometri di piste da fondo. Inoltre nel mese di febbraio, ogni anno si organizza nella vallata un'importante gara di sci di fondo: la Gran fondo della Val Casies[8].

[modifica] Bibliografia

  • (DE) Valentin Hintner, Die Gsiesser Namen - Orts-, Flur- und Personennamen, Vienna, Hölder, 1909.
  • Karlheinz Salzburger, Agriturismo in Alto Adige con particolare riferimento alla valle di Casies, Padova, Università degli Studi, 1979-80.
  • (DE) Klaus Fischer, Das Gsieser Tal - geographische Skizze eines peripher gelegenen Hochtales in Südtirol, in "Der Schlern", 63, 1989, pp. 531–569.
  • Josef Sulzenbacher, Chiese, cappelle, tabernacoli, monumenti commemorativi: Monguelfo, Tesido, Valle Casies - sentieri che invitano alla contemplazione, Monguelfo, Azienda di Soggiorno, 1992.
  • (DE) Hannes Obermair, Ottenthal-Redlichs "Archiv-Berichte aus Tirol" - ein unvollendetes Projekt? Mit einem Anhang: Die Pfarrarchive von St. Magdalena und St. Martin in Gsies, in «Tutela dei beni culturali in Alto Adige», 1989/90, Bolzano, Athesia, 1995, pp. 333–359.
  • (DE) Bergbonifizierungskonsortium Gsies-Taisten (a cura di), Das Gsieser Tal - ein Südtiroler Hochtal im Spannungsfeld zwischen Tradition und Zukunft, Bolzano, Pluristamp, 1997.
  • (DE) Esther Stoll, Die Vor- und Nachgeschichte der Option in Gsies, Innsbruck, Università degli Studi, 2008.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 683.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia 1995, p. 142. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ (EN)Heraldry of the World: Valle di Casies
  7. ^ Cfr. Christian Häupl, P. Johann Schwingshackl, S. J.: "... Ich will es nicht haben, daß es einmal heißt, ich bin ein stummer Hund geblieben" - ein Opfer des Nationalsozialismus. Eine Fallstudie zum kirchlichen Widerstand gegen den Nationalsozialismus in Österreich, Vienna, Università degli Studi, 1995.
  8. ^ ValCasies.com

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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