San Leonardo in Passiria

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San Leonardo in Passiria
comune
San Leonardo in Passiria/St. Leonhard in Passeier
San Leonardo in Passiria – Stemma
San Leonardo in Passiria – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Sindaco Oswald Lorenz Tschöll (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°49′00″N 11°15′00″E / 46.816667°N 11.25°E46.816667; 11.25 (San Leonardo in Passiria)Coordinate: 46°49′00″N 11°15′00″E / 46.816667°N 11.25°E46.816667; 11.25 (San Leonardo in Passiria)
Altitudine 689 m s.l.m.
Superficie 88,31 km²
Abitanti 3 542[1] (31-12-2010)
Densità 40,11 ab./km²
Frazioni Sant'Orsola (Schweinsteg), Valtina (Walten)
Comuni confinanti Moso in Passiria, Racines, Rifiano, San Martino in Passiria, Sarentino, Scena
Altre informazioni
Cod. postale 39015
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021080
Cod. catastale H952
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 453 GG[2]
Nome abitanti Sanleonardesi (IT); St. Leonharder (DE)
Patrono san Leonardo di Noblac
Giorno festivo 6 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
San Leonardo in Passiria
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

San Leonardo in Passiria (St. Leonhard in Passeier in tedesco) è un comune italiano di 3 547 abitanti della provincia autonoma di Bolzano situato in Val Passiria, della quale è il capoluogo di fatto. È inoltre un comune mercato.

È il luogo di nascita del patriota tirolese Andreas Hofer.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale, nominata già nel 1116, è dell'Ordine Teutonico.[3] Il villaggio si è formato attorno al centro ecclesiastico, lungo l'antica via che collega Merano con Vipiteno attraverso il Passo Giovo.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma di San Leonardo in Passiria rappresenta una pila d'oro su sfondo nero.
È lo stemma della famiglia dei Signori Passeier, che tra il XIII e il XIV secolo risiedettero a Castel Giovo, sulla collina poco sopra l'abitato. Lo stemma è stato concesso nel 1969.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La torre del Castel Giovo
  • Chiesa parrocchiale di San Leonardo, con torre romanica, pittura murale gotica sopra la porta della sagrestia e fonte battesimale gotica, l'altare maggiore neogotico;
  • Casa natale del Andreas Hofer (Sandwirt) con due chiesette commemorative e museo (trasformato e riaperto nel 2009);
  • Cappella della Santa Croce, sotto il Castel Giovo (Jaufenburg), con affreschi gotici;
  • Chiesetta di San Ippolito alla frazione Glaiten, con affreschi gotici del 1380;
  • Chiesetta a Mora (Mörre);
  • Maso dello Scudo (Schildhof) alla frazione Gomion, e chiesetta Maria Lourdes.

Società[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

La popolazione è pressoché totalmente di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
98,83% madrelingua tedesca
1,05% madrelingua italiana
0,12% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a San Leonardo in Passiria[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1980 Matthias Raffl Sindaco
2005 2010 Konrad Pfitscher SVP Sindaco
2010 in carica Oswald Lorenz Tschöll SVP Sindaco

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Monika Mader, Die Pfarre des Deutschen Ordens in St. Leonhard in Passeier von 1219 bis zur Gegenwart, Innsbruck, Università, 1986.
  4. ^ (EN) Heraldry of the World: St. Leonhard i. Passeier
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Werner Graf, Häuser- und Höfegeschichte von St. Leonhard in Passeier 1775-1913, S. Leonardo, Comune di S. Leonardo, 1993. 344 pp.
  • (DE) Karl Gruber, Die Kirchen von St. Leonhard in Passeier, Lana, Tappeiner, 1993. ISBN 88-7073-162-6

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