Marlengo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Marlengo
comune
Marlengo/Marling
Marlengo – Stemma
Cartolina del 1908
Cartolina del 1908
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Walter Franz Mairhofer (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°39′0″N 11°9′0″E / 46.65°N 11.15°E / 46.65; 11.15 (Marlengo)Coordinate: 46°39′0″N 11°9′0″E / 46.65°N 11.15°E / 46.65; 11.15 (Marlengo)
Altitudine 363 m s.l.m.
Superficie 12,81 km²
Abitanti 2 524[1] (31-12-2010)
Densità 197,03 ab./km²
Comuni confinanti Cermes, Lagundo, Lana, Merano, Parcines
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021048
Cod. catastale E959
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 924 GG[2]
Nome abitanti marlignesi/marlinger
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Marlengo è posizionata in Italia
Marlengo
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Marlengo (Marling in tedesco[3]) è un comune italiano di 2.517 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, situato presso Merano.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato nel 1101-1120 come Marnea, nel 1141 come Merningen, nel 1163 come Marnica, nel 1164 come Merniga[4], nel 1220 come Merning e dal XV secolo stabilmente come Marling e deriva probabilmente dal termine preromano marra ("mucchio di pietre").[5][6]

[modifica] Stemma

Lo stemma raffigura un leone rampante rosso su fascia centrale celeste e sfondo argento. Sono le insegne dei Signori di Marebbe che vissero, in due castelli nel villaggio, fino al 1426. Lo stemma è stato adottato nel 1966.[7]

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - 08/2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
88,50% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
11,26% madrelingua italiana
0,24% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Controversie linguistiche

Modifica della toponomastica presso la stazione di Marlengo (2005-2006)

Il bilinguismo dei toponimi nella provincia vale anche per quei comuni della montagna dove l'appartenenza al gruppo tedesco supera il 98%. Nel comune di Marlengo, dove oltre il 10% della popolazione è di madrelingua italiana, il toponimo italiano è stato rimosso dall'indicazione della stazione ferroviaria, contrariamente all'obbligo del bilinguismo.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Walter Franz Mairhofer (SVP) dal 16/05/2010 (2º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Walter Franz Mairhofer SVP Sindaco
2010 in carica Walter Franz Mairhofer SVP Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Il comune è gemellato con:

Bandiera della Germania Gelnhausen, dal 1977[8]

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 378.
  4. ^ Cfr. Franz Huter (a cura di), Tiroler Urkundenbuch, vol. I/1, Innsbruck, Wagner, 1937, n. 125, 183, 279 e 293.
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 238. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  7. ^ (EN)Heraldry of the World: Marebbe
  8. ^ Cfr. Manfred Leiner, Heini Gögele, Marling - Gelnhausen: 30 Jahre Partnerschaft 1977-2007, Merano, Medus, 2007.

[modifica] Bibliografia

  • (DE) Leo Andergassen, Kirchliche Kunst in Marling, Bolzano, Pluristamp, 1993.
  • (DE) Alois Greiter e Manfred Leiner (a cura di), Die Urkunden von Marling, 4 voll., Lana, Tappeiner, 1995-2007. ISBN 88-7073-189-8

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Alto Adige Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue