Terento

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Terento
Terento - Stemma
Nome ufficiale: Terento/Terenten
Stato: bandiera Italia
Regione: Trentino-Alto Adige
Provincia: stemma Bolzano
Coordinate: 46°50′0″N 11°47′0″E / 46.83333, 11.78333Coordinate: 46°50′0″N 11°47′0″E / 46.83333, 11.78333
Altitudine: 1.210 m s.l.m.
Superficie: 42 km²
Abitanti:
1.692 2007
Densità: 40 ab./km²
Frazioni: Colli in Pusteria 
Comuni contigui: Chienes, Selva dei Molini, Vandoies
CAP: 39030
Pref. telefonico: 0472
Codice ISTAT: 021096
Codice catasto: L106 
Nome abitanti: terentini 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Il territorio comunale
Il territorio comunale

Terento (ted. Terenten) è un comune di 1.692 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.

La sua popolazione è per la quasi totalità di madrelingua tedesca:

Appartenenza linguistica
(censimento 2001)
99,41% madrelingua tedesca
0,53% madrelingua italiana
0,07% madrelingua ladina


È situato a 1.210 m s.l.m sul versante soleggiato della Val Pusteria, su di un altipiano a est della Val di Fundres (Pfunderer Tal).

Un'immagine della chiesa di Marga
Un'immagine della chiesa di Marga

Il collegamento verso Bressanone (a ovest) avviene raggiungendo Vandoies in fondovalle. Il capoluogo di valle (Brunico, a est) può essere raggiunto percorrendo la "strada del sole" che attraversa l'abitato di Falzes e termina a nord di Brunico, all'inizio della Val di Tures, oppure scendendo in Val Pusteria verso Chienes.

Il toponimo è attestato dal 827 e deriva forse dal latino torrens ("torrente").[1]

Ha una frazione ufficiale, Colli in Pusteria, mentre altre località sono Marga e Pino.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Josef Weger (SVP) dal 09/05/2005
Centralino del comune: 0472 546110
Posta elettronica: info@comune.terento.bz.it


Un'immagine della chiesa del paese vista dal parco giochi del paese
Un'immagine della chiesa del paese vista dal parco giochi del paese


[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Note

  1. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
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