Athesia

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Athesia Verlagsanstalt spa
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1907 a Bressanone
Sede principale Bolzano, Via Portici 41
Persone chiave Michl Ebner, Direttore
Dipendenti 700 (2008)
Sito web www.athesia.com

Athesia è una casa editrice italiana della Provincia autonoma di Bolzano.

Indice

Storia [modifica]

Nel 1888 nasce il “Circolo politico-cattolico per Bressanone e dintorni”. Nella vecchia Glockengießerhaus (fonderia di campane) di Bressanone viene dato alle stampe il primo settimanale “Brixener Chronik”. L’edificio della fonderia esiste ancora oggi ed ospita la sede dell’azienda QuiCompany e delle officine grafiche di Bressanone. Nel 1889 viene fondata a Bressanone l’associazione “Katholisch-Politischer Preßverein”. Già nel 1892 appare il “Tiroler Volksbote”. Con l’acquisizione di una tipografia sorta nel 1868 nell’attuale via Museo di Bolzano e la pubblicazione, a partire dal 1882, delle testate settimanali “Tiroler Sonntagsbote” e “Tiroler Alpenfreund”, vengono poste le basi per la nascita di “Der Tiroler”. Nel 1899 viene costituita a Bolzano la “Preßverein Tyrolia”. A Natale del 1899 viene pubblicata una copia omaggio del giornale “Der Tiroler” e a partire dal 2 gennaio del 1900 inizia la regolare diffusione del nuovo quotidiano. Nel 1907 i tempi sono ormai maturi per la fusione delle due associazioni Preßverein Brixen e Preßverein Tyrolia di Bolzano nella casa editrice “Verlagsanstalt Tyrolia GmbH”.

La prima guerra mondiale

Sin dalla costituzione della Verlagsanstalt Tyrolia GmbH con sede a Bressanone, in data 27 novembre 1907, l’azienda inizia ad operare con tipografie a Bressanone, Bolzano e Innsbruck, nonché con librerie e cartolerie a Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck.

In seguito all’annessione dell’Tirolo meridionale all’Italia, la divisione della Tyrolia (un’azienda nel Tirolo del Nord e un’azienda in Provincia di Bolzano) diviene un fatto ineluttabile. Con l’occupazione italiana dell’Alto Adige, nel novembre del 1918, ha inizio una vicenda dolorosa di repressione, esproprio e persecuzione, che non risparmia nemmeno la casa editrice Tyrolia. “Der Tiroler” si trova ben presto in rotta di collimazione con il nascente nazionalismo italiano. La Tyrolia crea a Bolzano la testata “Volksbote”, che trova subito un’ampia diffusione, come accaduto per il “Tiroler”.

Con la presa del potere da parte di Benito Mussolini nell’ottobre del 1922, viene proibito l’utilizzo della denominazione "Tirolo" in tutte le possibili varianti. La Tyrolia si trasforma quindi nella Verlagsanstalt Vogelweider (derivato da Walther von der Vogelweide). Da qui deriva l’effigie dell’uccello quale marchio aziendale, mantenuto inalterato anche ai giorni nostri. Dopo l’entrata in vigore del divieto d’uso di tutti i nomi tedescheggianti, nel 1936 l’azienda propone il nome Athesia, derivato dalla denominazione latina dell’Adige “Athesis”, che ottiene infine l’approvazione dei gerarchi fascisti. La testata “Tiroler” viene convertita in “Der Landsmann” ed in seguito in “Dolomiten”.

Nasce la tipografia in via del Vigneto

Nel periodo del dopoguerra, il settore tipografico vive un frenetico sviluppo tecnico senza eguali. In tal senso, l’avvento della stampa offset costituisce un’innovazione rivoluzionaria. Gli ordini subiscono un’impennata tale che presto si rende necessario lavorare a pieno regime con ben quattro macchine offset, di cui una a due colori. Tale attività presuppone tuttavia un nuovo modus operandi, ulteriori vani per i macchinari e nuovi impianti. Per ovviare alla crescente mancanza di spazi, si prova inizialmente ad ampliare con varie nuove costruzioni l’edificio adibito a tipografia e redazione, sito a Bolzano in via Museo e ricostruito nel 1947 dalle rovine dei bombardamenti. A poco a poco però matura la consapevolezza che solo un edificio nuovo al di fuori del centro storico possa costituire una soluzione sicura per i tempi a venire. Nel 1966 inizia dunque la costruzione dell’edificio a due piani destinato ad ospitare la sede amministrativa dell’azienda nonché della grande sala tipografica nella zona industriale della città di Bolzano. L’imponente nuova struttura che si erge in via del Vigneto (Weingartenweg), completata nel 1967 e concepita per far fronte alle esigenze aziendali per almeno due decenni, si rivela ben presto insufficiente. Sette anni dopo è infatti necessario presentare le prime istanze di ampliamento. E così nel 1975/1976 il capannone viene allargato su un asse di 14 metri.

Il Gruppo Athesia [modifica]

Casa editrice Athesia - Libri Con circa 760 titoli disponibili e più o meno novanta nuove pubblicazioni all’anno che spaziano in tutti gli argomenti possibili, Athesia è oggi la casa editrice leader di mercato in Alto Adige. Fra i molteplici titoli proposti, spiccano i volumi sulla civiltà e la storia dell’Alto Adige, oppure quelli in materia di arte e cultura, natura, religione e salute, i libri scolastici, le guide turistiche e i calendari, le guide per escursioni e arrampicate, i libri per bambini, i manuali, i libri di cucina e giardinaggio, le pubblicazioni turistiche ma anche la belletristica.

Casa editrice Athesia – Giornali e riviste Il “Dolomiten” è un quotidiano tutt'altro che ordinario. Con un grado di notorietà che sfiora il 99% fra la popolazione altoatesina di lingua tedesca e ladina, è il giornale più letto in Alto Adige. Una tiratura media di oltre 50.000 copie lo rende il più importante fra i prodotti di questo settore dell’Athesia. Il giornale della domenica “Zett“, il settimanale “In Südtirol“ ed almeno una dozzina di altri giornali e riviste - fra cui la nota rivista di storia "Der Schlern" - completano il programma offerto dalla casa editrice. Il “Dolomiten“ può essere consultato anche on-line dal portale web “Stol“ ed è una delle pagine Internet più visitate in Alto Adige.[1]

Aziende commerciali Athesia Attualmente, le aziende commerciali di successo che fanno capo all’Athesia sono l’emblema del commercio librario in Alto Adige. In effetti, Athesia può contare su strutture di proprietà nell’ambito del commercio di libri, cartoleria e foto, ed inoltre gestisce venti punti vendita al dettaglio in tutta la regione. La cartoleria “Grafus“ e il negozio fotografico “Fotrans“, entrambi specializzati nella vendita all’ingrosso, consentono di rifornire i partner commerciali operanti in Alto Adige.

Tipografie Athesia Le tipografie del gruppo Athesia occupano complessivamente oltre 250 addetti, operanti nelle sedi di Bolzano, Bressanone e Innsbruck, ove si producono libri, calendari, prospetti, cataloghi, giornali e riviste nonché stampe commerciali per soddisfare ogni esigenza dei nostri clienti. Dal 2008 la tipografia Athesia è operativa anche sul web con la marca QuiCompany. Dal 1999 Athesia pubblica elenchi telefonici comprensoriali, servendo le provincie del Trentino e l'Alto Adige, di Belluno, Vicenza e Udine. Nel 2009 è stato introdotto il marchio "PagineQui" per gli elenchi telefonici.

Athesia Turismo Il settore turistico rientra fra gli ambiti di attività più recenti del gruppo Athesia. In dieci sedi situate in località diverse (Bolzano, Trento, Merano, Bressanone, Brunico, Appiano sulla strada del vino, Lana, Ortisei e Silandro) un team di collaboratori svolge un servizio di consulenza a beneficio di svariate tipologie di clienti.

Note [modifica]

  1. ^ Sito "Stol" dell'Athesia

Bibliografia [modifica]

  • (DE) Anton Dörrer, Die Verlagsanstalten Tyrolia und Athesia in Bozen 1888-1950, in «Jahrbuch der Gutenberg-Gesellschaft», 1950, pp. 274–279.
  • (DE) Moritz Windegger (a cura di), 100 Jahre Tyrolia-Athesia: 1907-2007, ein Tiroler Verlagshaus. Geschichte und Zukunft, Bolzano, Athesia, 2007.

Collegamenti esterni [modifica]