Senale-San Felice

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Senale-San Felice
comune
Senale-San Felice
Unsere Liebe Frau im Walde-St. Felix
Senale-San Felice – Stemma
Senale
Senale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Patrik Ausserer (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°30′00″N 11°07′00″E / 46.5°N 11.116667°E46.5; 11.116667 (Senale-San Felice)Coordinate: 46°30′00″N 11°07′00″E / 46.5°N 11.116667°E46.5; 11.116667 (Senale-San Felice)
Altitudine 1.279 m s.l.m.
Superficie 27,63 km²
Abitanti 773[1] (31-12-2010)
Densità 27,98 ab./km²
Frazioni Malgasott, Kofel, San Felice, Senale
Comuni confinanti Appiano sulla Strada del Vino, Castelfondo (TN), Fondo (TN), Nalles, San Pancrazio, Tesimo
Altre informazioni
Cod. postale 39010
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021118
Cod. catastale I603
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 401 GG[2]
Nome abitanti Senalesi (IT); St. Felixer (DE)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Senale-San Felice
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Senale-San Felice (Unsere Liebe Frau im Walde-St. Felix in tedesco) è un comune italiano nella provincia autonoma di Bolzano ha 775 abitanti. È composto dalle due località di Senale e San Felice.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già dal medioevo la struttura ecclesiastica di Senale, posta lungo la via secondaria del passo Palade (Gampenjoch) e pertanto luogo di transito, era importante luogo di pellegrinaggio e veniva gestito dai canonici regolari del monastero agostiniano di Gries a Bolzano.

Nel 1946 è passato, come il resto del Deutschnonsberg, dalla provincia autonoma di Trento alla provincia autonoma di Bolzano in seguito all'accordo De Gasperi-Gruber.

Nel 1974 i due antropologi statunitensi John W. Cole e Eric R. Wolf, in uno studio intitolato The Hidden Frontier ("Il confine nascosto")[3], considerato ormai un classico del suo genere, confrontano le abitudini del sistema ereditario e proprietario della comunità di Senale-San Felice con quella di Fondo, in Trentino, evidenziandone le differenziazioni culturali e simboliche atte a strutturare l'assetto societario stesso lungo i confini linguistico-etnici.[4]

All'interno del suo territorio comunale, si trova lo sbarramento le Palade, uno sbarramento difensivo appartenente al Vallo Alpino in Alto Adige.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo di Senale è attestato dal 1321 e deriva dalla latino cascina ("cascina") con un suffisso -ale, mentre il nome del santo è quello del patrono della chiesa di San Felice.[5] Nel 1496 è attestata la forma zu unser lieben Frawen im Wald auf Nons.[6] Il nome in tedesco significa Nostra Cara Signora nel Bosco-San Felice. La forma locale dialettale è Walt.[7]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha la particolarità di avere gli stemmi dei due comuni congiunti, entrambi di azzurro con un quadrato d’oro dai lati curvati ed i vertici, ornati da trifogli, che raffigurano i quattro comuni originari di lingua tedesca della Val di Non: Lauregno, Proves e Senale-San Felice. Nel primo quadrato è raffigurata una chiesa vista di profilo, nel secondo l’immagine di San Felice che tiene una palma con la mano sinistra ed un libro con la destra. Lo stemma è stato adottato nel 1966.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Appartenenza linguistica[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei 3 comuni di lingua tedesca della val di Non, in quanto la sua popolazione è per la quasi sua totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
98,95% madrelingua tedesca
1,05% madrelingua italiana
0,00% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2000 2005 Waltraud Kofler SVP Sindaco
2005 2010 Waltraud Kofler SVP Sindaco
2010 in carica Patrik Ausserer SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ John W. Cole, Eric R. Wolf, The hidden frontier: ecology and ethnicity in an alpine valley, New York e Londra: Academic Press, 1974 (1999).
  4. ^ Margareth Lanzinger, Edith Saurer (a cura di), Ungleichheit an der Grenze. Historisch-anthropologische Spurensuche im alpinen Raum: Tret und St. Felix, Bolzano, Raetia, 2010.
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  6. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano: Athesia, 1995, p. 490.
  7. ^ Kühebacher, ibidem.
  8. ^ (EN) Heraldry of the World: St. Felix - Unsere Liebe Frau im Walde
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John W. Cole, Eric R. Wolf, The hidden frontier: ecology and ethnicity in an alpine valley, New York e Londra: Academic Press, 1974, ripubblicato nel 1999. ISBN 0-520-21681-4
  • (DE) Margareth Lanzinger, Edith Saurer (a cura di), Ungleichheit an der Grenze. Historisch-anthropologische Spurensuche im alpinen Raum: Tret und St. Felix, Bolzano, Raetia, 2010. ISBN 978-88-7283-373-5

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