Glorenza

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Glorenza
comune
Glorenza/Glurns
Glorenza – Stemma
Glorenza – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Erich Josef Wallnöfer (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°40′0″N 10°33′0″E / 46.66667°N 10.55°E / 46.66667; 10.55 (Glorenza)Coordinate: 46°40′0″N 10°33′0″E / 46.66667°N 10.55°E / 46.66667; 10.55 (Glorenza)
Altitudine 907 m s.l.m.
Superficie 12,98 km²
Abitanti 880[1] (31-12-2010)
Densità 67,8 ab./km²
Comuni confinanti Malles Venosta, Prato allo Stelvio, Sluderno, Tubre
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021036
Cod. catastale E069
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 765 GG[2]
Nome abitanti di glorenza / glurnser
Patrono san Pancrazio martire
Giorno festivo 12 maggio
Localizzazione
Glorenza è posizionata in Italia
Glorenza
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale
Una delle porte della città
Le vie del centro
La chiesa di San Pancrazio

Glorenza (Glurns in tedesco[3], Gluorn in romancio) è un comune italiano di 876 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, sito lungo la strada verso il Passo del Forno, nell'Alta Val Venosta a pochi chilometri dal confine svizzero.

È la più piccola città dell'Alto Adige. Notevoli sono le mura di cinta, ancora perfettamente conservate. A Glorenza c'è il detto: "La nostra città è così piccola che dobbiamo andare a messa fuori dalle mura."

Indice

[modifica] Storia

Nel 1309 ottenne il diritto di città (è la più piccola delle otto in tutta la provincia). Venne completamente rasa al suolo nel 1499, dopo la battaglia della Calva, nel corso della guerra sveva, che opponeva l'imperatore Massimiliano I alla Confederazione dei tredici Cantoni. Dopo questa distruzione, l'imperatore Massimiliano - di cui si dice che pianse sulle sue rovine - decise di ricostruirla e di munirla di mura (che si sono conservate intatte fino ai nostri giorni), per servire da testa di ponte verso i loro possedimenti svizzeri. Perduti questi poco tempo dopo, Glorenza conobbe comunque lunghi secoli di prosperità come città mercantile, grazie soprattutto al commercio del salgemma proveniente da Hall (Tirolo settentrionale) e destinato in Svizzera.

Fino all'annessione dell'Alto Adige all'Italia nel 1919 era sede giustiziaria per tutta l'Alta Val Venosta.

Tra l'abitato di Malles e quello di Glorenza è situato lo Sbarramento Malles-Glorenza, uno sbarramento militare facente parte del Vallo Alpino in Alto Adige, che con i suoi bunker, difendeva il territorio da una possibile invasione.

In epoca fascista alle porte murarie della città vennero aggiunte scritte inneggianti al fascismo, con annessa firma di Mussolini. Oggi queste frasi benché siano state cancellate nel 1945 sono ancora in parte leggibili.

Nel dopo guerra a Glorenza vi era una caserma dei Battaglioni d'Arresto che ospitava due compagnie del Val Chiese. Qui si teneva l'addestramento per l'utilizzo delle torrette enucleate, dove si utilizzava lo Sherman Firefly con un riduttore per usare le cartucce del 91 a tiro ridotto.

Oggi il borgo conosce una crescente importanza come centro d'attrazione turistico e fa parte del circuito de "I borghi più belli d'Italia".

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato come "Glurnis" nel 1163 e "Glurns" nel 1228 e probabilmente deriva da colurnus, variante del latino corylus ("nocciolo").[4][5]

[modifica] Stemma

Lo stemma è partito d'argento: nella prima parte è raffigurata l’aquila tirolese tagliata; la seconda è interzato di nero, argento e rosso. L’aquila rappresenta l’appartenenza della località al Tirolo, mentre i colori nero, argento e rosso sono quelli della città. L’emblema è stato concesso il 9 gennaio 1528 da Ferdinando I del Sacro Romano Impero e riconfermato nel 1904.[6]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture militari

A Glorenza esisteva la Caserma "Petitti di Roreto" che ospito' la 46a Ce la 49ª compagnia Alpini del Battaglione alpini "Tirano".

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è in larga maggioranza di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni N.17 - 08/2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
96,51% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
3,37% madrelingua italiana
0,12% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

  • Ogni 2 novembre si tiene il Sealamorkt ("Mercato delle anime", per la ricorrenza del giorno dei defunti), ultimo ricordo della grande tradizione mercantile.
  • Durante il ponte dell'Immacolata si tiene il tradizionale Mercatino di Natale.

[modifica] Personalità legate a Glorenza

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Erich Josef Wallnöfer (SVP) dal 16/05/2010 (2º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Erich Josef Wallnöfer SVP Sindaco
2010 in carica Erich Josef Wallnöfer SVP Sindaco



[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 309.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano: Athesia, 1995, p. 129s. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ (EN) Heraldry of the World: Glorenza

[modifica] Bibliografia

  • Concini de Concini, Giorgio Fedele, Nostra città di Glorenza, Bolzano, Tappeiner, 1987.
  • (DE) Franz-Heinz Hye: Geschichte der Stadt Glurns. Eine Tiroler Kleinstadt an der obersten Etsch. Innsbruck, 1992
  • (DE) Sebastian Marseiler: Glurns. Südtirols kleinste Stadt - Geschichte und Geschichten. Lana: Editore Tappeiner 1998, ISBN 88-7073-246-0
  • Christine Kreidl et al., Glorenza da scoprire. Luoghi d'interesse, gastronomia, cultura, Vienna-Bolzano, Folio, 2011. ISBN 978-88-6299-016-5

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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