Castelbello-Ciardes

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Castelbello-Ciardes
comune
Castelbello-Ciardes
Kastelbell-Tschars (DE)
Castelbello-Ciardes – Stemma
Il castello di Castelbello
Il castello di Castelbello
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Tappeiner Gustav (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°38′0″N 10°54′0″E / 46.63333°N 10.9°E / 46.63333; 10.9 (Castelbello-Ciardes)Coordinate: 46°38′0″N 10°54′0″E / 46.63333°N 10.9°E / 46.63333; 10.9 (Castelbello-Ciardes)
Altitudine 587 m s.l.m.
Superficie 53,86 km²
Abitanti 2 392[1] (31-12-2010)
Densità 44,41 ab./km²
Frazioni Galsaun/Colsano, Juval, Latschinig/Lacinigo, Tomberg/Montefontana, Freiberg/Montefranco, Trumsberg/Montetrumes
Comuni confinanti Laces, Naturno, Senales, Ultimo
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021018
Cod. catastale C062
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 267 GG[2]
Nome abitanti di castelbello / kastellbeller
Localizzazione
Castelbello-Ciardes è posizionata in Italia
Castelbello-Ciardes
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Castelbello-Ciardes (Kastelbell-Tschars in tedesco[3]) è un comune italiano di 2.387 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.

Indice

[modifica] Geografia

Nel suo territorio comunale si trova il biotopo Alte Etsch - Colsano.

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1286 come Castelbel e nel 1306 come Kastelbele, di evidente significato, mentre Ciardes è attestato nel 1183 come Sardis, nel 1201 come Schardis, nel 1281 come Tschardes e nel 1406 come Tschars, di probabile origine preromana.[4][5]

[modifica] Stemma

Lo stemma rappresenta una ruota da molino, ad otto pale, di colore rosso su argento. Riprende le insegne dei Conti Hendl proprietari del castello dal 1531 al 1949. Lo stemma è stato adottato l'11 aprile1969.[6]

[modifica] L'incidente ferroviario del 12 aprile 2010

Il 12 aprile 2010, poco prima delle 9.00 del mattino, una frana si è staccata nel momento del passaggio del treno partito da Malles Venosta alle 8.20 e diretto a Merano, travolgendolo; in quel momento si trovava nel tratto tra Castelbello e Laces, in una gola piuttosto stretta. Il bilancio è stato di 9 vittime e 28 feriti, di cui 7 gravi. Molto probabilmente a far cadere la frana è stata la rottura di un tubo per l'irrigazione dei campi a monte della massicciata. Luis Durnwalder ha dichiarato di essere di fronte ad «una tragedia ferroviaria senza precedenti».[7][8]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è per la quasi totalità di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - agosto 2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
98,86% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
1,05% madrelingua italiana
0,09% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Tappeiner Gustav (SVP) dal 16/05/2010 (1º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Josef Alber SVP Sindaco
2010 in carica Gustav Tappeiner SVP Sindaco



[modifica] Sport

[modifica] Personalità sportive legate a Castelbello-Ciardes

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 161.
  4. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 187 e 480. ISBN 88-7014-634-0
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  6. ^ (EN)Heraldry of the World: Castelbello Ciardes
  7. ^ l'Adige, URL consultato il 12/04/10
  8. ^ Provincia Autonoma di Bolzano, URL consultato il 12/04/10

[modifica] Bibliografia

  • (DE) Richard Staffler, Die Hofnamen im Landgericht Kastelbell (Vinschgau) (Schlern-Schriften, 8), Innsbruck, Wagner, 1924.
  • (DE) Lorenzo Dal Ri et al., Archäologie und Kunstgeschichte in Kastelbell-Tschars und Umgebung, Ciardes, Raiffeissenkasse Tschars, 1995.

[modifica] Altri progetti

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